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Supplenze: le preferenze analitiche prevalgono su quelle sintetiche? [Chiarimenti]

Nelle scorse settimane hanno avuto luogo le individuazioni dei destinatari delle supplenze al 31 agosto e al 30 giugno, attraverso le preferenze che sono state espresse nella piattaforma ministeriale entro il 21 di agosto.

PREFERENZE
Nell’istanza online i candidati avevano la possibilità di esprimere fino a 150 preferenze, complessivamente per tutti gli insegnamenti.
Le 150 preferenze potevano essere puntuali/analitiche (singole scuole) oppure sintetiche (comuni o distretti). Il candidato poteva esprimere una qualsiasi combinazione fra preferenze puntuali e preferenze analitiche.

Le preferenze analitiche (o puntuali) sono costituite da singole scuole. Indicando tali preferenze il candidato richiede quindi specificatamente una singola scuola. 

Al contrario, le preferenze sintetiche sono costituite dai comuni e dai distretti. Indicando una preferenza sintetica il candidato richiede una qualsiasi scuola ricompresa nei comuni o distretti indicati. In particolare, indicando le preferenze sintetiche, la procedura attribuisce il posto, analizzando le disponibilità sulle scuole appartenenti a quel comune/distretto, in ordine alfanumerico crescente dei codici meccanografici di tutte le scuole incluse in quel comune/distretto.

LA PREFERENZA ANALITICA PREVALE SU QUELLA SINTETICA?
Sta facendo discutere la nota dell’Ambito di Latina del 28 settembre dove, in risposta alle numerose istanze di chiarimenti / reclami / diffide / intimazioni da parte di docenti in merito si afferma fra i vari punti che:

Una sede espressa analiticamente può essere assegnata all’aspirante che si trovi inserito in graduatoria con minor punteggio rispetto ad un aspirante che abbia espresso sinteticamente il comune o distretto in cui quella stessa sede insiste”.

Ebbene questo punto merita di essere attenzionato e chiarito. 

L’assegnazione  delle sedi a vari candidati deve avvenire in ordine di punteggio. In questo senso, l’aver espresso una preferenza analitica o sintetica non incide sulla possibilità di ottenere una supplenza. Tuttavia, occorre considerare che quando si chiede una preferenza sintetica si sta chiedendo indifferentemente una qualsiasi scuola ricompresa nei comuni o distretti indicati e che l’assegnazione avviene in ordine alfanumerico crescente dei codici meccanografici.

Può accadere quindi che il docente con punteggio superiore abbia espresso una preferenza analitica (es: comune di Roma) mentre il docente con punteggio inferiore ha indicato una singola scuola (es: del comune di Roma). In presenza di posti disponibili per entrambi, il docente che ha espresso la preferenza puntuale sarà accontentato sulla singola scuola richiesta mentre, il docente che ha espresso preferenza sintetica, sarà accontentato sulla prima scuola disponibile scorrendo le scuole in ordine di codici meccanografici. In questo caso entrambi i docenti verranno soddisfatti compatibilmente con le loro preferenze. L’aver espresso quindi una preferenza analitica\sintetica incide solo sulla sede in cui si verrà soddisfatti.

Diversamente, qualora nel comune\distretto in questione non vi fosse la possibilità di soddisfare entrambi i docenti (perché ad esempio è disponibile un solo posto), allora dovrà essere accontentato solo il docente con punteggio più alto indifferentemente dal tipo di preferenza che ha espresso.

MOBILITÁ
Lo stesso principio sopra descritto trova applicazione anche nella mobilità dei docenti di ruolo ed è previsto dall’attuale CCNI 2019-2022.

Qualora una domanda sia soddisfatta mediante la preferenza sintetica comune, distretto o provincia, al docente viene assegnata la titolarità nella prima scuola disponibile secondo l’ordine del Bollettino Uffici. In tale ipotesi, poiché con la preferenza sintetica si richiedono indifferentemente tutte le scuole comprese nel codice sintetico, la prima scuola con posto disponibile è assegnata al docente che l’ha richiesta con indicazione puntuale o più circoscritta a livello territoriale sia pure con punteggio inferiore ed al docente che ha espresso la preferenza sintetica viene assegnata la successiva scuola disponibile all’interno dell’espressa preferenza sintetica
Pertanto, l’aver espresso una preferenza sintetica piuttosto che puntuale, non può determinare il fatto che un docente con punteggio più alto rimanga privo di sede ma può determinare il fatto che, in presenza di sedi disponibili per entrambi i docenti, al docente che ha espresso preferenza sintetica sarà attribuita la prima scuola disponibile (in ordine di codice meccanografico) mentre il docente che ha indicato puntualmente la scuola sarà accontentato sulla sua specifica preferenza
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