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MAD ATA provincia autonoma di Trento – presentazione dal 20 maggio al 10 giugno 2021

L’ufficio concorsi e assunzioni del personale della scuola della provincia di Trento, Sul portale Vivoscuola rende noto, in via anticipata, che la raccolta delle domande di messa a disposizione (MAD) tramite sistema informatizzato per responsabile amministrativo scolastico e collaboratore scolastico avverrà dal giorno 20 maggio 2021 ore 10.00 al giorno 10 giugno 2021 ore 10.00.

Le MAD saranno raccolte ai fini delle supplenze temporanee per il profilo professionale di responsabile amministrativo scolastico – categoria D e collaboratore scolastico – categoria A presso le istituzione scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento.

Le domande potranno essere compilate e presentate esclusivamente tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi (CPS) rilasciata dalla Provincia autonoma di Trento oppure tramite il sistema digitale pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini ed imprese (SPID).

Si invitano pertanto gli interessati che ne fossero sprovvisti a dotarsi di identità digitale, secondo una delle modalità sopraccitate, per effettuare la presentazione della domanda.

Si informa inoltre che il giorno 12 maggio p.v. saranno pubblicate su www.vivoscuola.it tutta le indicazioni utili sul funzionamento del sistema e sulle modalità di presentazione della domanda. Fino a tale data non saranno attivati sportelli online o telefonici per il supporto all’utenza.

A CHI SI RIVOLGE

L’inserimento in tale database è possibile solo per coloro in possesso del titolo di studio necessario per poter accedere alla specifica figura professionale. I titoli di accesso sono stabiliti tenendo conto di quanto previsto dall’Allegato A) all’Ordinamento professionale di data 10/11/2004, come sostituito dall’Allegato A/2018 ai sensi dell’articolo 28 dell’Accordo di data 4 ottobre 2018 e dai bandi di concorso relativi alle diverse figure professionali.

Nello specifico:

  • per il collaboratore scolastico è necessario il possesso di un diploma/attestato di qualifica di durata almeno triennale (pertanto non possono presentare domanda coloro che hanno solamente il diploma di licenza media o diplomi/qualifiche di durata biennale)
  • per il responsabile amministrativo scolastico è necessario il possesso di diploma di laurea magistrale o specialistica o “vecchio ordinamento” in materie giuridico o economiche o sociali individuate dalla citata deliberazione n. 470/2021 nell’allegato C comprensivo anche delle lauree “vecchio ordinamento” equipollenti a quelle “vecchio ordinamento” ammesse. Non è sufficiente il possesso di laurea triennale.

Non possono in ogni caso presentare domanda i candidati già inseriti nelle graduatorie d’istituto della Provincia autonoma di Trento in corso di validità per le rispettive figure (per il responsabile amministrativo scolastico quelle approvate con deliberazione n. 1072 di data 22 giugno 2018, per il collaboratore scolastico quelle approvate con deliberazione n. 1068 di data 30 giugno 2014.)

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

La domanda di inserimento negli elenchi MAD deve essere compilata e inviata esclusivamente in modalità telematica, tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la Carta Provinciale dei servizi (CPS) oppure tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito Vivoscuola sarà presente un apposito link per accedere alla compilazione e inoltro della domanda.

COME SI SCELGONO LE SCUOLE

Il sistema darà la possibilità di scegliere tutti gli istituti comprensivi e gli istituti di istruzione e formazione professionale provinciali. Non c’è un numero massimo di istituzioni scolastiche e formative selezionabili mentre il numero minimo è pari a 1.

REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di messa a disposizione acquisita è valida per l’intero anno scolastico 2021/2022 (quindi dal 1° settembre 2021 al 31 agosto 2022). In ogni caso le MAD saranno utilizzate dai Dirigenti scolastici solamente dopo lo scorrimento infruttuoso della propria graduatoria d’istituto (e di almeno una graduatoria di un’istituzione scolastica o formativa viciniore) relativa alla specifica figura professionale. Fino alla scadenza dei termini di presentazione, la domanda può essere inviata più volte. L’Amministrazione terrà conto solo dell’ultima domanda arrivata

COME VIENE EFFETTUATA LA SCELTA DEL SUPPLENTE

La scelta del supplente viene effettuata dal Dirigente scolastico sulla base dei criteri di priorità stabiliti dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 470 di data 26 marzo 2021.

Il candidato dichiara nella domanda, oltre al possesso del titolo di studio richiesto, il possesso di tali criteri e il sistema informativo raggruppa poi i candidati in sezioni distinte, a seconda dei criteri di priorità da essi posseduti. In altre parole, la combinazione dei criteri di priorità consente di individuare delle sezioni di candidati, che soddisfano uno o più di criteri di priorità, a cui il Dirigente deve attenersi per effettuare la scelta.

Nel caso di più candidati presenti nella medesima sezione di priorità (ad esempio due candidati collaboratori scolastici che abbiano entrambi almeno 365 giorni di servizio), vale per la scelta del Dirigente l’ordine cronologico di presentazione della domanda (ad esempio, proseguendo nell’ipotesi precedente, dei due candidati con almeno 365 giorni di servizio un candidato ha presentato domanda il 21 maggio l’altro il 22 maggio: il Dirigente è tenuto a scegliere il candidato che ha presentato domanda il 21 maggio per coprire il posto), fatte salve le eccezioni previste per la figura di responsabile amministrativo scolastico.

Si invitano i candidati a prestare particolare attenzione a quanto dichiarato nella domanda, in particolare con riferimento al possesso dei titoli che consentono l’accesso e quelli che determinano l’inserimento nelle specifiche sezioni di priorità. Tali dichiarazioni sostitutive di certificati e di atto di notorietà sono effettuate dal candidato sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”.

Qualora se ne accerti la non veridicità, il candidato potrà incorrere oltre che nel depennamento dagli elenchi delle MAD, anche eventualmente nelle sanzioni penali previste dall’ordinamento.

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