HomeProvvedimenti giudiziariIl principio di non contestazione applicato al Diritto Scolastico

Il principio di non contestazione applicato al Diritto Scolastico [Contributo dei legali Esposito e Santonicola]

Pubblichiamo di seguito il contributo dei legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola sul principio di non contestazione applicato al Diritto Scolastico con particolare riferimento alla natura vacante degli incarichi a tempo determinato.

IL PRINCIPIO DI NON CONTESTAZIONE APPLICATO AL DIRITTO SCOLASTICO.

Contributo dei legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola

IL GIUDICE DEVE PORRE A FONDAMENTO DELLA DECISIONE I FATTI (ESEMPIO, NATURA VACANTE DEI POSTI DI DOCENZA) “NON SPECIFICATAMENTE CONTESTATI” DALLA CONTROPARTE (MINISTERIALE) COSTITUITA. NON È NECESSARIO CHE, TALI FATTI “NON CONTESTATI/CONTESTABILI”, SIANO PROVATI.

Quesito/Consulenza informativa.

Gentili Avvocati,

Sono un docente precario (scuola secondaria) ed ho lavorato, per più di 8 anni e con contratti al 30 giugno, su posti privi di titolare, dunque vacanti.

La natura degli incarichi statali ricoperti, anche reiterati presso la stessa istituzione scolastica, giustifica, a mio parere, una pretesa “quanto meno risarcitoria” e nei termini della progressione stipendiale, che avanzerò nella sede giudiziaria, in applicazione della normativa europea.

Ebbene, nell’intento di documentare “la pacifica natura vacante degli incarichi ricoperti” – a prescindere dalla scadenza dei contratti 30 giugno o 31 agosto – ho presentato specifica richiesta, tanto alle istituzioni scolastiche quanto all’U.S.R. di riferimento.

Se non dovessi ricevere risposta o, ancor peggio, se non volessero documentare “la natura vacante dei posti ricoperti”, potrò sollevare la questione direttamente in giudizio, essendo comunque certo d’aver lavorato su posti privi dei titolari di cattedra?

Studio Legale Esposito Santonicola

Gentile docente,

Allorché sia certo d’aver lavorato su posti “privi dei titolari di cattedra, dunque vacanti e disponibili”, ben potrà rappresentare, direttamente in giudizio (e nel testo del ricorso), tale rilevante circostanza.

A questo punto, sarà onere della controparte ministeriale – laddove intervenuta in giudizio – contestare, con apposita memoria difensiva, la sua affermazione, documentando, eventualmente, la natura non vacante dei posti.

Tuttavia, per il caso da lei rappresentato, in assenza dei titolari di cattedra, riteniamo che il ministero (ed i suoi legali) non potrà controdedurre alcunché; ed allora, la prova a suo favore “circa la natura vacante dei posti statali, anche alle dipendenze della stessa istituzione scolastica”, si formerà in virtù del “principio di non contestazione”.

Quest’ultimo – rinvenuto nell’art. 115 Codice di Procedura Civile e rispondente a ragioni di economia processuale – non rende necessario provare fatti “non specificamente contestati” dalle parti costituite.

Ne consegue che una contestazione generica, rispetto a fatti oggetto di specifica e puntuale allegazione – mediante produzione della copia dei contratti statali, dai quali non emerge alcun nominativo del titolare della cattedra – sarà priva di qualsivoglia effetto.

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

GPS 2026/28, educazione motoria nella primaria: chiarimenti del MIM sulla valutazione dei titoli di laurea come titoli ulteriori [voce B.3 Tabella A/1]

Con la nota n. 8082 del 30 Marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Riforma degli istituti tecnici: sospeso lo stato di agitazione dei sindacati dopo l’incontro al MIM

Si è svolto ieri, 8 aprile, l’incontro per il tentativo di conciliazione richiesto da CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA UNAMS e...

Viaggi d’istruzione – Comunicazione attivazione di sessioni formative da parte di Consip S.p.a. [NOTA]

Con la nota 3306 del 7 Aprile 2026, con la quale si fa seguito alla nota prot. n. 2870 del 23 marzo 2026, concernente...

GPS II fascia infanzia/primaria: quando può essere valutato il servizio senza titolo. I chiarimenti del MIM

Con la nota n. 8082 del 30 Marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Elenchi regionali docenti: potranno inserirsi anche gli idonei del concorso straordinario 2020 [Emendamento Approvato]

Importanti novità per il personale scolastico arrivano dal Parlamento. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato alcuni emendamenti nell’ambito dell’esame del decreto PNRR...

Assegnazione provvisoria: approvata la deroga al vincolo triennale per ricongiungimento ai genitori over 65

Importanti novità per il personale scolastico arrivano dal Parlamento. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato alcuni emendamenti nell’ambito dell’esame del decreto PNRR...