Promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e della parità di genere fin dai banchi di scuola: è questo l’obiettivo del nuovo progetto nazionale di accompagnamento “Educazione al rispetto e alla parità di genere”, avviato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con INDIRE.
Operativo dallo scorso 9 aprile 2026, il progetto si rivolge a tutte le scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale e coinvolge l’intera comunità educante, con un approccio strutturato e di ampio respiro.
Un progetto triennale per cambiare la cultura scolastica
Il percorso, della durata di tre anni, nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura fondata su relazioni corrette, inclusive ed empatiche. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un progetto sistemico che punta a incidere profondamente sulle pratiche educative e sulla cultura scolastica.
La sua forza risiede proprio nel coinvolgimento di tutte le componenti della scuola: dirigenti scolastici, docenti, personale ATA e studenti. L’idea alla base è che l’educazione al rispetto e alla parità di genere possa essere efficace solo attraverso una partecipazione condivisa e responsabile.
Studenti protagonisti del cambiamento
Un elemento centrale dell’iniziativa è il ruolo attivo delle studentesse e degli studenti. Non più semplici destinatari, ma protagonisti di percorsi di sensibilizzazione e cittadinanza, co-progettati insieme alle scuole.
Attraverso attività mirate, i giovani saranno chiamati a sviluppare maggiore consapevolezza sociale e senso di responsabilità, contribuendo a costruire un ambiente scolastico più inclusivo e rispettoso. È previsto a tal fine uno specifico intervento anche per le studentesse e studenti, con la realizzazione di percorsi di sensibilizzazione co-progettati e iniziative di cittadinanza, finalizzate a rafforzare il senso di responsabilità sociale, con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio cambiamento di sistema, in cui ragazze e ragazzi non siano solo destinatari, ma anche protagonisti attivi di un processo di trasformazione culturale che porti ricadute significative nelle pratiche educative e nella cultura scolastica.
Un percorso formativo integrato nell’educazione civica
Il progetto si inserisce nel solco delle politiche educative già avviate, in particolare:
- delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica (DM n. 183/2024)
- delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (DM n. 221/2025)
L’educazione al rispetto, alle relazioni e alla parità viene così affrontata in modo trasversale alle discipline, offrendo strumenti concreti, approcci metodologici e prospettive pedagogiche utili per costruire ambienti educativi inclusivi.
Formazione per tutto il personale scolastico
Nel primo anno è previsto un percorso formativo della durata complessiva di 20 ore, articolato in due fasi:
- una fase iniziale, rivolta a tutta la comunità scolastica (dirigenti scolastici, docenti e personale ATA) , con contenuti teorici, storici e normativi sui temi del rispetto e della parità
- una formazione personalizzabile in base al ruolo professionale e ai bisogni individuali e dell’istituto di appartenenza rilevati in una fase di autovalutazione, nella quale i temi vengono approfonditi affrontando aspetti quali collaborazione di gruppo e convivenza civile.
I contenuti affrontano temi fondamentali come la convivenza civile, la collaborazione e le dinamiche relazionali.
Modalità flessibile e contenuti accessibili
La formazione sarà erogata prevalentemente in modalità asincrona, attraverso moduli brevi e facilmente fruibili, pensati per adattarsi ai tempi di lavoro del personale scolastico.
Non mancheranno momenti sincroni di confronto e approfondimento, utili a favorire la partecipazione attiva e lo scambio di esperienze.
Una piattaforma dedicata e una comunità di pratica
Per supportare il progetto, INDIRE ha realizzato una piattaforma online dedicata (raggiungibile all’indirizzo https://educarealrispettoeallaparita.indire.it), che fungerà da:
- ambiente di formazione
- spazio di monitoraggio e ricerca
- luogo di collaborazione tra scuole
La piattaforma ospiterà materiali didattici, videolezioni e strumenti operativi, aggiornati progressivamente nel corso dei tre anni. Inoltre, permetterà la creazione di una vera e propria comunità di pratica, favorendo la condivisione di esperienze e buone pratiche tra istituzioni scolastiche. L’ambiente rimarrà aperto per l’intera durata del progetto e verrà regolarmente aggiornato nel corso dei tre anni con la pubblicazione di nuove videolezioni e materiali anche in considerazione delle sollecitazioni che arriveranno da parte delle scuole in formazione.
Un impegno strategico per il sistema scolastico
Il progetto rappresenta un passo importante verso una scuola più inclusiva e consapevole, in cui il rispetto e la parità di genere non siano solo temi teorici, ma valori vissuti quotidianamente.
Per questo motivo, il Ministero auspica la più ampia partecipazione da parte di tutto il personale scolastico, riconoscendo nell’educazione al rispetto una responsabilità centrale del sistema educativo.


