Sta per volgere al termine l’anno di formazione e prova dei docenti neoassunti da GPS I fascia nell’anno scolastico 2021/2022.
Durante l’anno di formazione e prova sono previste le tradizionali attività previste per i docenti neoimmessi in ruolo (laboratori formativi e\o visite presso scuole innovative, attività di peer to peer, attività di rielaborazione professionale sulla piattaforma indire, incontri iniziali e di restituzione finali)
In aggiunta rispetto al normale percorso di formazione annuale e a seguito della sua positiva valutazione, è prevista una prova disciplinare relativa ai programmi di cui agli Allegati A al decreto ministeriale 9 aprile 2019, n. 327 per la scuola dell’infanzia e primaria e all’Allegato A al decreto ministeriale 20 aprile 2020, n. 201 per la scuola secondaria, alla quale accedono i candidati il cui percorso annuale di formazione e prova è stato valutato positivamente.
La prova disciplinare è superata dai candidati che raggiungono una soglia di idoneità ed è valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio.
La prova disciplinare consiste in un colloquio di idoneità volto a verificare:
a) per l’insegnamento su posto comune nelle scuole di ogni grado, possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal superamento dell’anno di formazione iniziale e prova, delle competenze culturali e disciplinari, relative ai nuclei fondanti delle discipline di insegnamento sottese ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti;
b) per l’insegnamento sui posti di sostegno nelle scuole di ogni grado, possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal superamento dell’anno di formazione iniziale e prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.
CALENDARIO DEI COLLOQUI
Sulla base degli elenchi degli ammessi alla prova disciplinare a seguito del positivo superamento dell’anno di formazione e prova gli USR redigono il calendario dei colloqui, distinti per grado di scuola e tipologia di posto. Lo svolgimento delle prove si conclude entro il mese di luglio 2022.
L’elenco delle sedi e l’orario di svolgimento della prova è comunicato dagli Uffici scolastici regionali dove i candidati hanno prestato servizio almeno dieci giorni prima della data di svolgimento tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet. Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti. Nello stesso avviso sono riportate le indicazioni relative allo svolgimento della prova.
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, senza giustificato motivo, comporta l’esclusione dalla procedura finalizzata all’immissione in ruolo.
DECRETO MINISTERIALE E AGGREGAZIONI TERRITORIALI
Si è tenuto oggi l’incontro tra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e il Ministero del Istruzione sulla bozza di Decreto Ministeriale che dovrà disciplinare gli accorpamenti interregionali delle commissioni per la prova disciplinare.
Come riporta la FLC CGIL, nei giorni scorsi il Ministero ha anticipato alle organizzazioni sindacali la bozza del decreto, che prevede appunto le aggregazioni regionali delle commissioni. Ciò comporterebbe notevoli disagi per i docenti coinvolti costretti a spostarsi nel mese di luglio da una regione all’altra.
Per questo motivo, la FLC CGIL, oltre a chiedere di rivedere gli accorpamenti proposti, evitando spostamenti così gravosi, anche per chi abita nelle isole (Sicilia e Sardegna), ha anche proposto di far sostenere i colloqui online. La risposta dell’amministrazione è attesa nei prossimi giorni.
Inoltre, l’incontro è stato l’occasione per sollecitare il Ministero a fornire indicazioni sul contenuto della prova soprattutto allo scopo di rassicurare il personale coinvolto sulla natura prova che dovrebbe essere finalizzata a valorizzare l’esperienza dell’anno di prova piuttosto che avere un contenuto prettamente disciplinare.


