HomePermessi, Congedi e AssenzeIl congedo di paternità facoltativo

Il congedo di paternità facoltativo

L’articolo 4, comma 24, lettera a) della legge 28 giugno 2012 n. 92 ha istituito il congedo facoltativo alternativo al congedo di maternità della madre, fruibile dal padre lavoratore dipendente anche adottivo e affidatario, entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio. 

In particolare, la Legge di bilancio 2020 ha prorogato anche per il 2020 il congedo facoltativo per il padre lavoratore dipendente. A differenza di quello obbligatorio il congedo facoltativo spetta per una sola giornata, previo accordo con la madre e in sostituzione della stessa.

A CHI SPETTA
Ai padri lavoratori dipendenti anche adottivi e affidatari, entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio o dall’adozione e affidamento. 

Il congedo facoltativo del padre è condizionato alla scelta della madre lavoratrice di non fruire di altrettanti giorni di congedo maternità. I giorni fruiti dal padre anticipano quindi il termine finale del congedo di maternità della madre. Può essere fruito anche contemporaneamente all’astensione della madre. 

RETRIBUZIONE
Il padre lavoratore dipendente ha diritto per i giorni di congedo obbligatorio a un’indennità giornaliera a carico dell’INPS pari al 100% della retribuzione.

APPLICABILITÀ AI LAVORATORI PUBBLICI
Rispetto alla possibile fruizione del congedo di paternità da parte del personale dipendente dalle Pubbliche Amministrazioni (e, quindi, del comparto scuola) occorre considerare che la Funzione Pubblica è intervenuta con la nota prot. 8629 del 20 febbraio 2013, disponendo la non applicabilità del congedo di paternità ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, atteso che, tale applicazione è subordinata all’approvazione di apposita normativa su iniziativa del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione.

Pertanto, per i dipendenti pubblici rimangono validi ed applicabili gli ordinari istituti disciplinati nel d.lgs. n. 151 del 2001 e nei CCNL di comparto, e ciò nonostante la stessa legge del 2012 non faccia alcuna differenza tra dipendenti pubblici e privati e si rivolga ai padri lavoratori dipendenti in generale.

Il congedo di paternità facoltativo non va confuso né con il congedo di paternità obbligatorio né con il congedo parentale.

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Spese universitarie per la formazione dei docenti detraibili al 19%: sì anche se pagate con la Carta del Docente

Le spese sostenute per la formazione universitaria possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19% prevista per le spese di istruzione universitaria. La questione interessa direttamente...

Concorso PNRR, vincitori senza abilitazione: rischio rinvio anno di prova 2026/27. Sindacati chiedono intervento

Si ripropone, per l’anno scolastico 2026/2027, la questione dei docenti vincitori dei concorsi PNRR per la scuola secondaria che, al momento dell’assunzione, non sono...

Malattia, certificato valido anche dal giorno precedente: nuove regole INPS dal 4 settembre

Novità importanti sulla decorrenza della certificazione di malattia. Con la circolare n. 92 del 4 settembre 2026, l’INPS ha modificato il precedente orientamento, ammettendo il...

Concorsi docenti dopo il PNRR, Pittoni: “Niente concorsoni annuali, solo procedure mirate dove le graduatorie sono vuote”

Potrebbe cambiare in maniera significativa il sistema dei concorsi per il reclutamento dei docenti una volta conclusa la fase strettamente collegata al PNRR. A intervenire...

Concorsi docenti, cambiano i punteggi dei titoli: cosa prevede la nuova bozza del Ministero

Cambiano le regole per la valutazione dei titoli nei concorsi per l'accesso ai ruoli del personale docente. Il 16 settembre 2026 il Ministero dell'Istruzione e...

Classe di concorso A-53, vecchi diplomi di Conservatorio e 48 CFA: quando si applicano i requisiti del DM 259/2017

La revisione delle classi di concorso operata dal decreto interministeriale 22 dicembre 2023, n. 255 ha modificato anche i requisiti di accesso alla classe...