HomeSindacati e AssociazioniGilda degli Insegnanti - Precari: caos GPS, mai più algoritmi

Gilda degli Insegnanti – Precari: caos GPS, mai più algoritmi

Tra graduatorie non pubblicate e Gps zeppe di errori provocati dall’algoritmo, sulla copertura dei 112mila posti autorizzati dal Mef il Ministero dell´Istruzione ha fallito

02/09/2021

“Tra graduatorie non pubblicate e Gps (Graduatorie provinciali per le supplenze) zeppe di errori provocati dall’algoritmo, sulla copertura dei 112mila posti autorizzati dal Mef il ministero dell’Istruzione ha fallito. Anche quest’anno dovremo fare i conti con l’ormai patologica supplentite che affligge la scuola italiana e con il suo pesante effetto collaterale sulla continuità didattica”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i dati che arrivano dagli Usr.

“Viale Trastevere non ha ancora reso noti i numeri ufficiali, ma da quelli raccolti a livello  territoriali emerge una situazione che stride con la promessa del ministro Bianchi di avere tutti i docenti in cattedra il 1 settembre. Dei 112mila posti a disposizione – spiega Di Meglio – ne risultano coperti appena 42mila a cui vanno aggiunte le nomine da Gps che ammontano a 10/12mila. Ma è bene sottolineare che queste ultime sono supplenze che, se superato l’anno di prova, si trasformeranno in assunzioni a tempo indeterminato soltanto il prossimo anno scolastico. Il resto dei posti non coperti rientra tra gli accantonamenti e le surroghe non effettuate a causa della mancata pubblicazione delle graduatorie”.

“A ciò – prosegue il coordinatore nazionale della Gilda – si aggiungono gli errori provocati dall’algoritmo utilizzato per le Gps, che stanno costringendo molte province alla correzione manuale. I responsi sono spesso sbagliati perché il sistema non è riuscito a gestire tutti gli aspetti e le problematiche connesse alla formulazione delle graduatorie. In alcuni casi per esempio, è stata data precedenza alla scelta delle scuole rispetto a chi, con più punti, aveva scelto il comune. Grave, poi, che ai punteggi sballati non si sia potuto porre rimedio perché il sistema non ha accettato le correzioni apportate dagli Usr. E per la seconda fase delle Gps si profila uno scenario ancora peggiore – preconizza Di Meglio – perché, oltre agli errori dell’algoritmo, se ne verificheranno certamente altri legati ai tempi troppo stretti fissati per la compilazione delle domande”.

“Come ha dimostrato il caos del 2015 con la Buona Scuola e come stanno dimostrando oggi le Gps – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – è ora di dire basta agli algoritmi e di adottare altri sistemi in grado di garantire precisione ed efficienza”.

Roma, 2 settembre 2021
Ufficio stampa Gilda Insegnanti

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Percorsi abilitanti da 30 CFU per triennalisti: diventano strutturali anche dopo il terzo ciclo [Decreto Scuola]

Il decreto-legge 36/2022, convertito con modificazioni dalla legge 79/2022, ha riformato il sistema di formazione iniziale e reclutamento dei docenti della scuola secondaria. Il...

ITP, diploma valido per i concorsi banditi entro il 31 dicembre 2027: proroga [Decreto Scuola]

Il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, proroga di un ulteriore anno la disciplina transitoria relativa ai requisiti di accesso ai concorsi per gli...

Scuole paritarie, docenti non abilitati: deroga prorogata al 2027/2028. Requisiti e condizioni

Prorogata fino all’anno scolastico 2027/2028 la disciplina straordinaria che consente, a determinate condizioni, di considerare il servizio prestato nelle scuole paritarie come requisito sostitutivo...

Conferma in ruolo, niente cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari: confermata la norma con la conversione del Decreto PA

Confermata, con la conversione in legge del Decreto PA, la disposizione che esclude la cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti che...

Doppia iscrizione e frequenza obbligatoria: università e AFAM hanno regole diverse. Il confronto tra DM 930 e DM 933

È possibile iscriversi contemporaneamente a due corsi che prevedono entrambi la frequenza obbligatoria? Per rispondere occorre distinguere la disciplina universitaria da quella relativa alle istituzioni...

Concorsi docenti 2026/27: censimento aule e ipotesi bando a novembre

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvia la ricognizione delle aule informatizzate da utilizzare per le procedure concorsuali del personale docente nell’anno scolastico 2026/2027....