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Supplenze e titoli di riserva: scuole dovranno verificare le diverse tipologie di riserve [Nota Ambito di Bari]

Con la nota n. 24557, l’Ambito Territoriale di Bari ha fornito chiarimenti in merito alla verifica dei “titoli di riserva” con riferimento ai contratti a tempo determinato. I titoli di riserva prevedono che, sia nelle assunzioni a tempo indeterminato che in quelle a tempo determinato, una quota di posti venga riservata alle categorie individuate. 

I Dirigenti Scolastici delle scuole in cui i candidati individuati hanno preso servizio dovranno provvedere all’effettuazione dei controlli previsti dall’O.M. 60/2020 ivi compresi quelli relativi ai titoli di riserva.

Nella nota si riepilogano alcune indicazioni utili per la verifica, da svolgersi con ogni consentita urgenza, degli aspiranti beneficiari delle norme “di riserva”, legge 68/1999 nonché ex D. Lgs. 66/2010, artt. 678, comma 9, e 1014, comma 3, puntualmente richiamate dalla circolare ministeriale prot. n. AOODGPER/25089 del 06/08/2021, alla quale si rimanda integralmente. 

Riserva N, M – La Legge 68/99 sancisce il diritto all’inserimento nel mondo del lavoro prevedendo una riserva di posti sia per coloro che hanno una percentuale di invalidità pari o superiore al 46% (N), sia per gli orfani o profughi o vedove di guerra, per servizio e per lavoro (M). Il riservista, inoltre, per poter godere del diritto all’assunzione deve anche essere inserito nelle liste di collocamento mirato presso i Centri territoriali per l’Impiego. É necessario che la certificazione che attesti l’iscrizione abbia data contigua all’assunzione presso l’istituzione scolastica.
Per un approfondimento si veda questo articolo.

Riserva R – L’istituto della riserva dei posti nelle assunzioni in favore dei militari volontari congedati è prevista dagli artt. 1014 e 678 del d. lgs. n. 66/2010 (Codice Ordinamento Militare – COM) e successive modificazioni/integrazioni. La norma individua, quali beneficiari della riserva in questione, tutti i volontari in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, e cioè:
a) VFP1 volontari in ferma prefissata di 1 anno;
b) VFP4 volontari in ferma prefissata di 4 anni;
c) VFB volontari in ferma breve triennale;
d) Ufficiali di complemento in ferma biennale o in ferma prefissata (art. 678, comma 9)
Per un approfondimento di questa riserva si veda questo articolo

Riserva E – Si richiama l’attenzione “sull’obbligo di applicare alle assunzioni del personale scolastico la normativa di cui all’art. 3, c. 123, della legge n. 244/07 che assimila, ai fini del
collocamento obbligatorio, gli orfani o, in alternativa, il coniuge superstite di coloro che siano deceduti per fatto di lavoro, ovvero a causa dell’aggravarsi delle mutilazioni o infermità che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro, alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, di cui all’art. 1, c. 2, della L. n. 407/98”.

Riserva A – La Legge n. 407/98 art 1, comma 2, dispone che “I soggetti di cui all’articolo 1 della legge 20 ottobre 1990, n. 302, come modificato dal comma 1 del presente articolo, nonché il coniuge e i figli superstiti, ovvero i fratelli conviventi e a carico qualora siano gli unici superstiti, dei soggetti deceduti o resi permanentemente invalidi godono del diritto al collocamento obbligatorio di cui alle vigenti disposizioni legislative, con precedenza rispetto ad ogni altra categoria e con preferenza a parità di titoli…”.

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