Il sindacato sollecita il Ministero a chiarire il cronoprogramma delle attribuzioni, le modalità di compensazione dei contingenti, gli eventuali scorrimenti delle graduatorie e la posizione del personale trasferito. Il beneficio dovrà decorrere dal 1° settembre 2024.
Nonostante le rassicurazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito circa la convocazione delle organizzazioni sindacali dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive, avvenuta il 19 giugno 2026, non risultano ancora adottati i provvedimenti necessari per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche del personale ATA.
Per questo motivo, la FLC CGIL ha inviato al Ministero una richiesta di incontro urgente, firmata dal Segretario generale Gianna Fracassi, per conoscere lo stato di avanzamento del procedimento e le modalità applicative che l’Amministrazione intende adottare.
Graduatorie definitive, ma beneficio non ancora riconosciuto
Secondo la FLC CGIL, le procedure relative alle posizioni economiche del personale ATA possono considerarsi ormai concluse. Tuttavia, nonostante il tempo trascorso dalla pubblicazione delle graduatorie definitive, il personale interessato non ha ancora ottenuto il riconoscimento economico previsto dalla disciplina contrattuale.
Il protrarsi dell’iter amministrativo sta quindi determinando, secondo il sindacato, un ritardo ingiustificato nell’attribuzione di un diritto già maturato.
La FLC CGIL sottolinea inoltre che il beneficio economico dovrà essere riconosciuto con decorrenza dal 1° settembre 2024, indipendentemente dalla data in cui saranno materialmente adottati i provvedimenti di attribuzione.
Richiesto un cronoprogramma delle attribuzioni
L’incontro sollecitato dalla FLC CGIL dovrebbe servire innanzitutto a conoscere il cronoprogramma previsto dal Ministero per completare le attribuzioni.
Il sindacato chiede quindi di sapere quando saranno adottati i provvedimenti necessari, quali saranno i tempi per il riconoscimento economico e con quali modalità saranno corrisposte le somme arretrate spettanti al personale collocato utilmente nelle graduatorie.
Compensazione dei contingenti e scorrimento delle graduatorie
Tra le questioni da chiarire rientrano anche le operazioni di compensazione dei contingenti.
In alcune province o per determinati profili professionali potrebbero infatti risultare posti non assegnati, mentre in altri territori il numero degli aspiranti utilmente collocati potrebbe essere superiore alle disponibilità inizialmente previste.
La FLC CGIL chiede pertanto indicazioni precise sulle modalità attraverso le quali saranno gestite le eventuali economie e sulla possibilità di procedere allo scorrimento delle graduatorie.
Il caso del personale trasferito in un’altra provincia
Un ulteriore aspetto riguarda il personale che, dopo la formazione delle graduatorie, ha ottenuto il trasferimento in un’altra provincia.
Il Ministero dovrà chiarire quale Ufficio scolastico sarà competente ad attribuire la posizione economica e come sarà garantito il riconoscimento del beneficio al personale che, nel frattempo, ha cambiato sede di titolarità.
Secondo il sindacato, sono quindi necessarie indicazioni uniformi da trasmettere agli Uffici scolastici regionali e agli Ambiti territoriali, in modo da evitare interpretazioni differenti e disparità di trattamento tra le diverse province.
La richiesta della FLC CGIL
La FLC CGIL chiede al Ministero una rapida convocazione per affrontare tutte le criticità ancora irrisolte e consentire il riconoscimento delle nuove posizioni economiche al personale ATA.
Dopo la conclusione delle procedure selettive e la pubblicazione delle graduatorie definitive, secondo il sindacato non sono più giustificabili ulteriori ritardi. Occorre quindi definire rapidamente tempi e modalità operative, garantendo al personale interessato il beneficio economico con decorrenza dal 1° settembre 2024.
