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Concorso Ordinario DSGA: il parere del CSPI sullo schema di decreto

Nell’adunanza plenaria svoltasi ieri, 7 ottobre, in modalità telematica, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso, con voto unanime, il parere sullo schema di decreto del Concorso Ordinario per DSGA.
Il parere è favorevole ma solo a condizione che vengano accolte le richieste espresse.

Il CSPI, nella premessa del parere

  • evidenzia che le procedure concorsuali a posti di DSGA debbano essere – trascorsi più di venti anni dall’indizione dell’ultimo specifico concorso – un’occasione per valorizzarne il ruolo nella governance dell’istituzione scolastica e riconoscerne il compito fondamentale a livello amministrativo e contabile. È opportuno, quindi, che “il DSGA possieda certamente titoli adeguati senza che sia trascurato il fondamentale requisito dell’esperienza nelle specifiche attività amministrativo-contabili delle istituzioni scolastiche, in assenza della quale è necessario un supporto e un affiancamento dall’inizio del servizio e per almeno tutto il periodo di prova. Pertanto si ritiene indispensabile prevedere già nel testo dello schema di decreto in esame il tutoraggio e la formazione dei neo DSGA finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali specifiche“;
  • rileva, dal punto di vista della tempistica, come appaia tecnicamente e proceduralmente improprio che si proceda all’indizione di un nuovo concorso ordinario per il profilo DSGA, senza avere ancora indetto la procedura concorsuale riservata agli “assistenti amministrativi facenti funzione, prevista dal decreto-legge 126/2019, convertito nella legge 159/2019, con immediati riflessi sulla
    stessa composizione numerica dei posti da mettere a concorso.
  • Il CSPI ritiene che prima dell’indizione del concorso ordinario sia necessaria l’emanazione del concorso riservato per DSGA per dare stabilità operativa alle scuole e favorire quella continuità di esperienza e professionalità che deriva dalla copertura stabile dei posti liberi da parte degli assistenti amministrativi che da anni svolgono le funzioni di DSGA. Il CSPI, con parere espresso in data del 3 gennaio 2019, ha già evidenziato le ragioni che depongono a favore di una procedura concorsuale riservata ali assistenti amministrativi facenti funzione con un numero considerevole di anni di esperienza anche se sprovvisti di titolo di studio specifico. 

Il CSPI, poi, entrando nel merito del documento ministeriale e del suo “allegato B” (programma d’esame), formula precise richieste di modifica e integrazione, nonché osservazioni da intendersi in coerenza con la premessa.

In riferimento all’Allegato B – Programma d’esame per l’accesso al profilo professionale di DSGA il CSPI chiede di integrare i contenuti della materia di esame A.6 Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico, con argomenti più specifici quali: la gestione delle assenze, l’inquadramento economico del personale, le progressioni di carriera, la gestione e la rendicontazione contabile e amministrativa dei progetti europei e dei PON, in quanto attività di stretta pertinenza del profilo professionale del DSGA.

Il CSPI, infine, pur apprezzando la volontà di assicurare la regolarità biennale dei concorsi, ritiene che tale previsione di per sé non sia sufficiente a garantire omogeneità alla durata dello svolgimento delle prove concorsuali. L’esperienza dimostra come in alcuni casi le Commissioni esaminatrici dell’ultimo concorso ordinario abbiano impiegato un tempo assai diversificato per l’esaurimento dell’iter concorsuale anche a parità di candidati. Ciò ha fatto ritardare di un anno le assunzioni, talune delle quali avvenute anche durante l’anno scolastico con evidenti riflessi negativi sulla continuità del servizio. Pertanto, si ritiene necessaria l’introduzione di opportuni correttivi per rendere uniformi, fra le varie regioni, i tempi di svolgimento delle prove e di assunzione dei vincitori. A questo fine è necessario che il Ministero assicuri il coordinamento degli Uffici Scolastici Regionali in relazione alle tempistiche di svolgimento e di conclusione del concorso.

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