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lunedì, Gennaio 24, 2022
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TFA sostegno e idonei: potranno essere ammessi in soprannumero presso lo stesso ateneo salvo motivate deroghe

Gli idonei dei precedenti cicli del corso di specializzazione per le attività di sostegno (c.d. TFA sostegno) potranno essere ammessi in sovrannumero in occasione dei cicli successivi del corso di specializzazione.

CHI SONO GLI IDONEI?
Sono considerati idonei coloro che nei precedenti cicli di specializzazione:

  • avendo superato tutte le prove previste, siano stati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito pur non collocandosi in posizione utile;
  • siano risultati vincitori in più procedure e che quindi abbiano optato per altro ordine\grado di scuola;
  • siano risultati  vincitori ma abbiano sospeso il corso o semplicemente non si siano iscritti al percorso.

AMMISSIONE IN SOVRANNUMERO
Ai sensi dell’art. 4 comma 4 del DM 92/2019 (Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione sul sostegno di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 e successive modificazioni), i soggetti in questione potranno essere ammessi in soprannumero, quindi senza dover sostenere nuovamente le prove selettive e al di là del numero di posti messi a bando da ciascuna università.

Come dispone la nota del Ministero dell’Università 39588 del 17 Dicembre 2021:

Gli atenei, nell’elaborazione del piano dell’offerta formativa, dovranno tener conto di eventuali idonei che, ai sensi dell’art. 4, comma 4, del DM 92/19, potranno essere ammessi in soprannumero presso lo stesso ateneo in cui hanno sostenuto le prove, salvo motivate deroghe che saranno gestite direttamente tra le istituzioni accademiche interessate”.

Pertanto gli idonei dei cicli precedenti potranno essere ammessi in sovrannumero presso lo stesso ateneo in cui hanno svolto le prove di ammissione al corso.

L’ammissione in altri atenei potrà essere prevista solo nel caso di “motivate deroghe” (ad esempio: gravidanza o grave malattia comprovata e documentata) che comunque saranno gestite dagli atenei coinvolti (di norma è necessario sia il nulla osta dell’università dove sono state svolte le prove, sia la disponibilità ad accogliere il corsista da parte dell’altro ateneo).

VEDI LA NOTA 39588 DEL 17 DICEMBRE 2021
VEDI IL DM 92/2019

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