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La spendibilità del titolo di sostegno: concorso, graduatorie, MAD

È attualmente in corso di svolgimento il V ciclo del corso di specializzazione sul sostegno, meglio noto come TFA sostegno che permetterà a molti docenti di conseguire il titolo di specializzazione su sostegno. Inoltre, un ulteriore ciclo (il sesto), sarà bandito nei prossimi mesi. Come potrà essere utilizzato questo titolo una volta conseguito? Cercheremo di capirlo meglio in questo articolo.

SPECIALIZZAZIONE E NON ABILITAZIONE
Sebbene spesso si parli di “abilitazione su sostegno“, l’utilizzo di questo termine è scorretto. Infatti, non esiste l’abilitazione su sostegno ma semmai la specializzazione su sostegno. Non si tratta solamente di una differenza terminologica ma anche di una differenza sostanziale: fino a qualche anno fa, infatti, il corso di specializzazione su sostegno era riservato esclusivamente ai docenti abilitati su materia che, attraverso il corso in oggetto, si specializzavano su sostegno. 

Con le modifiche contenute nella Legge di bilancio 2019, limitatamente alla scuola secondaria, sono stati modificati i requisiti di accesso al corso, consentendone l’accesso anche ai docenti non abilitati. Per un approfondimento si veda questo articolo. Per la scuola dell’infanzia e primaria il corso è riservato ai docenti di laurea in Scienze della formazione primaria o diploma magistrale conseguito entro l’anno accademico 2000\2001 (e titoli equiparati per legge).

COME SARÀ SPENDIBILE IL TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE SU SOSTEGNO
La Legge Quadro 104/1992 statuisce un principio fondamentale per quanto riguarda gli incarichi su posti di sostegno. Infatti: 

L’utilizzazione in posti di sostegno di docenti privi dei prescritti titoli di specializzazione è consentita unicamente quando manchino docenti di ruolo o non di ruolo specializzati.

PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
I docenti specializzati potranno innanzitutto partecipare ai concorsi banditi per posti di sostegno riservati ai soli docenti specializzati. Tutti i concorsi già banditi e attualmente in corso (concorsi ordinari e straordinari) per posti di sostegno sono infatti riservati ai docenti in possesso del titolo di specializzazione.

ISCRIZIONE NELLE GRADUATORIE PROVINCIALI
I docenti che conseguono il titolo di specializzazione su sostegno potranno inserirsi nelle GPS sostegno di I fascia e nelle corrispondenti graduatorie d’istituto di I fascia dalle quali si attinge con priorità per le supplenze su posti di sostegno. 

Oltre all’inserimento nelle GPS sostegno, il possesso del titolo di sostegno dà diritto all’ottenimento di un punteggio ulteriore per le graduatorie relative alle varie classi di concorso, pari a 9 punti, per ogni titolo di specializzazione posseduto (anche su gradi\ordini diversi di scuola).
L’inserimento nella I fascia delle GPS avverrà in occasione della ricostituzione delle GPS cioè dell’aggiornamento naturale previsto per il 2022. Tuttavia, in attesa di tale aggiornamento, i soggetti che acquisiranno il titolo specializzazione sul sostegno entro il 21 luglio 2021 potranno richiedere l’inserimento in elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia, in coda ai docenti inseriti nel 2020 ma avendo in questo modo priorità rispetto alla seconda fascia. Ciò in attesa dell’aggiornamento naturale previsto per il 2022 quando l’inserimento avverrà “a pettine”.

PRIORITÀ PER L’ATTRIBUZIONE DI SUPPLENZE
Nelle more della costituzione degli elenchi aggiuntivi delle Graduatorie provinciali il titolo di specializzazione sul sostegno è titolo di precedenza assoluta per l’attribuzione delle supplenze su posto di sostegno per il relativo grado.

Quindi i docenti che conseguiranno la specializzazione su sostegno, anche prima di inserirsi negli elenchi aggiuntivi delle graduatorie provinciali di prima fascia, avranno priorità assoluta nelle attribuzione delle relative supplenze.

In merito alla priorità nell’accesso alle supplenze dei docenti specializzati le organizzazioni sindacali hanno sollecitato a rendere disponibile al più presto sul sistema POLIS l’accesso alla domanda da parte degli interessati.

MAD SU SOSTEGNO
Per quanto riguarda l’invio delle MAD, la Circolare supplenze 2020\2021, innovando rispetto al passato ha stabilito che:

All’atto dell’esaurimento della graduatoria di istituto, ivi comprese le graduatorie delle istituzioni scolastiche viciniori, il dirigente scolastico si avvale di aspiranti docenti che abbiano presentato istanza di MAD.

Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.

Ciò significa che solo i docenti non iscritti in alcuna graduatoria provinciale potranno inviare MAD, anche per posti di sostegno.

La successiva nota n. 26841 del 05/09/2020 ha previsto in via eccezionale, limitatamente all’anno scolastico 2020\2021, di procedere alla nomina attraverso le MAD anche dei docenti inclusi anche in GPS o in graduatorie di istituto di altre province.

Secondo la nota, la nomina dell’aspirante da MAD può essere disposta esclusivamente dopo l’effettiva conclusione delle operazioni di nomina dalle GPS nell’ambito territoriale di riferimento e in quello nel quale è incluso lo stesso aspirante. È necessario altresì che siano esaurite le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori.

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