HomePermessi, Congedi e AssenzePermessi per l'esercizio del diritto di voto: chi ne ha diritto

Permessi per l’esercizio del diritto di voto: chi ne ha diritto

PERMESSI NON RETRIBUITI PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO
In occasione di tutte le consultazioni elettorali (compresi i referendum) ai dipendenti delle amministrazioni dello Stato spettano dei permessi non retribuiti per recarsi a votare in Comune diverso da quello in cui si trova la sede dell’ufficio.

Infatti, sebbene non sia previsto alcun permesso specifico per recarsi a votare, è pacificamente riconosciuto il diritto del lavoratore a chiedere ed ottenere, permessi non retribuiti o ferie per raggiungere il proprio comune di residenza con i mezzi di trasporto ordinari (treno, aereo, nave).

Il personale di ruolo potrà eventualmente avvalersi dei permessi retribuiti qualora non ne abbia ancora fruito (3 giorni di permessi retribuiti per ogni anno scolastico).

PERMESSO RETRIBUITI AI DIPENDENTI PUBBLICI PER ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO
La materia è disciplinata dalla circolare della ragioneria generale dello Stato Igop n. 23 del 10.3.1992. La concessione del permesso retribuito per recarsi a votare in  comune diverso da quello della sede di servizio, ai sensi dell’ art. 118 del DPR 30.3.1957, n. 361, è previsto solo nell’ipotesi in cui il lavoratore risulti trasferito di sede nell’approssimarsi delle elezioni il quale, anche se abbia provveduto nel prescritto termine di 20 giorni a chiedere il trasferimento di residenza, non abbia ottenuto in tempo l’iscrizione nelle liste elettorali della nuova sede di servizio.

Qualora ricorra la predetta circostanza al lavoratore va riconosciuto il permesso retribuito per l’esercizio del diritto di voto entro i limiti di tempo stabiliti dal Ministero del Tesoro con Decreto 5.3.1992 sotto indicati, comprensivi del tempo occorrente per il viaggio di andata e ritorno:

  • un giorno per le distanze da 350 a 700 chilometri;
  • due giorni per le distanze oltre i 700 chilometri o per spostamenti da e per le isole.

AGEVOLAZIONI PREVISTE SULLE SPESE DI VIAGGIO SOSTENUTE, A FRONTE DELLA PRESENTAZIONE DELLA TESSERA ELETTORALE
Per usufruire delle agevolazioni occorre presentare la tessera elettorale: in mancanza della tessera elettorale il viaggiatore potrà firmare un’autocertificazione. In ogni caso nel viaggio di ritorno l’elettore dovrà presentare la tessera elettorale con il timbro della sezione presso cui ha votato.

Si ricorda che il diritto di voto è, a norma dell’art. 48 della Costituzione, dovere civico ed è tutelato e garantito dalle disposizioni generali dell’ordinamento in materia di esercizio dei diritti politici, per cui sarebbero illegittimi eventuali comportamenti miranti ad ostacolarlo.

Agevolazioni sulle spese di viaggio per gli elettori residenti in Italia:

  • Treno: riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno) sia per la prima che per la seconda classe;
  • Nave: riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno).
    Informazioni più dettagliate possono essere ottenute rivolgendosi agli Uffici delle FF.SS. Trenitalia S.p.A. e presso le compagnie marittime.

Permessi elettorali per scrutatori, presidenti, segretari e rappresentanti di lista

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Educazione al rispetto e alla parità di genere: al via il progetto nazionale per tutte le scuole

Promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e della parità di genere fin dai banchi di scuola: è questo l’obiettivo del nuovo progetto nazionale di...

Premio Abbado, Premio Abbiati per la Scuola e Premio Luigi Berlinguer – Trinity College London: scadenza 1° giugno [NOTA]

Sono stati ufficialmente indetti, per l’anno scolastico 2025/2026, i seguenti concorsi nazionali dedicati alla promozione dell’educazione musicale nelle scuole: Premio Abbado: “Far musica insieme”...

GPS 2026, motoria alla primaria: il servizio su sostegno senza titolo di accesso su posto comune non è valutabile [NOTA MIM]

Con la nota n. 8082 del 30 marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Organici docenti 2026/27, negli istituti tecnici cattedre possibili anche da 15 ore per evitare esuberi [Nota MIM]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha inviato agli USR la nota n. 10164 del 16 Aprile 2026 relativa dotazioni alle organiche del...

Graduatorie di istituto I fascia: istanze dal 27 aprile all’11 maggio per gli aspiranti inseriti nelle GAE

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato la nota n. 9931 del 15 aprile 2026 con la quale vengono fornite indicazioni operative...

Graduatorie ATA 24 mesi: istanze dal 28 aprile al 19 maggio; entro il 21 aprile la pubblicazione dei bandi degli USR [NOTA]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), ha emanato l'annuale nota con cui si invitano gli Uffici Scolastici Regionali, ad esclusione, come è noto,...