fbpx
HomeConcorsiLa valutabilità del servizio svolto in qualità di personale ATA nelle graduatorie/concorsi...

La valutabilità del servizio svolto in qualità di personale ATA nelle graduatorie/concorsi docenti e viceversa

Il servizio svolto in qualità di personale ATA vale nelle graduatorie e nei concorsi per il personale docente? E viceversa, il servizio svolto in qualità di personale docente vale nelle graduatorie del personale ATA?

SERVIZIO SVOLTO IN QUALITÀ DI PERSONALE ATA
In generale, il servizio svolto in qualità di personale ATA non è valutabile nelle graduatorie e nei concorsi del personale docente in quanto nelle graduatorie dei docenti si valuta unicamente il servizio prestato in qualità di docente (non si valuta nessun altro servizio prestato nella pubblica amministrazione).

TITOLO DI PREFERENZA
Fatto salvo quanto detto prima, l’aver prestato servizio senza demerito, a qualunque titolo, ivi inclusi i docenti, per non meno di un anno alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, costituisce un titolo di preferenza.

Infatti, nei concorsi pubblici, a parità di merito e di titoli, hanno titolo di preferenza alcune categorie di cittadini che sono indicati all’art. 5 comma 4 del DPR 9 maggio 1994, n. 487. Nel caso dei concorsi\graduatorie della scuola vi è chi ha prestato servizio senza demerito, a qualunque titolo, ivi inclusi i docenti, per non meno di un anno alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Come precisato anche dalla http://www.provinz.bz.it/intendenza-scolastica/download/istruzione_modello_unico.pdf“>FAQ n. 10 emanata dall’USR Veneto relativa al personale ATA il servizio può essere maturato anche con contratti non continuativi.

Titolo di preferenza: aver prestato servizio senza demerito nelle amministrazioni pubbliche

SERVIZIO SVOLTO IN QUALITÀ DI PERSONALE DOCENTE
Diversamente da quanto detto in precedenza, in generale, nelle graduatorie per il personale ATA è valutabile il servizio prestato servizio prestato in una qualsiasi delle scuole elencate al punto 7.1) 
ivi compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S.
In particolare, per ogni anno di servizio svolto vengono attribuiti punti 1,80 per alcuni profili e 1,20 per altri mentre per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni sono attribuiti punti 0,15 o 0,10 fermo restando il tetto di 1,80 o 1,20 punti per ciascun anno scolastico. 

Pertanto è valutabile il servizio (prestato anche come docente) nelle:

a) scuole dell’infanzia statali, delle Regioni Sicilia e Val d’Aosta, delle province autonome di Trento e Bolzano;

b) scuole primarie statali;

c) scuole di istruzione secondaria o artistica statali, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nelle istituzioni convittuali,

Il punteggio è ridotto alla metà per le seguenti scuole:

d) scuole dell’infanzia non statali autorizzate;

e) scuole primarie non statali parificate, sussidiate o sussidiarie;

f) scuole di istruzione secondaria o artistica non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate;

g) scuole non statali paritarie.

Per il servizio svolto invece nei rispettivi profili ATA, vengono invece attribuiti punti 6 per ogni anno e punti 0,50 per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni fino a un massimo di punti 6 per ciascun anno scolastico.

VEDI LE TABELLE TITOLI

 

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI