Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con apposita nota del 28 maggio, ha richiamato le istituzioni scolastiche al rispetto delle scadenze relative alla procedura di conferma dei docenti di sostegno a tempo determinato, prevista per favorire la continuità didattica degli alunni con disabilità.
La procedura consente, al ricorrere di determinate condizioni, di confermare anche per l’anno scolastico successivo il docente già in servizio a tempo determinato sul posto di sostegno.
Il riferimento normativo è l’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026, n. 27, che disciplina, per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, le modalità di tutela della continuità didattica sui posti di sostegno.
Il Ministero aveva già fornito le prime indicazioni operative con la nota n. 7766 del 26 marzo 2026, relativa alla procedura per la continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027.
Continuità didattica sul sostegno
La procedura si inserisce nel quadro delle misure previste dall’articolo 14, commi 3 e 3-bis, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, in materia di inclusione scolastica degli studenti con disabilità.
L’obiettivo è quello di agevolare la continuità educativa e didattica, tenendo conto della specifica situazione dell’alunno con disabilità e del contesto della classe.
La conferma del docente, tuttavia, non è automatica: richiede una serie di passaggi procedurali, il rispetto di precise scadenze e la verifica della sussistenza di tutti i requisiti previsti.
Richiesta delle famiglie entro il 31 maggio 2026
Il primo termine richiamato dal Ministero è quello del 31 maggio 2026.
Entro tale data le scuole devono acquisire la richiesta da parte delle famiglie degli alunni con disabilità certificata, finalizzata alla possibile conferma del docente di sostegno già in servizio a tempo determinato.
La richiesta della famiglia rappresenta il primo passaggio della procedura, necessario per consentire alla scuola di avviare la successiva fase istruttoria.
Valutazione della scuola e possibile coinvolgimento del GLO
Una volta acquisita la richiesta della famiglia, l’istituzione scolastica deve valutare se sussistono le condizioni per procedere alla conferma del docente.
La valutazione deve essere effettuata nell’interesse dell’alunno con disabilità, considerando la sua specifica situazione e quella della classe.
Nell’ambito di tale valutazione, il Ministero precisa che può essere sentito anche il Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione, cioè il GLO.
Comunicazione alla famiglia e al docente entro il 15 giugno
Entro il 15 giugno 2026, la scuola deve comunicare alla famiglia e al docente interessato l’esito della valutazione.
Prima della comunicazione alla famiglia, e comunque entro la stessa data, deve essere acquisita anche l’espressa manifestazione di consenso del docente alla possibile conferma.
Il consenso del docente è infatti necessario: la procedura non può proseguire nei confronti di un docente che non abbia manifestato la propria disponibilità.
Va però precisato che il consenso espresso in questa prima fase ha carattere non vincolante. Si tratta di una disponibilità iniziale, finalizzata a snellire le operazioni ed evitare l’attivazione della procedura nei confronti dei docenti non interessati.
La volontà definitiva, vincolante e irrevocabile sarà espressa successivamente dal docente nell’ambito della procedura POLIS “Informatizzazione nomine supplenze”.
Comunicazione al SIDI entro il 26 giugno
La nota richiama anche il termine del 26 giugno 2026.
Entro questa data, le scuole devono comunicare all’Ufficio scolastico territorialmente competente, tramite l’apposita funzionalità del sistema SIDI, l’avvenuta conclusione positiva della fase istruttoria.
Questo passaggio conclude la fase di competenza delle istituzioni scolastiche.
Chi può essere confermato
Il prerequisito essenziale per poter accedere alla procedura è che il docente stia svolgendo, nell’anno scolastico 2025/2026, una supplenza su posto di sostegno:
- fino al termine dell’anno scolastico, cioè fino al 31 agosto 2026;
- oppure fino al termine delle attività didattiche, cioè fino al 30 giugno 2026, anche su spezzone orario.
Non possono quindi essere destinatari della conferma i docenti in servizio su supplenze temporanee.
Personale di ruolo che nell’anno scolastico 2025/2026 ha accettato una supplenza su posto di sostegno
La nota precisa che può partecipare alla procedura anche il personale con contratto a tempo indeterminato che, nell’anno scolastico 2025/2026, abbia accettato una supplenza su posto di sostegno ai sensi dell’articolo 47 del CCNL e che, per l’anno scolastico 2026/2027, intenda fruire nuovamente del medesimo istituto contrattuale.
Gli articoli 47 e 70 del CCNL consentono infatti, rispettivamente al personale docente e al personale ATA di ruolo, di accettare incarichi a tempo determinato, purché si tratti di posti interi e di contratti fino al 30 giugno o fino al 31 agosto.
Pertanto, il docente di ruolo che nell’anno scolastico 2025/2026 abbia già fruito di tale possibilità, accettando una supplenza su posto di sostegno, può partecipare alla procedura di conferma qualora intenda avvalersi dello stesso istituto anche per l’anno scolastico 2026/2027.
Poiché la possibilità di accettare supplenze ai sensi dell’articolo 47 del CCNL presuppone il superamento dell’anno di prova, non possono invece prendere parte alla procedura:
- i docenti con contratto a tempo indeterminato, o con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, con decorrenza 1° settembre 2026;
- i docenti già di ruolo con decorrenza anteriore che non abbiano ancora superato il periodo di prova.
In ogni caso, la conferma opera esclusivamente nell’ambito dell’attribuzione dei contratti a tempo determinato e non si applica alle fasi di mobilità annuale del personale di ruolo.
Volontà definitiva del docente nella domanda POLIS
Dopo l’esito positivo dell’istruttoria avviata dal dirigente scolastico e l’inserimento dei dati a sistema, il docente potenzialmente confermabile dovrà esprimere la propria volontà definitiva nell’ambito dell’istanza POLIS “Informatizzazione nomine supplenze” (c.d. domanda 150 preferenze).
Si tratta della domanda finalizzata all’espressione delle preferenze per l’attribuzione dei contratti a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico e fino al termine delle attività didattiche.
In questa fase il docente dovrà dichiarare se accetta o non accetta l’eventuale conferma.
Qualora esprima la volontà di accettare, dovrà indicare anche la tipologia di contratto di interesse:
- contratto fino al 31 agosto 2027;
- contratto fino al 30 giugno 2027 su posto intero;
- contratto fino al 30 giugno 2027 su spezzone, con eventuale interesse al completamento.
La volontà espressa in questa fase è definitiva, vincolante e irrevocabile.
Pertanto, se ricorrono tutte le condizioni previste, il docente sarà confermato sul posto richiesto e sarà escluso da tutte le procedure per il conferimento delle supplenze di qualsiasi tipologia, compresa la procedura di interpello.
Se invece il docente dichiara di non accettare l’eventuale conferma, conserva il diritto a partecipare alle ordinarie procedure di conferimento delle supplenze, sia a livello provinciale sia a livello di istituto.
Necessaria anche la compilazione della sezione per le supplenze
La nota precisa inoltre che, ai fini della verifica della nominabilità da parte dell’Ufficio competente, l’aspirante deve compilare anche la sezione dell’istanza finalizzata al conferimento delle supplenze.
In caso di mancata compilazione, il docente non potrà né essere confermato né essere destinatario di supplenze fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche.
Verifiche dell’Ambito territoriale
Prima di procedere alla conferma, l’Ufficio scolastico territorialmente competente dovrà effettuare specifiche verifiche.
Tali controlli avverranno dopo la conclusione delle operazioni relative al personale di ruolo, comprese le assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato finalizzate al ruolo, e prima dell’attribuzione delle supplenze di competenza dell’Ambito territoriale.
In particolare, l’Ufficio dovrà verificare:
- che il docente abbia titolo a una qualsiasi nomina su uno dei posti disponibili nell’ambito delle procedure di conferimento delle supplenze fino al termine dell’anno scolastico e fino al termine delle attività didattiche;
- che il posto di sostegno su cui si intende operare la conferma sia istituito anche per l’anno scolastico 2026/2027;
- che il posto non sia stato assegnato a personale di ruolo o a personale con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo;
- che il posto sia coerente con la tipologia di contratto per la quale il docente ha dichiarato interesse.
L’esito negativo anche di una sola di queste verifiche determina l’impossibilità di procedere alla conferma.
Più aspiranti confermabili nella stessa scuola
Nel caso in cui, nella medesima istituzione scolastica, risultino confermabili più aspiranti, gli stessi saranno presi in considerazione secondo l’ordine previsto dall’articolo 12, commi da 7 a 9, dell’Ordinanza ministeriale n. 27 del 2026.
Docente in servizio in provincia diversa da quella di inserimento GPS
La nota disciplina anche il caso del docente che nell’anno scolastico 2025/2026 abbia prestato servizio su posto di sostegno in una provincia diversa rispetto a quella di inserimento nelle GPS per l’anno scolastico 2026/2027.
In tale ipotesi, la nominabilità si considera accertata qualora, all’esito dell’elaborazione del sistema informativo, residuino posti di sostegno non assegnati sul medesimo grado per il quale viene richiesta la conferma.
Le scadenze da ricordare
Le principali scadenze della procedura sono le seguenti:
31 maggio 2026: termine per l’acquisizione della richiesta da parte delle famiglie degli alunni con disabilità certificata.
15 giugno 2026: termine entro il quale la scuola deve comunicare alla famiglia e al docente interessato l’esito della valutazione.
Entro il 15 giugno 2026: acquisizione del consenso espresso del docente alla possibile conferma. Tale consenso ha carattere non vincolante in questa fase.
26 giugno 2026: comunicazione al SIDI, da parte delle scuole, della conclusione positiva della fase istruttoria.
Finalità della procedura
La procedura di conferma dei docenti di sostegno si inserisce tra le misure finalizzate a garantire la continuità didattica degli alunni con disabilità.
Il Ministero invita pertanto le istituzioni scolastiche ad assicurare il corretto e tempestivo svolgimento di tutte le fasi di competenza, nel rispetto delle scadenze previste, così da consentire la conclusione della procedura nei termini stabiliti.



