REQUISITI DI ACCESSO
I requisiti richiesti per partecipare a tale concorso sono i seguenti requisiti alternativi:
  • Laurea in Scienze della formazione primaria
  • Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali) conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002;
  • Analogo titolo conseguito all'estero e riconosciuto dal Miur
Per i posti di sostegno è necessario essere in possesso, oltre che di uno dei titoli suddetti, del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente (o di analogo titolo di specializzazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia).  

PARTECIPAZIONE CON RISERVA DEGLI SPECIALIZZANDI IV CICLO
Sono 
ammessi con riserva alla procedura per i posti di sostegno, i soggetti iscritti ai percorsi di specializzazione all'insegnamento di sostegno avviati entro il 29 dicembre 2019. La riserva è sciolta positivamente nel caso in cui il relativo titolo di specializzazione sia conseguito entro il 15 luglio 2020


PROVE CONCORSUALI

Il concorso si articola in una prova scritta e una prova orale e nella successiva valutazione dei titoli. I programmi concorsuali sono indicati nell'allegato A che costituisce parte integrante del decreto. 
 
 
PROVA PRESELETTIVA
Qualora, sulla base delle domande di partecipazione pervenute tramite Polis, il numero dei candidati, a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, risulti superiore a 250 unità e a 4 volte il numero dei posti messi a concorso, l'Amministrazione si avvarrà della facoltà di procedere all'espletamento, ai fini dell'ammissione alla prova scritta, di una prova di preselezione computer-based.  
Tale prova è finalizzata all'accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, nonché di conoscenza della normativa scolastica. I quesiti sono estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell'avvio delle sessioni di preselezione. 
 
I candidati ammessi a ciascuna sessione hanno a disposizione una postazione informatica, da utilizzare per lo svolgimento della prova. La prova è costituita da 50 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti: 
a) capacità logiche: 20 domande
b) capacità di comprensione del testo: 20 domande;
c) conoscenza della normativa scolastica: 10 domande. 

La prova ha la durata di 50 minuti. La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti.  

Sono ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all'esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell'ultimo degli ammessi.

 

PROVA SCRITTA
I candidati che abbiano superato l'eventuale prova preselettiva, per ciascuna procedura, sono ammessi alla prova scritta, distinta per ciascuna procedura. La durata della prova è pari a 180 minuti (3 ore), fermo restando gli eventuali tempi aggiuntivi o ausili previsti dall'art. 20 della legge 104/1992 per le persone con handicap.

La prova scritta è composta da 3 quesiti:

  • Per i posti comuni, 2 quesiti a risposta aperta che prevedono la trattazione articolata di tematiche disciplinari, culturali e professionali, volti all'accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto dell'insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell'infanzia;
  • Per i posti di sostegno, 2 quesiti a risposta aperta inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzate a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all'inclusione scolastiche degli alunni con disabilità:
  • Per i posti comuni e di sostegno, un quesito articolato in 8 domande a risposta chiusa volte alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del QCER per le lingue.

La commissione assegna alla prova scritta un punteggio massimo di 40 punti. A ciascuno dei due quesiti a risposta aperta è assegnato dalla commissione un punteggio compreso tra zero e 18 che sia multiplo intero di 0,5. Al quesito articolato in otto domande a risposta chiusa relativo alla lingua inglese, la commissione assegna un punteggio compreso tra zero e 4, corrispondenti a 0,5 punti per ciascuna risposta esatta. La prova è superata dai candidati che conseguano un punteggio complessivo pari o superiore a 28 punti.

 

PROVA ORALE
I candidati che hanno superato la prova scritta sono ammessi alla prova orale.

Per quanto riguarda i posti comuni, la prova orale è finalizzata alla verifica della preparazione del candidato secondo quanto previsto dall'allegato A, e valuta la padronanza delle discipline, nonché la capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle tecnologie dell'informatica e della comunicazione, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Per quanto riguarda i posti di sostegno, la prova orale verte sul medesimo programma di cui all'allegato A e valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all'alunno con disabilita' volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l'inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l'impiego delle tecnologie dell'informatica e della comunicazione.

La prova orale ha una durata massima di 30 minuti, fermo restando gli eventuali tempi aggiuntivi e ausili i previsti dall'art. 20 della legge 104/1992 per le persone con handicap e consiste nella progettazione di una attività didattica, comprensiva dell'illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie dell'informatica e della comunicazione. La commissione interloquisce con il candidato e accerta altresì la conoscenza della lingua inglese. 

La prova orale per i posti comuni e di sostegno valuta altresì la capacita' di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue nonché la specifica capacita' didattica, che nel caso dei posti di sostegno contempla la didattica speciale. 


Le tracce delle prove orali sono predisposte da ciascuna commissione in numero pari a tre volte quello dei candidati ammessi alla prova. Ciascun candidato estrae la traccia, su cui svolgere la prova, 24 ore prima dell'orario programmato per la propria prova. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi. 
La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 40 punti. La prova e' superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 28 punti.

VALUTAZIONE DELLE PROVE E DEI TITOLI
Le commissioni valutatrici dispongono di un totale di 100 punti di cui 40 per la prova orale, 40 per la prova scritta e 20 per i titoli. Il punteggio dell'eventuale prova preselettiva, il cui superamento è necessario per essere ammessi alla prova scritta, non sarà considerata ai fini della graduatoria finale. Sia la prova scritta che quella orale sono superate con un punteggio minimo di 28/40.

CALENDARIO DEGLI ESAMI
L
'elenco delle sedi d'esame, con la loro esatta ubicazione e con l'indicazione della destinazione dei candidati è comunicato dagli USR responsabili della procedura concorsuale almeno 15 giorni prima.

 

PROGRAMMI D'ESAME
I programmi d'esame sono indicati nell'allegato A che costituisce parte integrante del decreto. Del programma fanno parte le c.d. "Avvertenze generali" (parte generale) più la parte specifica alla scuola primaria, infanzia e sostegno. 

 

GRADUATORIE DI MERITO
All'esito delle procedure concorsuali i candidati sono collocati in una graduatoria generale di merito distinta per ciascuna procedura concorsuale, nel limite massimo di posizioni corrispondente ai posti banditi con una maggiorazione non superiore al 10% ai sensi dell'art. 400, comma 15, del testo unico.  
Per le procedure concorsuali per le quali, in ragione dell'esiguo numero di posti disponibili, è disposta l'aggregazione territoriale delle procedure, sono approvate graduatorie distinte per ciascuna regione.


UTILIZZO DELLE GRADUATORIE DI MERITO
Le graduatorie di merito, per ciascun anno scolastico, devono essere approvate entro il 30 di luglio e saranno utilizzate annualmente nei limiti di quanto stabilito dal c.d. Decreto Dignità (25% dei posti vacanti e disponibili e in subordine alle GM 2016, laddove non siano ancora esaurite, fermo restando il diritto al ruolo dei vincitori anche negli anni successivi). I posti eventualmente rimasti vacanti e disponibili (in assenza di candidati da assumere) saranno messi a bando nella procedura concorsuale successiva.

In pratica, le graduatorie del concorso ordinario 2020 e del concorso straordinario 2018 saranno utilizzate solamente nel caso di esaurimento delle GM 2016 o nel caso in queste siano decadute, fermo restando il diritto all'assunzione dei vincitori del concorso 2016. Sui posti residuati, la metà dei posti sarà riservata al concorso ordinario mentre l'altra metà al concorso straordinario 2018. 

ANNO DI FORMAZIONE E PROVA
I docenti immessi in ruolo saranno sottoposti al tradizionale anno di formazione e prova, ad eccezione di coloro che hanno già superato positivamente il predetto periodo, a pieno titolo o anche con riserva, per lo specifico posto. È probabile che, in base a quanto disposto dal decreto scuola, durante l'anno di prova, i docenti dovranno acquisire le competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding).

 

CANCELLAZIONE DALLE GRADUATORIE
La rinuncia al ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta esclusivamente la cancellazione dalla relativa graduatoria (e non dalle eventuali altre in cui si è inseriti).

L'immissione in ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta la cancellazione dalla graduatorie ad esaurimento (per ogni classe di concorso). Ne deriva che, invece, non comporta la cancellazione dalle altre eventuali graduatorie di merito in cui si è eventualmente inseriti.


VINCOLO QUINQUENNALE

A tutte le assunzioni che avverranno a decorrere dall'anno scolastico 2019\2020 s
i applica quanto disposto all'art. 399, commi 3 e 3-bis del Testo Unico. 
Il Decreto Scuola ha, infatti, innalzato da 3 a 5 anni scolastici di effettivo servizio - per tutti i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato - l'obbligo di permanenza nella scuola di titolarità, a decorrere dall'anno scolastico 2020\2021, con alcune limitate eccezioni.
Tale vincolo si applica a tutti i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato, i quali potranno chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria, l'utilizzazione in altra istituzione scolastica o ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso, solo dopo 5 anni scolastici di effettivo servizio nella scuola di titolarità.