Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato un decreto-legge relativo al rafforzamento della capacità amministrativa in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni.
Tra le misure previste vi sono anche importanti novità per la scuola.
Per l’anno scolastico 2023/2024, si prevede una procedura straordinaria di reclutamento per i docenti, inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) o negli appositi elenchi aggiuntivi, che sono in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno.
In particolare:
per quanto riguarda le assunzioni su posto di sostegno, nell’ultima bozza circolata prima del Consiglio dei Ministri e in attesa di conoscere il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si prevede nuovamente l’assunzione dalle GPS I fascia (come già avvenuto nei due scorsi anni) piuttosto che dalle nuove graduatorie regionali che non sono ancora state costituite.
Da tale procedura di assunzione sarebbero però esclusi i docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione estero ancora in attesa di riconoscimento in quanto la norma prevede espressamente la possibilità di partecipare solo se inseriti a “pieno titolo” nelle graduatorie provinciali per le supplenze.
Dalle GPS I fascia sostegno si attinge in subordine rispetto alle graduatorie concorsuali eventualmente presenti.
“5. In via straordinaria, esclusivamente per l’anno scolastico 2023/2024, i posti di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo effettuate a legislazione vigente, sono assegnati con contratto a tempo determinato, nel limite dell’autorizzazione concessa ai sensi dell’articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ai docenti inclusi a pieno titolo nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124, per i posti di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi alla prima fascia a cui possono iscriversi coloro che conseguono il titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2023.
Sempre la stessa bozza prevede poi un’altra misura:
Qualora a seguito dello scorrimento delle graduatorie di cui al comma 5 residuino ulteriori posti di sostegno vacanti e disponibili, ai docenti di cui al comma 5 si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi da 17-bis a 17-septies dell’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159.
In sostanza, qualora non sia possibile coprire i posti di sostegno tramite le assunzioni da GPS I fascia e dai relativi elenchi aggiuntivi, troverà applicazione la c.d. “chiamata veloce” anche per i docenti inseriti nelle GPS I fascia. In questo modo, chi è inserito nelle GPS di una certa provincia potrà rendersi disponibile per le immissioni in ruolo su sostegno per altra provincia.
La chiamata veloce infatti consiste nella possibilità, per i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione nei ruoli del personale docente o educativo di presentare istanza al fine dell’immissione in ruolo in territori diversi da quelli di pertinenza delle medesime graduatorie.


