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Tutor per l’orientamento: più di una figura per ogni classe del triennio della scuola secondaria di II grado. Report dell’incontro Ministero/Sindacati

Si è svolto ieri l’incontro programmato tra i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito con oggetto le procedure di reclutamento, la mobilità e la figura del tutor per l’orientamento.

In questo articolo ci occupiamo del tema dell’orientamento.

Le linee guida allegate al DM 328 del 22 dicembre 2022 hanno introdotto nei percorsi di istruzione secondaria di I e II grado 30 ore aggiuntive specifiche per realizzare attività di orientamento per gli studenti.

Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, l’incontro si è focalizzato sulla figura del tutor dell’orientamento. La Legge di bilancio ha previsto lo stanziamento di 150 milioni per la valorizzazione del personale che il Ministero intende utilizzare per la retribuzione delle figure dei tutor a partire dagli ultimi 3 anni delle scuole secondarie di secondo grado.

Dovranno quindi essere definiti dapprima i criteri per la ripartizione dei fondi tra le scuole e poi spetterà alla contrattazione integrativa a livello di singola scuola definire la ripartizione fra le varie figure individuate. 

Il Ministero intende individuare, almeno in prima battuta, più di una figura tutor per classe delle terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado. L’incarico sarà su base volontaria. 

La CISL Scuola ha chiesto che venga posta particolare attenzione al fatto che l’orientamento è argomento che attiene a tutti i gradi di scuola, a partire dalla primaria, e che siano attentamente definiti i criteri che utilizzati nella individuazione di coloro che dovranno ricoprire il ruolo di tutor.

La Uil scuola Rua ha ribadito la necessità di un passaggio contrattuale sulla figura del tutor e di una riunione tecnica in cui vengano specificate le modalità e i criteri in relazione a questa nuova figura.

I docenti tutor dovranno partecipare a corsi di formazione e saranno individuati, sulla base delle singole disponibilità, dalle varie scuole.

Le altre risorse esterne (PON e fondi PNRR) potranno essere utilizzate per il pagamento dei tutor negli altri ordini di scuola.

VEDI IL REPORT DELLA UIL SCUOLA
VEDI IL REPORT DELLA FLC CGIL

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