Con il decreto n. 1656 del 26 giugno 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito la ripartizione tra i diversi atenei dei posti da attivare per i percorsi di formazione nel sostegno rivolti ai docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento.
Dal decreto si evince come il fabbisogno di corsi di specializzazione sia stato stimato in 10.500 posti. Di questi:
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6.000 posti sono stati affidati direttamente all’INDIRE, che ha pubblicato l’avviso pubblico per accedere a percorsi online.
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4.500 posti sono stati assegnati alle università, suddivisi tra 14 atenei in proporzione all’offerta ricevuta.
COME SONO STATI ASSEGNATI I POSTI
Stante l’eccedenza dell’offerta potenziale complessiva fornita dalle Università rispetto al fabbisogno di cui all’avviso prot. n. 20366 del 22 maggio 2025, i posti sono ripartiti secondo il principio di proporzionalità in relazione all’offerta ricevuta ed ai posti disponibili, applicando una soglia massima di assegnazione per ciascuna Università pari al 10% dei posti medesimi per ciascun grado, al fine di consentirne una più equa distribuzione tra tutti gli Atenei.
REQUISITI DI ACCESSO PER I CORSI PER GLI SPECIALIZZATI ALL’ESTERO
Per quanto riguarda i corsi per gli specializzati esteri, il comma 1 del citato articolo 7 Decreto Legge 71/2024 stabilisce che possono partecipare al percorso coloro che alla data di entrata in vigore del decreto-legge (1 giugno 2024):
- hanno superato, presso un’università estera legalmente accreditata nel Paese di origine o altro organismo abilitato all’interno dello stesso, un percorso formativo sul sostegno agli alunni con disabilità.
- hanno pendente, oltre i termini di legge, il relativo procedimento di riconoscimento, ovvero hanno in essere un contenzioso giurisdizionale per mancata conclusione del procedimento entro i termini di legge.
Pertanto, possono iscriversi ai percorsi di formazione attivati dall’INDIRE o dalle università, autonomamente o in convenzione con l’INDIRE, coloro che abbiano presentato domanda di riconoscimento entro il 31 gennaio 2024.
Infatti, poiché il termine di conclusione del procedimento di riconoscimento, previsto dalla normativa di riferimento, è pari a 4 mesi, ai fini della partecipazione ai percorsi formativi di cui all’art. 7 del D.L. 71/2024 è necessario aver presentato una domanda di riconoscimento in data antecedente al 1° febbraio 2024, non conclusa dall’Amministrazione entro il 1° giugno 2024. In altri termini per poter partecipare è necessario che, alla data del 1 giugno 2024, data in cui è entrato in vigore il decreto, fossero già decorsi i 4 mesi di tempo che l’amministrazione ha per poter concludere il procedimento di riconoscimento. In tal senso si veda anche la FAQ ufficiale n. 1 pubblicata dal MIM.
RINUNCIA
L’iscrizione ai percorsi di formazione è subordinata alla rinuncia ad ogni istanza di riconoscimento del percorso formativo svolto all’estero. Ricordiamo che la rinuncia potrà essere presentata entro il 21 luglio 2025.
All’atto di presentazione della domanda di iscrizione ai percorsi di cui all’articolo 7 del decreto legge 31 maggio 2024, n. 71, le Università acquisiscono dai soggetti richiedenti gli estremi della rinuncia, espressa nelle modalità di cui all’articolo 5 comma 3 del decreto interministeriale 24 aprile 2025, n. 77, che costituisce condizione per l’iscrizione ai corsi. Questo significa che, benché la rinuncia possa essere espressa entro il 21 luglio, dovrà comunque essere espressa al momento della presentazione della domanda di iscrizione ai percorsi in parola.
La rinuncia potrà essere presentata con le seguenti modalità:
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tramite l’apposita piattaforma SIDI “Riconoscimento professione docente” (RPD), accessibile tramite il link https://www.mim.gov.it/riconoscimento-professione-docente, in caso di istanze per il riconoscimento del percorso formativo svolto all’estero sul sostegno, formulate all’Amministrazione per il tramite della predetta piattaforma;
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Tramite posta elettronica certificata, esclusivamente all’indirizzo rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it, soltanto in caso di istanze per il riconoscimento del percorso formativo svolto all’estero sul sostegno, presentate all’Amministrazione in formato cartaceo.
DURATA
I corsi di cui al presente ciclo dovranno svolgersi in non meno di quattro mesi. Sono previsti esami in presenza al termine di ciascun insegnamento e di ciascun laboratorio, con valutazione in trentesimi. Gli esami si intendono superati con voto non inferiore a 18/30. Il percorso si conclude con l’esame finale consistente in un colloquio da svolgersi in presenza su un elaborato scritto concernente uno studio di caso a scelta del corsista, con particolare riguardo al quadro teorico di riferimento, alle scelte metodologico-didattiche e all’uso di risorse e strumenti digitali che favoriscono l’inclusione.
Il percorso si articola in:
- 48 CFU / ECTS, di cui 12 CFU / ECTS relativi all’attività di tirocinio per coloro che non hanno maturato, alla data di presentazione della domanda, almeno un anno di scolastico in Italia quali docenti su posto sostegno sullo specifico grado di interesse.
- 36 CFU / ECTS per coloro che hanno svolto servizio effettivo, alla data di presentazione della domanda, per almeno un anno scolastico in Italia quali docenti su posto sostegno sullo specifico grado di interesse.
DOMANDE ECCEDENTI
La domanda di iscrizione può essere rivolta o all’INDIRE o ad un’Università; in caso di eccedenza di iscrizioni presso le Università rispetto ai posti disponibili, queste provvederanno a trasmettere le domande eccedenti all’INDIRE.
COSTI
L’importo del percorso di specializzazione, determinato nella misura massima di euro 1.500,00(millecinquecento/00) per coloro che devono conseguire 48 crediti e nella misura massima di euro 900,00(novecento/00) per coloro che devono conseguire 36 crediti.

VEDI IL DECRETO CON LA RIPARTIZIONE DEI POSTI
VEDI LE FAQ MINISTERIALI


