HomeSindacati e AssociazioniGILDA UNAMS - Git, al via la contrattazione sulle retribuzioni dei docenti...

GILDA UNAMS – Git, al via la contrattazione sulle retribuzioni dei docenti esperti

Si è appena conclusa la prima riunione di contrattazione per la stipula del CCNI sui Gruppi dell’inclusione territoriale. L’amministrazione ha chiarito che i fondi a disposizione per retribuire i docenti di sostegno che ne faranno parte ammontano a 2 milioni di euro e non a 2 milioni e 670mila, come indicato nella prima bozza di contratto che ci è stata presentata. Ciò è dovuto al fatto che, nonostante fossero stati stanziati 670mila euro per il 2020 e 2 milioni di euro per il 2021, queste risorse non potranno essere utilizzate, perché i Git non sono ancora stati costituti. Il finanziamento a regime è di 2 milioni di euro l’anno. Pertanto, ai fini della contrattazione in corso, potranno essere utilizzati solo i 2 milioni di euro previsti per quest’anno. Le risorse non utilizzate saranno considerate economie e saranno ricontrattualizzate anche con destinazione diversa rispetto a quella iniziale.

La nostra Delegazione ha fatto presente che nella bozza di CCNI manca l’oggetto. E cioè la descrizione puntuale della prestazione e dell’orario di lavoro dei docenti che ne faranno parte. Inoltre, manca anche un riferimento preciso all’obbligo di stipulare, con i docenti che saranno individuati quali aventi titolo, un apposito contratto individuale di lavoro che definisca puntualmente diritti e doveri delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.

Abbiamo proposto di definire la quantificazione della retribuzione spettante suddividendo le risorse disponibili, applicando le tariffe previste dalla tabella 5 allegata al CCNL del 2007, ancora in vigore per effetto del rinvio operato dall’articolo 1, comma 10, del CCNL 2018, così da definire puntualmente la quantificazione complessiva dell’orario di lavoro.

E abbiamo fatto presente che è assolutamente necessario definire l’impegno orario settimanale e la relativa scansione temporale della prestazione, per evitare sovrapposizioni di impegni tra lo svolgimento dell’incarico e l’adempimento della prestazione di insegnamento.

L’incarico, infatti, sarà svolto senza esonero dall’insegnamento, a causa della indisponibilità dell’Amministrazione a concederlo, nonostante vi sia stata una precisa richiesta al riguardo da parte del Cspi.

Ci è stato chiesto di inviare una nota scritta recante le nostre osservazioni e le nostre proposte entro mercoledì prossimo.

La riunione è stata aggiornata a lunedì 31 gennaio.

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

GPS 2026/28, educazione motoria nella primaria: chiarimenti del MIM sulla valutazione dei titoli di laurea come titoli ulteriori [voce B.3 Tabella A/1]

Con la nota n. 8082 del 30 Marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Riforma degli istituti tecnici: sospeso lo stato di agitazione dei sindacati dopo l’incontro al MIM

Si è svolto ieri, 8 aprile, l’incontro per il tentativo di conciliazione richiesto da CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA UNAMS e...

Viaggi d’istruzione – Comunicazione attivazione di sessioni formative da parte di Consip S.p.a. [NOTA]

Con la nota 3306 del 7 Aprile 2026, con la quale si fa seguito alla nota prot. n. 2870 del 23 marzo 2026, concernente...

GPS II fascia infanzia/primaria: quando può essere valutato il servizio senza titolo. I chiarimenti del MIM

Con la nota n. 8082 del 30 Marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Elenchi regionali docenti: potranno inserirsi anche gli idonei del concorso straordinario 2020 [Emendamento Approvato]

Importanti novità per il personale scolastico arrivano dal Parlamento. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato alcuni emendamenti nell’ambito dell’esame del decreto PNRR...

Assegnazione provvisoria: approvata la deroga al vincolo triennale per ricongiungimento ai genitori over 65

Importanti novità per il personale scolastico arrivano dal Parlamento. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato alcuni emendamenti nell’ambito dell’esame del decreto PNRR...