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Passaggio dalla fascia 0-8 alla fascia 9: come si calcola l’anno dello scatto [Chiarimenti]

Gli scatti d’anzianità rappresentano il meccanismo attraverso cui il personale docente passa da una fascia stipendiale all’altra in base agli anni di servizio utili ai fini della carriera.

Gli incrementi stipendiali non maturano mese per mese in modo progressivo, ma si realizzano al raggiungimento di determinate soglie di anzianità. In altre parole, il docente resta in una fascia fino al completamento del periodo previsto e passa alla fascia successiva solo quando ha maturato l’anzianità richiesta.

Per i docenti assunti dopo il 1° settembre 2011, le fasce stipendiali sono le seguenti:

Fascia stipendiale Anzianità di servizio utile
Fascia 0-8 Da 0 a 8 anni compiuti
Fascia 9-14 Da 9 a 14 anni compiuti
Fascia 15-20 Da 15 a 20 anni compiuti
Fascia 21-27 Da 21 a 27 anni compiuti
Fascia 28-34 Da 28 a 34 anni compiuti
da 35 Da 35 anni fino alla pensione

 

Il primo passaggio economico rilevante, quindi, è quello dalla fascia 0 alla fascia 9. Questo scatto si ottiene al compimento dei 9 anni di anzianità utile, non all’inizio del nono anno.

Pertanto, un docente che ha maturato 8 anni di servizio utile e sta svolgendo il nono anno non passa immediatamente alla fascia successiva. Il passaggio avverrà solo quando il nono anno sarà effettivamente completato, secondo la decorrenza indicata nella ricostruzione di carriera o nel provvedimento di progressione stipendiale.


Quando avviene il primo scatto stipendiale

Il primo scatto stipendiale si verifica quando il docente supera la fascia iniziale, cioè quella compresa tra 0 e 8 anni.

La fascia successiva, denominata fascia 9, decorre dal momento in cui risultano maturati 9 anni di servizio utile.

Esempio pratico:

Anzianità utile maturata Fascia
8 anni e 11 mesi Fascia 0
9 anni compiuti Fascia 9
14 anni e 11 mesi Fascia 9
15 anni compiuti Fascia 15

Questo significa che l’espressione “inizio del nono anno” può generare confusione. Dal punto di vista pratico, ciò che conta è il compimento del nono anno utile.


Ricostruzione di carriera: a cosa serve

La ricostruzione di carriera è la procedura attraverso cui il docente immesso in ruolo può ottenere il riconoscimento dei servizi prestati prima dell’assunzione a tempo indeterminato.

La domanda può essere presentata dopo il superamento dell’anno di formazione e prova, generalmente nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 31 dicembre.

Attraverso la ricostruzione di carriera vengono riconosciuti, ai fini economici e giuridici, i servizi utili prestati prima del ruolo. Questo riconoscimento consente di determinare la corretta fascia stipendiale del docente. Sotto questo profilo va sottolineato che, per quanto concerne il riconoscimento dei servizi di pre-ruolo sussistono delle importanti differenze fra i docenti assunti a partire dall’anno scolastico 2023/2024 e coloro che sono stati assunti prima, in quanto la legge n. 103 del 10 agosto 2023, è intervenuta significativamente su questo aspetto. Per un approfondimento si veda questo articolo.


Esempio pratico di passaggio alla fascia 9

Supponiamo che, dopo la ricostruzione di carriera, a un docente vengano riconosciuti complessivamente 7 anni e 8 mesi di anzianità utile.

In questo caso il docente resta nella fascia 0, perché non ha ancora raggiunto i 9 anni.

Per passare alla fascia 9 dovrà maturare ancora:

1 anno e 4 mesi

Solo al completamento di questo periodo sarà collocato nella fascia stipendiale 9-14, con il relativo incremento economico.

Scatto anzianità 0-8 anni
Scatto anzianità 0-8 anni

In sintesi

Il primo scatto stipendiale dei docenti non avviene semplicemente quando si “entra” nel nono anno di servizio, ma quando si raggiungono 9 anni completi di anzianità utile.

La ricostruzione di carriera è quindi fondamentale perché consente di sommare, nei limiti previsti, il servizio pre-ruolo al servizio di ruolo e di individuare correttamente la fascia stipendiale spettante.

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