Secondo il sindacato, in assenza di indicazioni ministeriali e del completamento delle procedure per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche, le somme già contrattate devono essere integralmente liquidate al personale ATA. Chiesto un incontro urgente al Ministero.
La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere un intervento urgente sulla decisione, adottata da numerose istituzioni scolastiche, di accantonare le risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA in vista dell’attribuzione delle nuove posizioni economiche.
La nota, datata 15 luglio 2026 e firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo, è indirizzata alla Direzione generale per il personale scolastico e all’Ufficio V, competente per il personale ATA. L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni giunte alle strutture territoriali e alle RSU e RSA della UIL Scuola.
Posizioni economiche non ancora attribuite
Il sindacato evidenzia che il procedimento relativo alle nuove posizioni economiche non è ancora concluso. In particolare, non sarebbero state chiarite la decorrenza giuridica ed economica delle nuove posizioni e di quelle già maturate dal personale formato, né sarebbero state completate le procedure necessarie alla loro effettiva attribuzione.
In questo quadro, secondo la UIL Scuola, l’accantonamento preventivo delle risorse destinate agli incarichi specifici sarebbe intempestivo e privo, allo stato attuale, di un adeguato fondamento giuridico e amministrativo.
Il rischio è che sul personale ATA ricadano le conseguenze dei ritardi accumulati dall’Amministrazione, attraverso la mancata corresponsione di compensi relativi ad attività già contrattate e assegnate.
«Le somme devono essere integralmente liquidate»
La UIL Scuola chiede pertanto al Ministero di emanare con urgenza una nota di chiarimento, precisando che non sussistono attualmente i presupposti per procedere all’accantonamento o alla decurtazione delle risorse destinate agli incarichi specifici.
Secondo il sindacato, le somme regolarmente contrattate e relative a incarichi già conferiti devono essere integralmente liquidate al personale avente diritto.
Un intervento ministeriale sarebbe necessario anche per evitare interpretazioni differenti tra le scuole e il possibile insorgere di contenziosi, con ulteriori conseguenze economiche sia per i lavoratori sia per la stessa Amministrazione.
Indicazioni uniformi agli Uffici scolastici regionali
La UIL Scuola chiede inoltre che vengano fornite specifiche indicazioni operative ai direttori generali degli Uffici scolastici regionali.
Le indicazioni dovrebbero consentire la compensazione tra i diversi profili professionali nelle regioni in cui siano state registrate economie, assicurando un’applicazione uniforme della procedura su tutto il territorio nazionale.
Chiesto un incontro urgente al Ministero
La lettera si conclude con la richiesta di convocare urgentemente un incontro per definire il percorso di avvio delle nuove posizioni economiche del personale ATA.
Per la UIL Scuola, il ritardo accumulato non è più sostenibile. Il confronto dovrebbe affrontare sia la questione dell’accantonamento delle risorse per gli incarichi specifici sia le ulteriori criticità che potrebbero emergere durante la fase di attribuzione delle nuove posizioni economiche.
