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Permessi elettorali per gli scrutatori, i presidenti, i segretari e i rappresentanti di lista

In occasione di tutte le consultazioni elettorali (compresi i referendum) a coloro che adempiono funzioni elettorali (presidenti e i vice presidenti dei seggi, i segretari dei seggi, gli scrutatori, i rappresentanti di lista, i rappresentanti dei partiti o gruppi politici, i rappresentanti dei promotori del referendum) è riconosciuto il diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni elettorali.


Ai sensi dell’art. 119 del DPR 361/1957:

in occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delle regioni, coloro che adempiono funzioni presso gli uffici elettorali, ivi compresi i rappresentanti dei candidati nei collegi uninominali e di lista o di gruppo di candidati nonché, in occasione di referendum, i rappresentanti dei partiti o gruppi politici e dei promotori del referendum, hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle relative operazioni.
I giorni di assenza dal lavoro compresi nel periodo di cui al comma 1 sono considerati, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa“.

Pertanto viene riconosciuto il diritto di assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni elettorali e tali giorni di assenza dal lavoro si considerano a tutti gli effetti giorni di attività lavorativa.

DIRITTO AD ASSENTARSI
Il dipendente avrà innanzitutto diritto ad assentarsi dal lavoro in tutti i giorni in cui è impegnato nella consultazione elettorale. Questo significa che il lavoratore avrà diritto ad assentarsi dal lavoro il sabato e il lunedì e, nell’ipotesi tutt’altro che inconsueta in cui la chiusura dei seggi avvenga dopo la mezzanotte del lunedì, il dipendente avrà diritto ad assentarsi dal lavoro anche nell’intera giornata di martedì.

L’assenza del lavoratore si protrae per l’intera giornata per cui il datore di lavoro non può richiedere o pretendere dal dipendente interessato alcuna prestazione di servizio nella prima parte di detta giornata destinata, in toto, all’assolvimento di una pubblica funzione. Questo significa che il lavoratore impegnato nelle operazioni elettorali il sabato pomeriggio avrà diritto ad assentarsi dal lavoro per tutta la giornata del sabato.

Esempio: se l’impegno ai seggi è collocato alle ore 15 del sabato X e tale giornata è lavorativa per il dipendente, quest’ultimo ha diritto di assentarsi dal servizio, non solo per le operazioni di voto (domenica) e, per esempio, quelle di scrutinio (lunedì), ma anche per l’intera giornata del sabato se questa è lavorativa. Ciò indipendentemente dall’orario di servizio (es. 8-14) che svolge il dipendente in quella giornata. In tale caso, quindi, il personale non dovrà recarsi a scuola il sabato.

RECUPERO AGGIUNTIVO
In aggiunta a quanto detto sopra, il lavoratore ha diritto al recupero aggiuntivo della giornata festiva della domenica.

Inoltre, qualora il lavoratore presenti un orario di servizio articolato in 5 giorni settimanali, escluso pertanto il sabato, e sia impegnato nelle operazioni elettorali, avrà diritto al recupero di un’altra giornata lavorativa, recupero che avverrà sulla base delle esigenze di servizio.
Pertanto è previsto il recupero: 

  • per la domenica, in caso di articolazione dell’orario di servizio settimanale su 6 giorni; 
  • per il sabato e la domenica, in caso di articolazione dell’orario di servizio settimanale su 5 giorni.

ESEMPIO 1: Il lavoratore con orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali con sabato escluso, impegnato nelle operazioni elettorali con scrutinio lunedì protratto oltre la mezzanotte del lunedì, avrà diritto ad assentarsi dal lavoro nei giorni di lunedì e martedì. Inoltre, avrà diritto a recuperare la giornata festiva della domenica nonché il giorno libero del sabato.

ESEMPIO 2: Il lavoratore con orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali dal lunedì al sabato, impegnato nelle operazioni elettorali con scrutinio lunedì protratto oltre la mezzanotte del lunedì, avrà diritto ad assentarsi dal lavoro nei giorni di sabato, lunedì e martedì. Inoltre, avrà diritto a recuperare la giornata festiva della domenica.

ESEMPIO 3: Il lavoratore con orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali dal lunedì al sabato, impegnato nelle operazioni elettorali con scrutinio lunedì concluso entro la mezzanotte del lunedì, avrà diritto ad assentarsi dal lavoro nei giorni di sabato e lunedì. Inoltre, avrà diritto a recuperare la giornata festiva della domenica.

VALIDITÀ AI FINI DELL’ANZIANITÀ DI SERVIZIO
Le giornate in cui il lavoratore è stato impegnato in attività elettorali sono utili a tutti gli effetti ai fini dell’anzianità di servizio tranne che per il periodo di prova. 

RETRIBUZIONE
Al lavoratore spetta la piena retribuzione. Ciò significa che i giorni lavorativi passati al seggio vengono retribuiti come se il lavoratore avesse normalmente lavorato. Sono escluse le indennità previste per prestazioni di lavoro aggiuntivo o straordinario e quelle che non siano corrisposte per dodici mensilità.

FERIE
I giorni di assenza sono utili a tutti gli effetti anche ai fini della maturazione delle ferie.

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