È attesa in mattinata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo DPCM firmato ieri sera dal premier e che contiene le annunciate nuove misure per il contrasto alla diffusione del contagio da Covid 19. La novità di maggior rilievo è data dalla individuazione delle tre diverse fasce di rischio in cui le regioni possono essere collocate sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici.
In attesa di disporre del testo ufficiale, alcune anticipazioni, desunte dalle bozze fin qui diffuse, relativamente ai punti che riguardano la scuola.
Previsto per tutta la secondaria di secondo grado il ricorso alla didattica a distanza nella m isura del 100%; nelle regioni individuate come appartenenti alla cosiddetta zona rossa la DAD riguarderà anche le seconde e terze classi della secondaria di primo grado. L’attività potrà essere svolta in presenza qualora sia richiesto l’uso di laboratori o per gli alunni con disabilità, bisogni educativi speciali o disturbi specifici di apprendimento.
Obbligo della mascherina anche per gli alunni della primaria, ma non nella scuola dell’infanzia.
Sospeso lo svolgimento del concorso straordinario, le elezioni degli organi collegiali dovranno svolgersi in modalità telematica garantendo partecipazione e segretezza del voto. Per le riunioni si conferma lo svolgimento in modalità on line.
Le disposizioni sono efficaci dal 5 novembre al 3 dicembre.


