La Circolare Supplenze 2020\2021 (Nota 26841 del 5 Settembre 2020) ha previsto che:
Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.
Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati”.
Senonché sono ancora migliaia le cattedre scoperte soprattutto nella scuola primaria e dell’infanzia e nelle Regioni del centro-nord nonostante la novità introdotta quest’anno che ha previsto la possibilità per i laureandi in Scienze della Formazione Primaria di inserirsi nella II fascia delle GPS e di poter concorrere per tali supplenze.
LA RICHIESTA DEL SINDACATO ANIEF
Con una richiesta inviata al Ministero dell’Istruzione Lucia Azzolina, al Capo di Dipartimento Marco Bruschi e al Direttore Generale Filippo Serra, l’organizzazione sindacale ANIEF considerato:
- Che ad oggi, a conclusione delle operazioni di attribuzione di incarichi a tempo determinato, sia da GPS che da graduatorie di istituto, risultano ancora scoperte migliaia di cattedre soprattutto per gli ordini di scuola dell’infanzia e della primaria.
- Che, in assenza di una specifica norma di legge, di regolamento e di sanzione in caso di inosservanza della indicazione espressa nella nota in oggetto, i docenti hanno comunque presentato istanza di messa a disposizione presso le istituzioni scolastiche di interesse. Molti dei quali con l’intendo di ritornare sui posti assegnati già negli aa.ss. precedenti e quindi a garanzia della tanto reclamata continuità didattica.
- Che, in virtù della nota sopracitata, molti dei Dirigenti scolastici, al contrario di altri, non vogliono assumersi la responsabilità di confermare i docenti in servizio nell’a.s. precedente, poiché trattasi di personale docente inoccupato ma presente nelle attuali GPS.
- Che per gli effetti della sopra citata nota, è impedita al Dirigente scolastico la possibilità di nominare il docente laureato in Lettere, in Matematica, in Lingue, in Scienze motorie, che non hanno trovato disponibilità e impiego tramite le GPS e che grazie alla straordinaria e completa affinità del titolo di studio, potrebbero essere assunti, garantendo all’istituzione scolastica le straordinarie competenze rispetto alle materie di insegnamento.
CHIEDE
Per tutto quanto sopra esposto, di intervenire urgentemente a rettifica di quanto indicato con la nota operativa sulle supplenze, al fine di eliminare il divieto per i docenti di presentare MAD se presenti in GPS ed alla conseguente eliminazione dell’impossibilità per i Dirigenti scolastici di nominare se in presenza della condizione ostativa. In considerazione anche del fatto che tantissime sono le MAD inviate prima del 5 settembre 2020, giorno della diffusione della nota MIUR.
Il mancato accoglimento della presente richiesta rischia di danneggiare, innanzitutto, l’istituzione scolastica stessa che così ordinando, si priva della possibilità di poter ottenere disponibilità ulteriori per l’assunzione di incarichi di supplenza in province o in sedi scolastiche prive di aspiranti nelle GPS/GI o che le hanno già terminate e limiterebbe, inoltre e senza alcun fondamento normativo, un lavoratore totalmente inoccupato in quel momento di poter esercitare il suo giusto diritto di poter offrire la propria professionalità e la propria prestazione lavorativa là dove c’è richiesta.


