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martedì, Maggio 17, 2022
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FLC CGIL: Il decreto sostegni BIS va modificato per garantire le assunzioni e rispettare gli impegni assunti con il Patto per la scuola

È stato pubblicato ieri 25 maggio 2021 in Gazzetta Ufficiale il testo definitivo del Decreto n. 73/2021 (c.d. “Decreto sostegni bis”). Sono tante le novità intervenute anche per il comparto scuola.

Innanzitutto si prevede che, in deroga ai limiti esistenti, per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2020\2021, si possa attingere per il 100% dei posti dalle graduatorie dei concorsi 2018 (quello degli abilitati della secondaria e lo straordinario primaria e infanzia) . Inoltre si prevede l’integrazione delle graduatorie di merito del concorso straordinario 2020 con tutti coloro che hanno raggiunto la soglia minima prevista (56/80). Scelte che, secondo la FLC CGIL, sono condivisibili. 

Il decreto prevede poi che si possa attingere per le immissioni in ruolo anche dalle GPS. Tale strumento è sicuramente un punto importante, che risponde alle richieste che il sindacato ha formulato negli ultimi mesi. Tuttavia su questo passaggio si evidenziano due forti criticità.

  • Innanzitutto la richiesta del requisito dei tre anni di servizio, che per la prima fascia non è condivisibile, perché parliamo di personale abilitato o specializzato nel sostegno, per cui andrebbe rimossa.
  • In secondo luogo, l’esclusione della seconda fascia GPS per le assunzioni, che invece per la FLC CGIL va inclusa.

Sul concorso ordinario la FLC CGIL ritiene sbagliato prevedere che chi sarà bocciato non potrà ripetere il concorso, una norma punitiva e ricca di ricadute pratiche negative sui futuri concorsi. Discutibile anche la scelta di un concorso a parte per “le discipline STEM”.

Bisogna poi prevedere un intervento mirato per introdurre i percorsi abilitanti a regime per la scuola secondaria, aperti ai precari (anche a quelli che potrebbero non rientrare nelle assunzioni) e ai docenti di ruolo “ingabbiati”.

VEDI IL SITO DELLA FLC CGIL

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