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Supplenze brevi: nuove disposizioni del MIM dopo la Legge di Bilancio 2026 [Nota MIM]

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota n. 2129 del 27 febbraio 2026, con la quale vengono chiarite le modalità di copertura delle supplenze brevi alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199).

Il provvedimento interviene su un aspetto centrale dell’organizzazione scolastica quotidiana: la gestione delle assenze temporanee dei docenti. L’obiettivo è quello di favorire un maggiore utilizzo delle risorse interne alle scuole, limitando il ricorso alle supplenze esterne nei casi di assenze di breve durata.

Nelle scuole secondarie sostituzioni interne fino a 10 giorni

La novità più significativa riguarda le scuole secondarie di primo e secondo grado. Il nuovo quadro normativo stabilisce che, in caso di assenza dei docenti su posto comune per periodi fino a dieci giorni, il dirigente scolastico debba procedere alla sostituzione utilizzando prioritariamente il personale già presente nell’organico dell’autonomia.

Solo in presenza di motivate esigenze di natura didattica sarà possibile derogare a questa modalità organizzativa. La disposizione nasce dalla modifica apportata all’articolo 1, comma 85, della legge n. 107 del 2015, attraverso l’articolo 1, comma 515, della Legge di Bilancio 2026, che rafforza quindi l’obbligo di gestione interna delle supplenze brevi nelle scuole secondarie.

In concreto, ciò significa che per assenze molto brevi il ricorso a supplenti esterni diventerà sempre meno frequente, privilegiando una riorganizzazione dell’orario e delle attività con docenti già in servizio nell’istituto.

Al riguardo, l’articolo 1, comma 515, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha infatti introdotto una modifica all’articolo 1, comma 85, della legge 13 luglio 2015, n. 107, stabilendo che

il dirigente scolastico deve effettuare, salvo motivate esigenze di natura didattica, le sostituzioni dei docenti su posto comune delle scuole secondarie di primo e di secondo grado assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia”.

Scuola primaria e sostegno (tutti i gradi\ordini di scuola): maggiore flessibilità organizzativa

Un’impostazione leggermente diversa riguarda la scuola primaria e i posti di sostegno. In questi casi il dirigente scolastico non è obbligato, ma ha la possibilità di effettuare le sostituzioni fino a dieci giorni utilizzando personale dell’organico dell’autonomia.

La norma lascia quindi un margine di valutazione più ampio, consentendo alle istituzioni scolastiche di scegliere la soluzione organizzativa più adeguata in relazione alle specifiche esigenze educative e didattiche.

Supplenze brevi solo dopo aver verificato le risorse interne

La nota ministeriale richiama inoltre un principio già consolidato nella normativa scolastica: prima di conferire una supplenza breve e saltuaria, il dirigente scolastico deve verificare la possibilità di coprire l’assenza con docenti già in servizio nella stessa scuola.

Questa verifica può avvenire anche attraverso una diversa articolazione dell’orario didattico o utilizzando i margini di flessibilità organizzativa disponibili. La sostituzione interna deve comunque essere limitata al periodo strettamente necessario alla copertura dell’esigenza di servizio.

Il cruscotto SIDI per monitorare le supplenze brevi

La circolare richiama infine uno strumento già operativo dal 15 settembre 2025: il cruscotto “Supplenze brevi e saltuarie” disponibile all’interno del sistema informativo SIDI.

Si tratta di una piattaforma pensata per supportare le scuole nella gestione e nel monitoraggio delle supplenze temporanee, permettendo a ciascuna istituzione scolastica di consultare i propri dati, confrontarli con quelli medi delle altre scuole e programmare in modo più consapevole l’utilizzo delle risorse pubbliche.

L’accesso al cruscotto avviene tramite credenziali SIDI oppure tramite SPID o CIE, seguendo il percorso Applicazioni → Cruscotti → “Supplenze brevi e saltuarie”. All’interno della piattaforma è disponibile anche il manuale operativo dedicato agli utenti.

VEDI LA CIRCOLARE

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