Il Ministero ha pubblicato i dati relativi agli alunni con disabilità relativi al biennio 2019/2020 – 2020/2021. Il documento è datato Luglio 2022.
ANDAMENTO STORICO
Dall’osservazione dei dati relativi agli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021, si conferma la tendenza di crescita registrata nel corso degli anni: la percentuale degli alunni con disabilità sul totale dei frequentanti è salita dall’1,9% dell’a.s.2004/2005 al 3,6% dell’a.s.2020/2021.
Il numero di alunni con disabilità è passato da circa 167.000 unità ad oltre 304.000 unità a fronte di una diminuzione, registrata sullo stesso periodo, degli alunni complessivamente frequentanti le scuole italiane (-6%).
Da un confronto sui vari gradi di istruzione, tra l’a.s.2004/2005 e l’a.s.2020/2021 il numero di alunni con disabilità è passato dallo 0,9% del totale alunni al 2,4% nella scuola dell’infanzia, dal 2,4% al 4,4% nella scuola primaria, dal 2,9% al 4,5% nella scuola secondaria di I grado e dall’1,3% al 3,0% nella scuola secondaria di II grado.
DISTRIBUZIONE ALUNNI CON DISABILITÀ PER GRADO
Per l’a.s.2020/2021, la scuola dell’infanzia riporta, con 32.314 alunni con disabilità, una percentuale sul totale dei frequentanti del 2,4%; negli altri gradi di istruzione la percentuale di alunni con disabilità è rispettivamente pari al 4,4% nella scuola primaria, al 4,5% nella scuola secondaria di I grado e al 3% nella scuola secondaria di II grado mostrando una crescita sull’anno precedente.

GLI ALUNNI CON DISABILITÀ SUI POSTI DI SOSTEGNO
Con specifico riferimento alle scuole a gestione statale, il grafico 12 riporta l’andamento in serie storica del rapporto tra il numero degli alunni con disabilità e i posti per il sostegno, di fonte Organico di fatto. Dall’a.s.2009/2010 la dinamica è stata di progressiva decrescita: nell’a.s.2020/2021 tale rapporto si è attestato sul valore di 1,50 alunni con disabilità per posto di sostegno mentre nell’a.s.2009/2010 si era attestato a 2,09.
A livello territoriale si registrano notevoli differenze: per l’a.s.2020/2021 tra le singole regioni si distinguono, in particolare, Molise e Calabria, per i valori più contenuti del rapporto tra alunni con disabilità e posti di sostegno, pari rispettivamente a 1,08 e 1,20; viceversa, in Lombardia e Friuli Venezia-Giulia tale rapporto, rispettivamente con 1,99 e 1,70 presenta i valori più elevati.
I DOCENTI DI SOSTEGNO
Relativamente al contingente dei docenti, i dati tratti dal Fascicolo del personale indicano una progressiva crescita del numero di docenti per il sostegno, coerentemente con l’aumento degli alunni con disabilità registrato negli ultimi anni. L’ammontare dei docenti per il sostegno, in percentuale rispetto al numero complessivo dei docenti, è passato dall’8,6% nell’a.s.2001/2002 al 20,3% nell’a.s.2020/2021 (Grafico 14).
Con riferimento all’a.s.2020/2021, per le varie aree territoriali sussistono notevoli differenze, si nota infatti come il contingente dei docenti per il sostegno in percentuale sul totale dei docenti sia prossimo al 18,3% nel Nord Ovest, al 23,9% del Nord Est, al 22,9% nelle regioni del Centro e al 15,9% nel Mezzogiorno. Per grado di istruzione, la percentuale dei docenti per il sostegno sul totale dei docenti è prossima al 19,2% nella scuola dell’infanzia, al 22,4% nella scuola primaria, al 22,3% nella scuola secondaria di I grado e al 15,1% nella scuola secondaria di II grado (Grafico 15)
Entrando del dettaglio della tipologia di contratto, nell’anno scolastico 2020/2021 dei 184.405 docenti per il sostegno, 80.672 hanno un contratto a tempo indeterminato e 103.733 un contratto a tempo determinato (Grafico 17).
La quota di insegnanti per il sostegno a tempo indeterminato sul totale dei docenti per il sostegno è pari al 43,7%; nell’anno scolastico 2001/2002 tale rapporto si attestava sul 60,8% (Grafico 18).


