Si è svolto ieri il programmato incontro tra i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Nelle scorse settimane era stata paventata una modifica all’attuale OM 112/2022 che avrebbe consentito a coloro che hanno conseguito il titolo estero, senza aver ottenuto il riconoscimento, di inserirsi solo con riserva e, in attesa di sciogliere la riserva, di poter concorrere al conferimento delle supplenze.
Ricordiamo che l’attuale formulazione dell’OM 112/2022 non consente a chi è inserito con riserva di poter concorrere al conferimento delle supplenze.
I NUMERI
In apertura di incontro l’amministrazione ha illustrato i dati relativi alle domande di riconoscimento ancora pendenti. Si tratta di 11.194 domande delle quali circa l’85% (8.579) relativa al titolo di specializzazionoe su sostegno e la restante parte pari a 2.615 per il titolo di abilitazione su posto comune.
Le regioni con più docenti inseriti con riserva nelle GPS e in attesa di convalida del titolo sono Sicilia (3.211), Calabria (1.459), Puglia (1.326), Lombardia (1.244), Lazio (1.079) e Campania (819).
| Abruzzo | 154 | Marche | 47 |
| Basilicata | 37 | Molise | 34 |
| Calabria | 1.459 | Piemonte | 414 |
| Campania | 819 | Puglia | 1.326 |
| Emilia Romagna | 359 | Sardegna | 144 |
| Friuli Venezia Giulia | 35 | Sicilia | 3.211 |
| Lazio | 1.079 | Toscana | 282 |
| Liguria | 81 | Umbria | 34 |
| Lombardia | 1.244 | Veneto | 435 |
L’INTERVENTO LEGISLATIVO
L’Amministrazione, nel corso dell’incontro del 4 aprile ha comunicato che non ci saranno modifiche all’OM 112/2022.
Al contrario, la risoluzione della questione sarà demandata ad un intervento legislativo ad hoc che nella volontà del Ministero dovrebbe:
- Prevedere che i docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento possano inserirsi nelle GPS I fascia in coda sia rispetto ai docenti specializzati inseriti in prima fascia sia rispetto ai docenti che si inseriranno negli elenchi aggiuntivi nei prossimi mesi (coloro che stanno frequentando il TFA del VII ciclo).
- Tale inserimento in coda sarebbe utile per l’eventuale conferimento delle supplenze ma, senza il riconoscimento, non sarà possibile aspirare ad eventuali incarichi finalizzati al ruolo.
- Chi otterrà il riconoscimento del titolo potrà partecipare con priorità alla procedura di stabilizzazione dell’anno scolastico successivo.
É bene precisare che l’inserimento in coda avverrebbe anche rispetto a chi in questi mesi sta conseguendo il titolo di specializzazione sul sostegno in Italia e che, nel mese di aprile, potrà inserirsi negli elenchi aggiuntivi con possibilità di scioglimento della riserva se conseguito entro il 30 giugno 2023.
STRUTTURA SPECIALIZZATA
Al fine di velocizzare le procedure di riconoscimento è intenzione del Ministero costituire, tramite il suddetto provvedimento di legge, un’apposita struttura specializzata, formata da circa 40 esperti, per far fronte nel più breve tempo possibile a tutte le richieste da esaminare.
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