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Alunni con disabilità e trasporto scolastico: in Legge di Bilancio misure per l’incremento dei fondi a Comuni e Regioni

L’Assemblea del Senato, nella seduta del 23 dicembre, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando il maxiemendamento governativo e dando il via libera al ddl di bilancio 2022 nel suo complesso che passa adesso all’esame della Camera, dove arriverà il via libera definitivo prima della fine dell’anno.

L’art. 45 interviene sui Livelli essenziali delle prestazioni in materia di trasporto scolastico di studenti disabili prevedendo che una parte del fondo di solidarietà comunale di cui alla Legge 24 dicembre 2012, n. 228 venga destinato ai comuni delle regioni a statuto ordinario e delle regioni Sicilia e Sardegna al fine di incrementare, nel limite delle risorse disponibili per ciascun anno e dei livelli essenziali di prestazione (LEP), il numero di studenti disabili, frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, privi di autonomia a cui viene fornito il trasporto per raggiungere la sede scolastica. 

Il contributo è ripartito tenendo conto dei costi standard relativi alla componente trasporto disabili della funzione “Istruzione pubblica”.

L’assegnazione, progressivamente crescente, è pari a:

  • 30 milioni di euro per l’anno 2022
  • 50 milioni di euro per l’anno 2023
  • 80 milioni di euro per l’anno 2024,
  • 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 e 
  • 120 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2027

Le risorse destinate alla suddetta finalità sono da considerarsi aggiuntive rispetto alla dotazione del Fondo di solidarietà comunale a legislazione vigente.

Il contributo in questione è ripartito, entro il 28 febbraio 2022 per l’anno 2022 ed entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento per gli anni successivi, con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro dell’istruzione, il Ministro per il sud e la coesione territoriale e il Ministro per le pari opportunità e la famiglia previa intesa in Conferenza Stato-città ed autonomie locali, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, tenendo conto, ove disponibili, dei costi standard relativi alla componente trasporto disabili della funzione “Istruzione pubblica” approvati dalla stessa Commissione.

Fino alla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni, con il decreto di cui al precedente periodo sono altresì disciplinati gli obiettivi di incremento della percentuale di studenti disabili trasportati, da conseguire con le risorse assegnate, e le modalità di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse stesse.

Le somme che, a seguito del monitoraggio di cui al periodo precedente, risultassero non destinate ad assicurare l’obiettivo stabilito di incremento degli studenti disabili trasportati gratuitamente sono recuperate a valere sul fondo di solidarietà comunale attribuito ai medesimi comuni o, in caso di insufficienza dello stesso, secondo le modalità di cui ai commi 128 e 129 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228.”.

Secondo le informazioni fornite nella Relazione Tecnica, considerando che nell’anno 2018 il numero di utenti trasportati si attesta a circa 15.193 (a fronte di 184.026 alunni disabili) e considerato che SOSE S.p.A. stima un costo standard di 4.138,8 euro per utente trasportato, il contributo annualmente previsto consentirebbe, sulla base delle informazioni allo stato disponibili, un incremento del livello di servizio rispetto all’anno 2018 di circa 7.248 utenti nel 2022, di circa 12.081 utenti nel 2023, 19.325 utenti nel 2024, di 24.162 utenti nel 2026 e di circa 28.994 utenti dal 2027.

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