Dopo settimane di attesa, è finalmente arrivato il via libera ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca all’avvio dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno.
Il decreto ministeriale, firmato dalla Ministra Anna Maria Bernini e in corso di pubblicazione sul sito del MUR, autorizza l’attivazione dei percorsi per l’anno accademico 2025/2026.
Il decreto definisce il contingente dei posti disponibili, il calendario delle prove e introduce alcune novità relative alle modalità di svolgimento dei percorsi.
Autorizzati 30.241 posti in tutta Italia
Il cuore del provvedimento è rappresentato dalla Tabella A, che individua l’offerta formativa complessiva autorizzata per il nuovo ciclo.
Per l’XI ciclo vengono messi a disposizione 30.241 posti complessivi, distribuiti tra le Università italiane sulla base del fabbisogno rilevato per ciascun grado di istruzione.
La programmazione rientra nel più ampio piano triennale che prevede complessivamente 90.000 posti nel triennio 2024-2027, con l’obiettivo di incrementare progressivamente il numero di docenti specializzati sul sostegno.
L’allegato A, contiene la tabella riassuntiva dell’offerta formativa degli atenei distinta per ogni ordine\grado.

La discrasia tra fabbisogno espresso e posti autorizzati
Con nota del Ministero dell’istruzione e del merito del 25 marzo 2026, prot. 7496 (all.1), è stato comunicato il fabbisogno per l’avvio dei percorsi di specializzazione per il sostegno, riferiti all’attivazione dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado per l’a.a. 2025/2026, per un totale di n. 30.241 posti.
Tuttavia emerge, tuttavia, una significativa discrasia tra il fabbisogno inizialmente espresso dal Ministero dell’istruzione e del merito e la successiva distribuzione dell’offerta formativa autorizzata. A fronte di un fabbisogno complessivo rimasto invariato, pari a 30.241 posti, la ripartizione per ordine e grado risulta profondamente diversa: nella nota ministeriale il fabbisogno era concentrato soprattutto sulla scuola primaria, con 21.202 posti, mentre per la secondaria di II grado risultava indicato un fabbisogno pari a zero.
Nell’Allegato A relativo all’offerta formativa dell’XI ciclo, invece, i posti autorizzati per la primaria scendono a 11.698, con una riduzione di oltre 9.500 posti, mentre compaiono 9.148 posti per la secondaria di II grado, pur in assenza di un fabbisogno inizialmente espresso per tale grado.
Calendario prove preselettive
Uno degli elementi più attesi era il calendario delle prove di accesso. Il decreto ha fissato le date ufficiali, che si terranno nella mattina del mese di luglio 2026, suddivise per ordine di scuola per evitare sovrapposizioni:
- 14 luglio 2026: Prove per la Scuola dell’Infanzia
- 15 luglio 2026: Prove per la Scuola Primaria
- 16 luglio 2026: Prove per la Scuola Secondaria di I Grado
- 17 luglio 2026: Prove per la Scuola Secondaria di II Grado
Le modalità di svolgimento delle prove (test preselettivo, prove scritte/pratiche e prova orale) rimangono disciplinate dai precedenti decreti ministeriali (n. 92/2019 e n. 90/2020). Gli Atenei, come di consueto, avranno il compito di definire gli aspetti organizzativi e didattici nei propri bandi, che dovranno essere pubblicati a breve.


