giovedì, Febbraio 12, 2026
HomeSostegno e inclusioneSostegno: percorsi di specializzazione INDIRE II ciclo: 60.096 interessati, nuovi requisiti di...

Sostegno: percorsi di specializzazione INDIRE II ciclo: 60.096 interessati, nuovi requisiti di accesso [Bozza Decreto Ministeriale]

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito accelera sui percorsi di specializzazione per il sostegno, ampliando platea, tempi e possibilità di accesso. È quanto emerso dall’incontro di informativa sindacale svoltosi il 17 dicembre, nel corso del quale l’Amministrazione ha illustrato le modifiche ai decreti ministeriali n. 75 e n. 77 del 2025, alla luce delle novità introdotte dal decreto-legge n. 127/2025, convertito nella legge n. 164/2025.

La principale conseguenza dell’intervento normativo è la proroga al 31 dicembre 2026 della possibilità di attivare nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno, consentendo così l’avvio di un secondo ciclo formativo rispetto a quello già in corso. 

Docenti con tre anni di servizio su sostegno: platea più ampia e nuovi numeri

Per i cosiddetti triennalisti, ovvero i docenti che hanno maturato almeno tre annualità di servizio su posto di sostegno, la modifica più rilevante riguarda l’estensione dell’arco temporale utile per il calcolo del servizio. Non si guarda più agli ultimi cinque anni, ma a un periodo di otto anni scolastici, dal 2017/2018 al 2024/2025, da conteggiare entro il 31 agosto 2025. Non si considera quindi in ogni caso l’anno in corso 2025/2026.

Il servizio deve essere stato svolto su posto di sostegno, anche non continuativamente, ma sempre sullo stesso grado di istruzione e presso scuole statali o paritarie. Non è quindi ammesso il servizio “misto” tra gradi diversi. Resta inoltre necessario essere in possesso del titolo di accesso al grado di riferimento al momento della domanda.

Posti attivabili Scuola dell’Infanzia Scuola primaria Scuola I grado Scuola II grado Totale
Totale triennalisti 10.388 36.947 16.297 9.601 73.233
Di cui già iscritti ai corsi con conclusione entro il 31 dicembre 2025 1.624 5.905 3.499 2.109 13.137
Totale fabbisogno 8.764 31.042 12.798 7.492 60.096

 

Sulla base di questi criteri, il Ministero ha rideterminato il fabbisogno nazionale di docenti specializzati. Dai dati emerge un fabbisogno complessivo di oltre 60 mila posti, al netto dei corsisti già iscritti ai percorsi che si concluderanno entro il 31 dicembre 2025. La quota più consistente riguarda la scuola primaria, seguita dalla scuola dell’infanzia e dalla secondaria di primo grado, a conferma delle difficoltà croniche nel coprire i posti di sostegno soprattutto nei primi cicli d’istruzione.

Struttura dei percorsi e profilo professionale

I percorsi di specializzazione saranno attivati da INDIRE o dalle Università, anche in convenzione tra loro, con gruppi compresi tra 50 e 150 corsisti per ciascun grado di istruzione. La formazione prevede 40 CFU/ECTS complessivi, pari a 1.000 ore di attività, comprensive di lezioni, laboratori ed esami.

Il nuovo Allegato A al decreto ridefinisce in modo puntuale il profilo del docente specializzato per il sostegno, sottolineandone la contitolarità della classe, la corresponsabilità educativa e il ruolo centrale nella progettazione di interventi inclusivi. Ampio spazio è riservato alle competenze di didattica speciale, psicologia dello sviluppo, legislazione scolastica, neuropsichiatria infantile e utilizzo delle tecnologie digitali per l’inclusione.

Le attività didattiche si svolgeranno prevalentemente in modalità telematica sincrona, con una quota limitata di asincrono, mentre i laboratori saranno esclusivamente in presenza virtuale sincrona. Gli esami, compreso quello finale, si terranno invece in presenza. Il costo massimo del percorso è fissato in 1.300 euro.

Docenti con specializzazione conseguita all’estero: nuove possibilità di accesso

Importanti novità riguardano anche i docenti in possesso di un titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero. La platea degli interessati viene ampliata includendo coloro che hanno presentato domanda di riconoscimento del titolo entro il 24 aprile 2025, anche se il procedimento è ancora pendente o oggetto di contenzioso.

L’accesso ai percorsi è tuttavia subordinato alla rinuncia formale all’istanza di riconoscimento o al giudizio in corso, nei casi in cui, alla data indicata, siano già decorsi i termini ordinari del procedimento. Il titolo estero deve comunque essere stato rilasciato da un’università legalmente accreditata e riferirsi a un percorso di almeno 1.500 ore o 60 CFU.

In questo caso i percorsi prevedono un carico formativo differenziato:

  • 48 CFU per chi non ha maturato almeno un anno di servizio su sostegno in Italia, con tirocinio obbligatorio;
  • 36 CFU per chi può già vantare tale esperienza. Anche per questi corsi non sono previste selezioni in ingresso e gli esami finali seguiranno le stesse modalità previste per i triennalisti.

I costi massimi sono fissati a 1.500 euro per i percorsi da 48 CFU e 900 euro per quelli da 36 CFU.

Criteri di selezione

In caso di eccedenza di iscrizioni, l’INDIRE e le Università stilano proprie graduatorie distinte per grado di istruzione, assegnando priorità ai docenti con un numero di anni di servizio su posto di sostegno superiore a tre nell’ottennio di riferimento.

Svolgimento delle lezioni

Per quanto riguarda l’organizzazione del corso sono confermate le regole del precedente ciclo. Le attività formative relative agli insegnamenti si svolgono in modalità telematica sincrona; è consentita la modalità asincrona entro il limite massimo del 10% delle ore previste per tali insegnamenti. I laboratori si svolgono esclusivamente in modalità sincrona. Al termine di ciascun insegnamento e di ciascun laboratorio sono previsti esami in presenza, con valutazione in trentesimi. Le assenze sono consentite nel limite massimo del 10% del totale delle attività previste.

In attesa della pubblicazione del decreto definitivo

Resta ora da attendere la pubblicazione del decreto definitivo e l’avvio operativo del secondo ciclo dei percorsi, che si preannuncia come uno dei passaggi chiave per la gestione del sostegno nei prossimi anni scolastici.

VEDI IL REPORT DELLA UIL SCUOLA

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Percorsi Abilitanti 30 CFU Triennalisti: quali sono i titoli valutabili per la selezione [Chiarimenti]

È stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 138 del 26 gennaio 2026, che autorizza i posti e disciplina le modalità di selezione per l’attivazione...

XIV Edizione della Global Money Week 2026, settimana dedicata all’educazione finanziaria [Scadenza candidature 25 febbraio 2026]

Nell’ambito delle iniziative sostenute da questo Ministero in attuazione di quanto previsto dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica in tema di educazione finanziaria...

21 marzo – Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie [NOTA]

La legge 8 marzo 2017, n. 20, ha previsto all’art. 1, l’istituzione della «Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle...

Mostra – Concorso VI Biennale dei Licei Artistici a.s. 2025/26: scadenza iscrizioni 25 febbraio 2026 [NOTA]

La Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con “ReNaLiArt”...

Percorsi abilitanti da 60 CFU: criteri di selezione per l’accesso, titoli valutabili e punteggi

É stato pubblicato il Decreto di Autorizzazione dei posti e modalità di selezione per l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale dei docenti per l’a.a....

Carta Docente 2025/26: importo verso i 400 euro, nuove spese ammesse e fondi alle scuole

In arrivo la carta del docente 2025/2026. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, l'importo orientativo sarà intorno alle 400 euro, accompagnato da nuove...