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PON Scuola 2014-2020 e Agenda sud: avviso di adesione per le scuole primarie statali del mezzogiorno

É stato pubblicato l’avviso n. 134894 del 21 novembre rivolto alle scuole primarie statali del mezzogiorno per l’adesione al PON Scuola 2014-2020.

Con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 30 agosto 2023, n. 176, è stato avviato il progetto denominato “Agenda SUD”, rivolto alle scuole statali primarie, secondarie di primo e di secondo grado delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Gli interventi dell’Agenda Sud sono finalizzati a superare i divari territoriali, garantendo pari opportunità di istruzione agli studenti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è combattere la dispersione scolastica fin dalla scuola primaria, con interventi mirati sulle scuole del Mezzogiorno. Il progetto avrà durata biennale, dall’anno scolastico 2023/2024 al 2024/2025, ed Ë finanziato in parte a valere sulle risorse del PNRR, in parte su quelle del PON “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 (di seguito, PON Scuola) e del PN “Scuola e competenze” 2021-2027. 

In particolare, quanto al presente avviso, il PON Scuola 2014-2020 finanzia i progetti delle scuole statali primarie per l’anno scolastico 2023/2024.

ART. 1 – FINALITÀ E OBIETTIVI DELL’ADESIONE AL PRESENTE AVVISO
Il presente Avviso pubblico di adesione si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base, di cui all’Obiettivo Specifico 10.2 del PON Scuola per il periodo di programmazione 2014-2020.

Gli interventi formativi sono finalizzati al rafforzamento delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze, secondo le Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, nonché degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi.

Il presente Avviso è emanato in esecuzione del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 30 agosto 2023, n. 176, a valere sulle risorse dell’Asse I del PON Scuola, azione 10.2.2 “Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base con particolare riferimento al I e al II ciclo”.

ART. 2 – DESTINATARI DELL’AVVISO
Sono ammesse a partecipare al presente avviso le scuole primarie statali delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, inserite nell’Allegato 1 e nell’Allegato 2 del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 30 agosto 2023, n. 176 e selezionate dall’Autorità di gestione del PON 2014-2020 sulla base dei dati Invalsi.

Ciascuna scuola inserita nel predetto decreto può presentare un progetto, per l’azione 10.2.2, destinato a studentesse e studenti dell’istruzione primaria.

ART. 3 – BENEFICIARI DELL’AVVISO
I beneficiari dell’avviso sono studentesse e studenti dell’istruzione primaria.

ART. 4 – COINVOLGIMENTO DI ALTRI SOGGETTI
É ammesso il coinvolgimento del territorio, a titolo esemplificativo, in termini di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti gi‡ presenti a livello locale.

L’individuazione dei suddetti soggetti avviene nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza e proporzionalità previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici.

ART. 5 – INTERVENTI ATTIVABILI
Il presente Avviso finanzia interventi e moduli riconducibili all’azione 10.2.2 “Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base con particolare riferimento al I e al II ciclo”, sotto-azione 10.2.2A “Competenze di base”. All’interno di tale sotto-azione, le tipologie di intervento possono riguardare:

Azione Sotto-azione Tipologia intervento
10.2.2 “Azioni di integrazione e
potenziamento delle aree disciplinari
di base con particolare riferimento al I
e al II ciclo”
10.2.2A “Competenze di base” Lingua madre (Italiano L1)
Italiano per stranieri (L2)
Lingua inglese
Matematica

All’interno del progetto devono essere inseriti moduli formativi scelti tra le predette tipologie.

ART. 6 – ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO E MODULI FORMATIVI
Il progetto si compone di moduli/attività che devono integrare il Piano triennale dell’offerta formativa della scuola.

I moduli rappresentano l’unità minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare/tematico, durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie – “esperto” e “tutor” – e altre facoltative).

É possibile richiedere uno o più moduli della stessa tipologia per un maggiore rafforzamento delle competenze ovvero per ampliare la platea dei possibili beneficiari dei percorsi formativi.

Per le azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingua inglese, matematica), i moduli (durata di 30 e 60 ore – solo i percorsi di lingua inglese, potranno, a discrezione della scuola, esse anche di 100 ore), prevedono diversi interventi volti al rafforzamento delle competenze di base delle studentesse e degli studenti della scuola primaria, comprese nelle competenze chiave per l’apprendimento, definite a livello europeo.

ART. 7 – AMMISSIBILITÀ DEI PROGETTI
Il presente avviso è rivolto a tutte le scuole primarie delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (cfr. allegati 1 e 2 del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 176 del 2023).

Tra queste, ne sono state selezionate n. 122 (cfr. allegato 1 al decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 176/2023), sulla base dei dati Invalsi relativi alla fragilità negli apprendimenti, che riceveranno anche un supporto a cura di Invalsi.

Affinché il progetto sia ammissibile, occorre che:

  • sia proposto dalle istituzioni scolastiche primarie elencate agli allegati 1 e 2 del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 176 del 2023, appartenenti alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • indichi gli estremi delle delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto che prevedano una specifica adesione al presente progetto oppure, in alternativa, una deliberacon l’adesione generale alle azioni del PON Scuola;
  • sia presentato nel rispetto dei termini previsti dal presente Avviso;
  • presenti il formulario on line compilato in ciascuna sezione;
  • presenti azioni coerenti con la tipologia dell’Istituzione scolastica proponente (cfr. artt. 2 e
    5);
  • non superi l’importo massimo stabilito (cfr. allegati 1 e 2 al decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 176 del 2023);
  • provenga da Istituzioni scolastiche il cui conto consuntivo relativo all’ultima annualità sia stato approvato dai relativi revisori contabili.

La mancanza di uno solo dei requisiti di cui al comma 1 comporta l’impossibilità di autorizzare il progetto.

ART. 8 – MASSIMALE DEL PROGETTO E ARTICOLAZIONE DEI COSTI
Ciascuna istituzione scolastica primaria delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potrà presentare un progetto, per l’anno scolastico 2023/2024, nel limite dell’importo indicato per tale anno scolastico agli allegati 1 e 2 del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 176 del 2023. Successivamente, per l’anno scolastico 2024/2025, saranno date indicazioni per la presentazione del relativo progetto.

L’importo della proposta progettuale delle scuole è dato dalla somma del valore finanziario dei singoli moduli contenuti all’interno del progetto.

Il piano finanziario deve essere elaborato da ciascuna Istituzione scolastica applicando la metodologia di semplificazione dei costi adottata dall’Autorità di Gestione del PON Scuola, basata sul ricorso all’opzione dei costi standard unitari (UCS). I progetti autorizzati a seguito del presente avviso sono, pertanto, gestiti a costi standard.

Si riporta, di seguito, la sintesi delle voci di costo:

Voci di costo del progetto Calcolo dell’importo e del massimale
Attività formativa – comprende i costi relativi alle figure professionali coinvolte nell’attività di formazione (esperto, tutor) Il massimale del costo orario omnicomprensivo di tutti i costi sostenuti da esperto e tutor per effettuare le attività di formazione è di € 70 per l’esperto e € 30 per il tutor. Il costo della formazione si ottiene moltiplicando le ore di durata del modulo per il costo indicato di ciascuna delle suddette figure professionali coinvolte nello svolgimento dell’attività formativa.
Attività di gestione – comprende tutte le spese legate alla gestione delle attività formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio di attrezzature, rimborso spese di viaggio, compensi per DS, DSGA, referente per la valutazione, altro personale della scuola, pubblicità ecc.) Il costo di gestione si ottiene moltiplicando le ore di durata del modulo per il numero di partecipanti per l’importo fisso di € 3,47 (anche se è consentita la partecipazione di un numero superiore di partecipanti il costo di questa voce deve essere costruito su un massimo di 20 partecipanti)
Costi aggiuntivi – comprende costi che la scuola può richiedere. In particolare, per il presente avviso è possibile scegliere:

a) mensa
b) una o più figure professionali per bisogni specifici

Il costo aggiuntivo è calcolato in modo diverso secondo la voce di costo. In particolare:

Il costo della mensa può essere richiesto solo nel caso in cui la realizzazione del modulo preveda incontri pomeridiani di almeno tre ore.

Il costo della mensa si ottiene moltiplicando il numero dei giorni di corso per allievo per € 7,00 a partecipante. Per la diversa durata dei corsi, solo nel caso di realizzazione pomeridiana, sono previste:

10 giornate per il corso da 30/h
20 giornate per il corso da 60/h
34 giornate per il corso da 100/h

[Es. un corso da 30/h prevede 10 gg di corso (30:3) per cui si avrà 10*20 (numero allievi) * 7.00 per allievo = €.1.400,00]

Il costo si ottiene calcolando che ogni partecipante potrà usufruire di 1 ora, oltre il monte ore di formazione, con figure professionali individuate dagli istituti scolastici in relazione ai fabbisogni dei partecipanti. Il costo orario è quello previsto per il tutor (30 €)

Si precisa che, ai fini dell’elaborazione del Piano finanziario, il sistema informativo è già predisposto a elaborare automaticamente il costo in funzione delle scelte relative ai diversi moduli progressivamente registrati a sistema. Ciò consente a ciascuna Istituzione scolastica, in fase di predisposizione del progetto, di prendere visione, in tempo reale, della configurazione dei moduli inseriti e del relativo valore finanziario richiesto, così da ponderare attentamente le scelte operate (in termini di durata, di impegno delle figure professionali previste, ecc.).

L’utilizzo dei costi standard unitari richiama, inoltre, la scuola alla tenuta dei registri di presenza e ad un continuo controllo delle presenze dei partecipanti, in quanto la diminuzione delle frequenze comporta una proporzionale riduzione dell’importo autorizzato relativo al costo dell’area gestionale.

ART. 9 – MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Le Istituzioni scolastiche che intendono partecipare al presente Avviso predispongono il progetto secondo le fasi procedurali previste all’interno del sistema informativo GPU, partendo da una descrizione dello stesso.

In particolare, la presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, denominata appunto “Gestione degli Interventi” (GPU), collegandosi al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/pon/ e caricando la documentazione richiesta.

L’area del sistema informativo predisposta per l’adesione al progetto resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 20 novembre 2023 alle ore 18.00 del giorno 19 gennaio 2024. Entro lo stesso termine, la proposta progettuale firmata digitalmente dovrà essere caricata anche sulla piattaforma SIF2020.

Le istituzioni scolastiche che caricheranno il progetto prima della scadenza del termine indicato potranno essere autorizzate prima per l’avvio dei moduli didattici.

Il SIDI abilita automaticamente ad operare sia il Dirigente scolastico (di seguito, DS) che il Direttore dei servizi generali e amministrativi (di seguito, DSGA). Per ciascuna istituzione scolastica DS e DSGA si abilitano selezionando “Gestione degli interventi” e utilizzando le credenziali con cui accedono a tutti i servizi informatici del MIUR. Ai fini del login al Sistema GPU, DS e DSGA possono procedere alla compilazione della scheda anagrafica individuale, propedeutica a qualsiasi altra successiva attività, dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti nella scheda anagrafica della scuola.

Il caricamento su GPU prima e su SIF poi avviene secondo le modalità indicate nell’apposito Manuale operativo-gestionale, disponibile all’indirizzo https://www.istruzione.it/pon/. Sono pubblicati, inoltre, sul sito internet http://pon20142020.indire.it/portale sia il manuale operativo sia le eventuali FAQ.

Sullo stesso portale è possibile l’attivazione del servizio di assistenza e consulenza tecnica on line.

Si precisa che le attività relative alla redazione del progetto e all’inserimento dello stesso sulla piattaforma non rientrano tra le attività retribuibili a valere sul progetto stesso.

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