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lunedì, Gennaio 24, 2022
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Permessi per lutto: 3 giorni di permesso retribuiti per singolo evento anche per il personale supplente

Ai sensi dell’art. 15 del CCNL 2007, il dipendente della scuola con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ha diritto, sulla base di idonea documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti per:

lutti per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado: gg. 3 per evento, anche non continuativi”. 

Parimenti, ai sensi dell’art. 19 del CCNL anche il personale  a tempo determinato ha diritto a fruire di tre giorni di permesso retribuito per lutti per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, del convivente o di soggetto componente la famiglia anagrafica e di affini di primo grado. Non esistono dunque differenze nella fruizione di questi permessi tra il personale di ruolo e il personale supplente.

TRE GIORNI PER EVENTO
I tre giorni di permesso spettano per singolo evento. Questo significa che nel caso in cui si verifichino due o più eventi luttuosi in un anno scolastico i giorni fruibili saranno 3 per ciascun evento.  Nei giorni di permesso non sono considerati i giorni festivi e quelli non lavorativi.

PERMESSI RETRIBUITI
I tre giorni di permessi sono retribuiti al 100% e di conseguenza non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio.

Il periodo è utile a ogni effetto (compresa la maturazione delle ferie), tranne che per il superamento dell’anno di prova per i docenti neoimmessi in ruolo, ed esclusi i compensi attività aggiuntiva a indennità varie.

PER QUALI PARENTI SPETTANO?
I tre giorni di permesso spettano a seguito di lutto per la perdita del coniuge di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado. Pertanto spettano nel caso di decesso del coniuge, dei genitori, figli naturali, adottati, affiliati, nonni, fratelli/sorelle, nipote di nonni naturali, suoceri, nuore, generi, o convivente purché la stabile convivenza risulti da certificazione anagrafica.

Per convivente non si intende solo il compagno/compagna more uxorio ma in generale tutti i casi di convivenza di un qualsiasi componente la famiglia anagrafica del dipendente stesso. 

AUTOCERTIFICAZIONE
Per la richiesta il dipendente dovrà comunicare all’Ufficio competente l’esigenza di assentarsi per la suddetta evenienza presentando anche la documentazione giustificativa dell’evento luttuoso (certificato di morte oppure dichiarazione sostitutiva di certificazione comprovante il decesso del familiare). 

NESSUNA DISCREZIONALITÁ
Il permesso per lutto non è subordinato alla discrezionalità del dirigente scolastico o alle “esigenze dell’amministrazione”, trattandosi di un diritto soggettivo del dipendente sul quale non può essere esercitata alcuna discrezionalità da parte dell’Istituzione scolastica. 

Qualora si verifichi il lutto, l’amministrazione è tenuta a concedere il permesso al dipendente.

Pertanto, il dirigente si deve limitarsi esclusivamente a un controllo della correttezza formale della domanda, non avendo alcuna discrezionalità, ma dovendosi limitare soltanto alla mera verifica della sussistenza dei requisiti e delle condizioni prescritti dalla norma.

Tali permessi non potranno essere negati neanche se i giorni richiesti coincidono con giornate in cui sono calendarizzate attività collegiali.

LIMITE TEMPORALE ENTRO CUI FRUIRNE
Secondo il DM 278/2000, i giorni di permesso devono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso.

Tuttavia, l’ARAN ha avuto modo di precisare che in caso di evento luttuoso, la particolare regolamentazione contrattuale prevista dall’artt. 15 e 19 del CCNL trova applicazione, in via esclusiva, in luogo delle diverse previsioni di cui al DM 78/2000.

Secondo l’ARAN:

L’ art. 15, comma 1, alinea II^ del CCNL 29/11/2007 del comparto Scuola che disciplina i permessi retribuiti per lutto, seppure non stabilisca un limite temporale entro cui utilizzare i 3 giorni concessi al dipendente avente diritto, dispone comunque, l’utilizzo non oltre un ragionevole lasso di tempodall’evento stesso in considerazione dello stretto collegamento tra il permesso e il fatto luttuoso, che ne costituisce il presupposto giustificativo”.

Pertanto, la clausola contrattuale prevista dal CCNL scuola, facendo riferimento a “un ragionevole lasso di tempo dall’evento stesso”, consente limitati spazi di flessibilità, che sono rimessi al buon senso delle parti del contratto individuale di lavoro, ferma restando la necessità di rispettare lo stretto collegamento tra l’evento lutto e la fruizione del permesso.

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