Dal 6 maggio al 25 maggio 2026 sarà possibile presentare domanda di inserimento negli elenchi regionali di cui all’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, secondo quanto previsto dal D.M. n. 68/2026.
Gli elenchi regionali sono stati istituiti dal Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026, in attuazione dell’articolo 2, comma 2, del Decreto-Legge n. 45/2025, e rappresentano un nuovo strumento nell’ambito del reclutamento del personale docente.
Tali elenchi saranno utilizzati in subordine rispetto alle graduatorie concorsuali ancora vigenti, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di assunzione per i candidati che hanno partecipato alle procedure concorsuali degli ultimi anni.
Come indicare l’abilitazione conseguita
All’interno della piattaforma ministeriale è prevista una specifica sezione dedicata alla dichiarazione del possesso dell’eventuale abilitazione.
In questa fase è importante prestare particolare attenzione alle diverse voci riferite ai percorsi da 30 CFU/CFA, poiché i riferimenti normativi non sono tutti equivalenti e corrispondono a casistiche differenti.
In particolare, tra le opzioni presenti nella domanda figurano le seguenti voci:
- 30 CFU art. 13, comma 2, del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59
- 30 CFU/CFA relativi all’a.a. 2023/2024 o 2024/2025 di cui all’articolo 2-ter, comma 4, del D.lgs. 13 aprile 2017, n. 59, in quanto già abilitati o specializzati sul sostegno
- 30 CFU/CFA relativi all’a.a. 2023/2024 o 2024/2025 di cui all’articolo 2-ter, comma 4-bis, del D.lgs. 13 aprile 2017, n. 59, in quanto in possesso delle tre annualità di servizio svolte negli ultimi cinque anni, di cui almeno un anno di servizio specifico.

Quale voce scegliere?
La scelta della voce corretta dipende dal tipo di percorso abilitante svolto e dalla propria situazione di partenza.
1. 30 CFU art. 13, comma 2, del D.lgs. 59/2017
La prima voce deve essere indicata dai vincitori di concorso che hanno svolto il percorso da 30 CFU di completamento, in quanto hanno partecipato al concorso sulla base del requisito delle tre annualità di servizio.
È importante non confondere questa voce con i percorsi da 30 CFU previsti dall’art. 13 DPCM 4 agosto 2023 per chi era già abilitato o specializzato sul sostegno.
Pertanto, coloro che hanno svolto i 30 CFU art. 13 del DPCM 4 agosto 2023 perché già abilitati su altra classe di concorso o specializzati sul sostegno non devono selezionare questa voce.
2. 30 CFU/CFA di cui all’articolo 2-ter, comma 4, del D.lgs. 59/2017
La seconda voce deve essere indicata da coloro che hanno frequentato i 30 CFU art. 13 del DPCM 4 agosto 2023 in quanto:
- già abilitati su un’altra classe di concorso;
- oppure specializzati sul sostegno.
Si tratta, quindi, della voce corretta per chi ha conseguito una nuova abilitazione attraverso il percorso riservato ai docenti già in possesso di un’abilitazione o della specializzazione sul sostegno.
3. 30 CFU/CFA di cui all’articolo 2-ter, comma 4-bis, del D.lgs. 59/2017
La terza voce deve essere selezionata da chi ha svolto il percorso da 30 CFU Allegato 2, previsto per i candidati in possesso di:
- almeno tre annualità di servizio svolte negli ultimi cinque anni;
- di cui almeno un anno di servizio specifico nella classe di concorso di riferimento.
Sintesi
| Voce in piattaforma | Chi deve indicarla |
|---|---|
| 30 CFU art. 13, comma 2, D.lgs. 59/2017 | Vincitori di concorso che hanno svolto i 30 CFU di completamento dopo aver partecipato con il requisito delle tre annualità di servizio |
| 30 CFU/CFA art. 2-ter, comma 4, D.lgs. 59/2017 | Docenti già abilitati su altra classe di concorso o specializzati sul sostegno che hanno svolto i 30 CFU art. 13 DPCM 4 agosto 2023 |
| 30 CFU/CFA art. 2-ter, comma 4-bis, D.lgs. 59/2017 | Docenti con tre annualità di servizio negli ultimi cinque anni, di cui almeno una specifica, che hanno svolto il percorso 30 CFU Allegato 2 |
La corretta individuazione della voce da selezionare è quindi essenziale per evitare errori nella compilazione della domanda.


