Fino alle ore 23:59 del 25 maggio 2026 sarà possibile presentare domanda per l’inserimento negli elenchi regionali dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027.
Come previsto dall’articolo 4, comma 8, del DM n. 68, contestualmente all’apertura delle istanze, ciascun Ufficio Scolastico Regionale è tenuto a pubblicare, per ogni classe di concorso e tipologia di posto, la consistenza numerica delle graduatorie ancora vigenti relative alle assunzioni a tempo indeterminato.
I dati devono tener conto delle operazioni di reclutamento già effettuate e delle cancellazioni previste dall’articolo 13, comma 5, del Decreto legislativo.
Nel file allegato, messo a disposizione dalla CISL Scuola, sono riportati, per ciascuna regione, i numeri degli aspiranti ancora presenti nelle graduatorie concorsuali e non ancora assunti, distinti per classe di concorso e procedura concorsuale.
Per quanto riguarda i concorsi PNRR, i numeri comprendono gli idonei rientranti nella quota del 30%. Non sono invece quantificati gli ulteriori idonei che, pur presenti nelle graduatorie regionali, non rientrano in tale percentuale.
Si ricorda che le assunzioni dagli elenchi regionali potranno avvenire esclusivamente sui posti che residueranno dopo le ordinarie immissioni in ruolo degli aventi titolo in ciascuna regione.
I dati pubblicati consentono quindi di conoscere, regione per regione e classe di concorso per classe di concorso, la consistenza degli aspiranti docenti ancora in attesa di nomina nelle graduatorie concorsuali.
Chi può presentare domanda
Potranno chiedere l’iscrizione agli elenchi regionali i candidati in possesso dei requisiti previsti dal Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026.
In particolare, l’inserimento è riservato agli aspiranti che abbiano partecipato ad almeno una delle procedure concorsuali per posti comuni o di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria o secondaria, bandite a partire dal 1° gennaio 2020.
Tra le procedure interessate rientrano, tra le altre:
- concorsi ordinari 2020 e STEM;
- concorso straordinario 2020;
- concorso ordinario STEM 2022;
- concorso ordinario per educazione motoria nella scuola primaria;
- concorso ordinario PNRR 1;
- concorso ordinario PNRR 2.
Per accedere agli elenchi è necessario aver conseguito il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, pari ad almeno 70/100.
Per le classi di concorso della scuola secondaria che prevedevano anche una prova pratica nell’ambito della prova orale, il punteggio di riferimento è costituito dalla media aritmetica tra la valutazione della prova pratica e quella del colloquio.
Possono inoltre presentare domanda anche coloro che hanno partecipato alla procedura concorsuale straordinaria bandita con Decreto Dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 (c.d. concorso straordinario 2020), purché abbiano conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova scritta, pari a 56 punti, e non risultino già titolari di contratto a tempo indeterminato o di contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
Chi non può presentare domanda
Non potranno inserirsi negli elenchi regionali i docenti che risultano già:
- titolari di contratto a tempo indeterminato;
- destinatari di contratto a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo.
L’assenza di un contratto di ruolo o di un contratto finalizzato al ruolo costituisce quindi uno dei requisiti fondamentali per poter presentare l’istanza.


