HomeSindacati e AssociazioniCISL SCUOLA - Riapertura scuole, il tempo scorre e troppi problemi restano...

CISL SCUOLA – Riapertura scuole, il tempo scorre e troppi problemi restano irrisolti. Poche anche le risorse per posti aggiuntivi.

“L’incertezza sul futuro dell’apertura della scuola vola sulle ali del vedremo, valuteremo, decideremo. Siamo a meno 27 giorni dalla ripartenza, anzi a meno 20 per la scuola dell’infanzia della Lombardia, e ancora non sappiamo se ci sarà un cancello aperto. Mancava un consistente piano d’azione e lo sapevamo un po’ tutti. Purtroppo non c’è neppure un piano B. In compenso siamo al sesto o settimo monitoraggio e in ogni rilevazione si sollecita attenzione e gestione oculata delle risorse perché la Corte dei Conti e il MEF sono in agguato”.
Non nasconde la sua preoccupazione Maddalena Gissi, segretaria generale CISL Scuola. “I numeri degli investimenti scanditi in ogni intervista – sostiene – sbandierando sempre la cifra più alta per colpire la pubblica opinione, sono in realtà del tutto insufficienti. I fondi ripartiti fra gli Uffici Regionali col decreto interministeriale del 10 agosto, poco meno di 1 miliardo di euro, non garantiscono enormi margini di intervento”.
La CISL Scuola ha tentato qualche simulazione (vedi tabella allegata) sull’uso delle risorse distribuite agli Uffici Scolastici. Come è noto, alle regioni non è stato infatti assegnato un numero precisamente individuato di posti, ma fondi che saranno gli stessi uffici a utilizzare per eventuali assunzioni in base al fabbisogno. Nella simulazione condotta, assumendo a riferimento i costi pro-capite indicati nello stesso decreto interministeriale, qualora le si utilizzasse per assumere 10.000 collaboratori scolastici (che su 8.200 istituzioni scolastiche equivalgono in media a 1,2 posti in più per ogni istituto), con quelle residue si potrebbero reclutare meno di 31.000 insegnanti, limitandosi oltretutto a quelli appartenenti al profilo con retribuzione minore (infanzia e primaria). Da distribuire fra oltre 170.000 sezioni e classi. “C’è da augurarsi – commenta la segretaria generale CISL Scuola – che si chiarisca quanto prima quali e quante ulteriori risorse aggiuntive potranno arrivare dal decreto agosto, le scuole devono sapere per tempo di quali margini operativi potranno disporre”.
A completare un quadro di notevole incertezza sulle condizioni in cui potranno riprendere le attività scolastiche, c’è anche la questione delle graduatorie per le supplenze, 750.000 domande da verificare, tutt’altro che scontato che lo si riesca a fare senza problemi con così poco tempo a disposizione. In un contesto del genere i dirigenti scolastici rischiano seriamente di essere le vittime sacrificali di una gestione che si sta rivelando sempre più inadeguata rispetto alla quantità e alla complessità dei problemi da affrontare e risolvere.
“Abbiamo chiesto alla Ministra un incontro urgente per conoscere in modo più esauriente e approfondito i dati dei monitoraggi e le richieste delle scuole – conclude Maddalena Gissi -, ma non abbiamo ancora avuto alcuna risposta. Serve il massimo coinvolgimento su una partita così complessa e difficile, la ripresa delle attività scolastiche in presenza non può essere gestita come una realtà a sé stante e nel chiuso delle stanze ministeriali”.

Roma, 17 agosto 2020

Files:

dichiarazione_gissi_17082020.pdf
tabella-da_soldi_a_posti.pdf
decreto-interministeriale-95-del-10-agosto-2020.pdf
ordinanza-ministeriale-83-del-5-agosto-2020.pdf

 

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Percorsi abilitanti da 30 CFU per triennalisti: diventano strutturali anche dopo il terzo ciclo [Decreto Scuola]

Il decreto-legge 36/2022, convertito con modificazioni dalla legge 79/2022, ha riformato il sistema di formazione iniziale e reclutamento dei docenti della scuola secondaria. Il...

ITP, diploma valido per i concorsi banditi entro il 31 dicembre 2027: proroga [Decreto Scuola]

Il decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, proroga di un ulteriore anno la disciplina transitoria relativa ai requisiti di accesso ai concorsi per gli...

Scuole paritarie, docenti non abilitati: deroga prorogata al 2027/2028. Requisiti e condizioni

Prorogata fino all’anno scolastico 2027/2028 la disciplina straordinaria che consente, a determinate condizioni, di considerare il servizio prestato nelle scuole paritarie come requisito sostitutivo...

Conferma in ruolo, niente cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari: confermata la norma con la conversione del Decreto PA

Confermata, con la conversione in legge del Decreto PA, la disposizione che esclude la cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti che...

Doppia iscrizione e frequenza obbligatoria: università e AFAM hanno regole diverse. Il confronto tra DM 930 e DM 933

È possibile iscriversi contemporaneamente a due corsi che prevedono entrambi la frequenza obbligatoria? Per rispondere occorre distinguere la disciplina universitaria da quella relativa alle istituzioni...

Concorsi docenti 2026/27: censimento aule e ipotesi bando a novembre

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvia la ricognizione delle aule informatizzate da utilizzare per le procedure concorsuali del personale docente nell’anno scolastico 2026/2027....