Si è svolto ieri il programmato incontro tecnico fra i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali rappresentative.
L’incontro fa seguito alla richiesta da parte dei sindacati in merito:
- al software in dotazione alle scuole per l’applicazione delle sanzioni connesse all’art. 14 dell’OM 112/2022 (Effetti del mancato perfezionamento e risoluzione anticipata del rapporto di lavoro).
- all’efficientamento delle procedure con cui le scuole comunicano agli Uffici scolastici periferici le cattedre disponibili in organico di diritto e di fatto per l’attribuzione delle supplenze.
La FLC CGIL, ha formulato le seguenti osservazioni:
- il numero di posizioni convocabili, pari massimo a 100, costringe le scuole a dover fare molte convocazioni per riuscire a trovare un supplente disponibile, con un aggravio di tempo e di lavoro che si riversa sulle segreterie
- la mancanza di un blocco che imposti automaticamente nella convocazione il rispetto del preavviso di 24 ore per le supplenze pari o superiori a 30 gg e di 12 ore per quelle di durata inferiore rilevando, tra l’altro, che entrambe le modalità di preavviso sono previste espressamente dall’ OM 112/2022 all’art. 13)
- emerge la necessità di un’informazione esaustiva e completa sulla tipologia della supplenza secondo quanto indicato dall’ OM 112/2022: durata della nomina, ore di servizio e orario settimanale
- si sottolinea che in fase di ulteriore convocazione, il sistema non riesce a riportare all’aspirante l’informazione sulla sua precisa collocazione in graduatoria rispetto agli altri convocati pur rispettandone l’ordine di inserimento
- è stato ribadito che sarebbe necessaria la notifica formale della sanzione applicata in caso di rinuncia o abbandono del servizio al docente interessato
- è stata affermata la necessità di un intervento specifico sulle supplenze assegnate dalle scuole nelle more della nomina dell’incaricato da GPS: quelle che una volta erano chiamate “fino all’avente diritto”. Il problema da risolvere è quello di rendere tali supplenti convocabili da parte delle scuole per eventuali nomine al 30/6 o 31/8 quando sono in servizio col contratto sino al termine delle attività didattica con la clausola prevista art. 41 CCNL).
Applicativo Informatizzazione Nomine Supplenze Docenti (INS) usato per comunicare agli uffici scolastici territoriali le cattedre al 30 giugno da inserire nelle disponibilità da dare a supplenza.
Le osservazioni in questo caso sono state limitate in quanto il funzionamento dell’applicativo è sembrato molto semplice e intuitivo, tanto che la richiesta del sindacato ha riguardato semplicemente la necessità di mettere a punto dei piani di aggiornamento del personale delle segreterie e degli Uffici periferici per garantirne un uso corretto ed efficace.
Su tutti questi temi il sindacato ha chiesto interventi del gestore e delle competenti Direzioni generali.
L’amministrazione non ha fornito un feedback immediato ma ha raccolto le richieste per poi valutare le possibili risposte. L’incontrò è stato aggiornato al 5 aprile.


