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Graduatorie permanenti personale ATA: come si calcolano i 24 mesi di servizio? Esempi di calcolo

Per potersi inserire nelle graduatorie permanenti del personale ATA (c.d. graduatorie 24 mesi), occorre avere una anzianità di almeno 2 anni di servizio (24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni), anche non continuativi prestato in posti corrispondenti al profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Si computa unicamente il servizio effettivo prestato (di ruolo e non di ruolo) presso scuole statali. 

Per un approfondimento sul tema dei servizi validi per il calcolo rinviamo a questo articolo. In questo articolo ci concentriamo invece sulle modalità di calcolo del mesi di servizio. 

COME SI CALCOLANO I 24 MESI
Le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero. Pertanto:

I 24 mesi di servizio, anche non continuativi, vanno calcolati considerando: 

  • come da calendario i mesi interi, risultando irrilevante il numero dei giorni di cui ogni singolo mese è composto;
  • in ragione di un mese ogni 30 gg. la somma delle frazioni di mese;
  • come mese intero, la eventuale frazione di mese residua superiore a 15 gg

Non è pertanto ammissibile un computo basato sull’espressione di tutto il servizio in giorni riconducendoli poi a mese mediante una divisione per trenta.

I periodi continuativi articolati su più mesi sono calcolati partendo dal primo giorno di servizio. Si conteggia poi il periodo intercorrente tra tale giorno ed il giorno immediatamente precedente del/i mese/i successivo/i. Si procede infine al computo dei giorni restanti di tale ultimo mese, come da calendario.

Esempio:
Servizio svolto nell’anno scolastico 2021/22 dal 9 gennaio al 15 marzo. Si considerano in questo caso 2 mesi (dal 9 gennaio al 8 marzo) e poi ulteriori 7 giorni residui.

Servizio svolto nell’anno scolastico 2021/22 dal 18 marzo al 20 maggio. Si considerano in questo caso 2 mesi (dal 18 marzo al 17 maggio) e poi ulteriori 3 giorni residui.

Servizio svolto nell’anno scolastico 2022/23 dal 17 settembre al 18 maggio. Si considerano in questo caso 8 mesi e 2 giorni.

Servizio svolto nell’anno scolastico 2023/24 dal 12 settembre al 18 aprile. Si considerano in questo caso 7 mesi e 8 giorni.

Servizio svolto nell’anno scolastico 2024/25 dal 11 ottobre al 20 aprile. Si considerano in questo caso 6 mesi e 10 giorni.

Totale mesi = 25 mesi + 30 giorni = 26 mesi

Esempio 2:
Servizio svolto nell’anno scolastico 2021/22 dal 2 ottobre al 30 marzo. Si considerano in questo caso 5 mesi (dal 2 ottobre al 1 marzo) e poi ulteriori 29 giorni.

servizio svolto nell’anno scolastico 2022/23 dal 3 novembre al 20 maggio (dal 3 novembre al 2 maggio). Si considerano in questo caso 6 mesi e 18 giorni.

Totale mesi = 11 mesi + 47 giorni

Considerando che 1 mese = 30 giorni, avremo allora 12 mesi + 17 giorni. Poiché la eventuale frazione di mese residua superiore a 15 gg, si considera come mese intero allora avremo complessivamente 13 mesi.

Esempio 3:
Se la somma dei vari mesi e giorni, porta a un totale di 23 mesi e 70 giorni allora, poiché ogni mese corrisponde a 30 giorni, avremo 25 mesi e 10 giorni residui.

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