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Promozione della lettura in classe – Contributi a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie [Nota]

Si rende noto che in data 17 luglio 2023 sono stati emanati i bandi della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, già annunciati con nota AOODGSIP prot. 2812 del 22 giugno 2023, con i quali si prevede l’erogazione di contributi a favore delle istituzioni scolastiche, consistenti in un importo pari al 90% delle spese sostenute nell’anno 2023 per l’acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Tali contributi sono concessi nell’ambito delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze, destinate agli interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri.

I bandi sono rivolti alle istituzioni scolastiche, sia statali che paritarie; in particolare, il bando di cui all’articolo 1, comma 389, della legge n. 160 del 2019 è destinato alle scuole di ogni grado d’istruzione, mentre il bando di cui al comma 390 è destinato alle sole scuole secondarie di primo grado. 

Si riportano, di seguito, le principali informazioni riferite ai suddetti bandi della Presidenza del Consiglio dei ministri:

  • i bandi sono pubblicati all’indirizzo: https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/sostegno-alle-scuole-per-l-acquisto-diabbonamenti-ai-quotidiani-periodici-e-riviste-scientifiche-e-di-settore-in-aiuto-alla-didattica-e-allapromozione-della-lettura-critica-per-lanno-2023/
  • la rilevazione delle adesioni verrà aperta il giorno 16 ottobre 2023 e sarà chiusa il giorno 16 gennaio 2024;
  • per accedere alla rilevazione, a partire dal 16 ottobre 2023, occorrerà entrare nell’area SIDI
    (https://www.istruzione.it/accesso-sidi/) e seguire il seguente percorso: Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Monitoraggio e rendicontazione → Rilevazioni → Contributo Editoria.
  • All’interno del riquadro relativo alla rilevazione di interesse, sarà presente la guida operativa con le indicazioni per la compilazione e l’invio della domanda;
  • nel caso di istituto comprensivo, la domanda potrà essere presentata per entrambi i bandi, a
    condizione che le spese e le relative fatture siano esposte in modo da essere distintamente riferibilialle due diverse tipologie di contributi;
  • la domanda di contributo può essere presentata a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023 ed espressamente deliberate da parte del Collegio dei docenti; se la domanda è presentata per il bando di cui al comma 390, occorrerà indicare anche gli estremi della delibera di recepimento di programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, inseriti nel Piano Triennale per l’Offerta Formativa dell’istituto scolastico;
  • in relazione al bando di cui al comma 389, sarà riconosciuto il rimborso massimo, pari al 90% della spesa sostenuta, ove questa non superi il limite di 900 euro, mentre in relazione al bando di cui al comma 390, sarà riconosciuto il rimborso massimo, pari al 90% della spesa sostenuta, ove questa non superi il limite di 750 euro. Ove le spese sostenute e dichiarate dovessero superare tali limiti, in presenza di eventuali risorse residue, si procederà all’integrazione del contributo;
  • sono ammesse al contributo le spese per l’acquisto di abbonamenti a testate giornalistiche, periodici, riviste di settore e specializzate, edite sia in formato cartaceo che digitale, che siano iscritte presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 ovvero al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997, n. 2491, e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile. Sono ammessi più abbonamenti alla medesima testata. Nell’ipotesi di richiesta di ammissione al contributo di cui al comma 390, gli interventi sostenuti devono rappresentare uno strumento per l’attuazione dei prescritti programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi.

Poiché la scelta del prodotto editoriale da acquistare è rimessa al Collegio dei docenti che – sulla base degli obiettivi formativi che intende perseguire e delle esigenze correlate al contesto in cui opera – valuta quali prodotti editoriali rispondano in modo più aderente alle finalità ed esigenze didattiche individuate e ne determina con espressa delibera l’acquisto, non è possibile fornire alcuna ipotesi di elenco di pubblicazioni acquistabili, che risulterebbe in ogni caso non esaustiva. Si forniscono, tuttavia, di seguito alcune indicazioni di massima sulle tipologie di prodotti editoriali il cui acquisto dà diritto al contributo:

  • quotidiani nazionali e locali (SOLO per il contributo di cui al comma 390);
  • periodici nazionali e locali che trattino anche argomenti e tematiche riguardanti un particolare
    settore di studio o di attività, a fini di aggiornamento e approfondimento in diversi ambiti: letterario, scientifico, storico, artistico, ambientale, turistico, di attualità (per entrambi i contributi);
  • riviste specializzate e di settore legate alla didattica e alle attività di aggiornamento dei docenti (per entrambi i contributi).

Si specifica, ad ogni modo, che non rientrano tra le spese ammissibili, quelle riferite a:

  • riviste e periodici acquistati con finalità diverse da quelle precedentemente indicate (ad esempio, le riviste per la gestione delle segreterie scolastiche);
  • acquisto di libri;
  • giornali o riviste pubblicati all’estero;
  • servizi di “prestito digitale” di prodotti editoriali (vedi, ad esempio, Biblioteca digitale MLOL);

Si invita a voler dare ampia diffusione all’iniziativa, ricordando che, come indicato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, la misura è entrata a regime a partire dal 2020, pertanto, le Istituzioni scolastiche potranno programmare gli adempimenti necessari ad usufruire dei possibili contributi sulla base dei bandi annuali.

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