Importanti novità per il personale scolastico arrivano dal Parlamento. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato alcuni emendamenti nell’ambito dell’esame del decreto PNRR (Decreto n. 19 del 19 febbraio 2026), attualmente in fase di conversione in legge.
Le modifiche riguardano in particolare la mobilità dei docenti, le assegnazioni provvisorie e le procedure di reclutamento, con interventi che incidono anche sull’avvio della riforma degli istituti tecnici.
Il provvedimento rappresenta un passaggio significativo per il mondo della scuola, in attesa della discussione e della votazione definitiva in Aula.
Inserimento degli idonei del concorso straordinario 2020 negli elenchi regionali
Tra gli emendamenti approvati figura anche l’emendamento 18.9, che interviene sulla disciplina relativa alla costituzione degli elenchi regionali da cui, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, si attingerà per le immissioni in ruolo, in via residuale rispetto alle assunzioni da concorso.
In particolare, viene modificato l’articolo 399, comma 3-ter, del Testo Unico della scuola, consentendo l’inserimento negli elenchi regionali anche ai candidati che hanno partecipato e superato il concorso straordinario 2020, procedura che prevedeva la sola prova scritta, senza prova orale.
L’attuale formulazione della norma, infatti, prevede l’inserimento negli elenchi regionali dei candidati che abbiano conseguito almeno il punteggio minimo richiesto per il superamento della prova orale in un concorso bandito dal 2020 in poi, per posti comuni e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
Una formulazione di questo tipo, però, finirebbe per escludere proprio gli idonei del concorso straordinario 2020, che, come noto, non prevedeva una prova orale ma soltanto una prova scritta.
Cosa prevede l’emendamento 18.9
L’emendamento approvato modifica dunque il testo dell’articolo 399, comma 3-ter, includendo espressamente anche i candidati che abbiano superato la prova scritta della procedura straordinaria per titoli ed esami per le immissioni in ruolo, su posto comune e di sostegno, della scuola secondaria di primo e secondo grado, di cui al decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020.
In questo modo viene superata l’esclusione degli idonei del concorso straordinario 2020 e viene ampliata la platea dei docenti che potranno presentare domanda per l’inserimento negli elenchi regionali.



