sabato, Gennaio 17, 2026
HomeSostegno e inclusioneModifiche al D.lgs 66/2017: conferma supplenza per i docenti di sostegno solo...

Modifiche al D.lgs 66/2017: conferma supplenza per i docenti di sostegno solo se specializzati; manca decreto attuativo.

L’art. 14 comma 3 del D.lgs 66/2017 in attuazione della Legge 107/2015 ha introdotto una norma mirante a favorire la continuità didattica dei docenti su sostegno con contratto a tempo determinato.

Al fine di agevolare la continuità educativa e didattica di cui al comma 1 e valutati, da parte del dirigente scolastico, l’interesse della bambina o del bambino, dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente e l’eventuale richiesta della famiglia, ai docenti con contratto a tempo determinatoper i posti di sostegno didattico possono essere proposti, non prima dell’avvio delle lezioni, ulteriori contratti a tempo determinato nell’anno scolastico successivo, ferma restando la disponibilità dei posti e le operazioni relative al personale a tempo indeterminato, nonché quanto previsto dall’articolo 1, comma 131, della citata legge n. 107 del 2015. Le modalità attuative del presente comma sono definite con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, anche apportando le necessarie modificazioni al regolamento di cui al decreto del Ministro della pubblica istruzione 13 giugno 2007, n. 131″.

La norma consentiva dunque sulla base della valutazione del dirigente scolastico dell’interesse dell’alunno disabile e sulla base dell’eventuale richiesta della famiglia, la conferma dei docenti con contratto a tempo determinato che avessero prestato servizio a sostegno dell’alunno disabile nell’anno scolastico precedente.

DECRETO ATTUATIVO
La stessa norma prevedeva che con successivo decreto del MIUR si sarebbero dovute definire le modalità attuative anche apportando le opportune modifiche al DM 13 giugno 2007 n. 131 (c.d. “Regolamento Supplenze”), decreto che non è mai stato emanato. In mancanza del decreto attuativo, tale norma è quindi rimasta di fatto inattuata. 

LA MODIFICA AL D.LGS 66/2017
Nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto inclusione, che era stato esaminato e approvato in via preliminare lo scorso maggio, per poi passare all’esame delle competenti commissioni parlamentari. Tra le varie modifiche introdotte viene novellato l’art. 14, laddove si introduce, ai fini di poter usufruire della conferma, del possesso del titolo di specializzazione per il sostegno didattico.

Dunque, secondo il nuovo testo, la possibilità di ottenere ulteriori contratti a tempo determinato nell’anno scolastico successivo, sarebbe limitata ai soli docenti specializzati.

Senonché, nella bozza di modifica approvata a maggio, si faceva riferimento al titolo di specializzazione per il sostegno didattico di cui all’articolo 12, in quale viene rubricato come “Corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria”.

Come sottolinea il Presidente MiSoS (Movimento Insegnanti di Sostegno Specializzati) Prof. Ernesto Ciraci, se tale parte del testo non fosse stata modificata nella stesura finale del testo (che purtroppo ad oggi non è ancora disponibile) la possibilità di confermare l’insegnate di sosteno sarebbe limitata alle scuole dell’infanzia e primaria. Bisogna augurarsi, conclude il Prof. Ciraci, non sia così e che invece venga estesa a tutti gli insegnanti specializzati sul sostegno a tempo determinato di ogni ordine e grado.

La concreta attuabilità della norma richiede in ogni caso l’emanazione del decreto attuativo, anche apportando le opportune modifiche al “Regolamento Supplenze”.

Bozza modifica D.lgs 66/2017  

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Esame di maturità 2025/26: confronto al MIM sul decreto sulle aree disciplinari per la correzione delle prove scritte

Nella giornata di oggi giovedì 15 gennaio 2026 si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) un incontro di informativa e...

Percorsi abilitanti: Docenti Tutor, pubblicato il decreto con la ripartizione degli esoneri e semiesoneri regionali per il 2025/26

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto Interministeriale n. 241 del 2 dicembre 2025, adottato di concerto con il Ministero dell’Università...

Economie residue MOF: firmato accordo fra Ministero e Sindacati per l’utilizzo delle risorse

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è intervenuto, a ridosso delle festività natalizie, con due note ravvicinate – una datata 22 dicembre e l’altra...

Fruizione dei permessi studio per la durata legale del corso di studio: interpretazione autentica dell’USR Sardegna

L'USR Sardegna ha emanato la nota n. 22639 del 23 dicembre 2025 con la quale si fornisce l'interpretazione autentica rispetto all'art. 5 comma 2...

Prova orale concorso PNRR 3: come si svolge la prova orale? Ecco i programmi di studio

Si svolgeranno nelle prossime settimane le prove orali dei Concorsi PNRR 3.  In questo articolo vediamo come si svolgerà la prova orale.PROGRAMMI SECONDARIA (Allegato A) PROGRAMMI...

Docenti con 24 CFU: quale percorso dovranno intraprendere? Concorso e corsi abilitanti [Chiarimenti ed Infografica]

La riforma del reclutamento (Decreto Legge 36/2022 convertito nella Legge 2022) ha previsto che l’accesso al ruolo avvenga esclusivamente tramite il superamento di un...