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Percorsi abilitanti: entro il 10 novembre le istanze per l’accreditamento; tempistiche e posti disponibili per regione/CDC

Entro il 10 novembre 2023 (ore 15:00) le università e le istituzioni AFAM, anche in forma aggregata fra loro, potranno presentare istanza di accreditamento per l’attivazione dei percorsi di abilitazione. La presentazione delle istanze deve avvenire esclusivamente nella banca dati disponibile all’indirizzo https://formazioneinsegnanti.mur.gov.it/ utilizzando le credenziali di accesso personalizzate fornite dal CINECA.

Il DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre disciplina infatti la procedura di accreditamento iniziale dei centri multidisciplinari, costituiti presso le università e istituzioni AFAM.

PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI ACCREDITAMENTO
Le istanze delle Università e delle Istituzioni AFAM di attivazione dei percorsi formativi sono trasmesse al Ministero dell’università e della ricerca e all’ANVUR.

  • Entro 10 giorni dalla ricezione delle istanze, il Ministero dell’università e della ricerca, verifica l’ammissibilità delle medesime in ordine ai requisiti.
  • Entro i 40 giorni successivi alla verifica di ammissibilità, l’ANVUR esprime parere motivato in ordine ai requisiti avvalendosi della collaborazione degli organi di valutazione interna delle Università o Istituzioni AFAM.

Il decreto di accreditamento è adottato entro i successivi 10 giorni. 

Qualora durante la realizzazione di una delle suddette fasi non si riscontrassero le condizioni per l’ammissibilità ovvero per esprimere un parere favorevole, sarà assegnato un termine di 10 giorni ai sensi dell’art. 10-bis della legge 241/1990 per formulare le relative controdeduzioni direttamente nella banca dati.

Nell’ipotesi in cui, anche a seguito di questo ulteriore termine, non sussistano tutte le condizioni necessarie per l’accreditamento di un percorso formativo, il Ministero procederà con un provvedimento di diniego, inserito nella piattaforma CINECA.

Passeranno quindi al massimo 60\70 giorni tra la domanda e il decreto di accreditamento stesso (o di diniego).

IL PARERE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE
Le Linee guida dell’ANVUR prevedono che per ogni requisito la valutazione dell’ANVUR tenga conto del parere dei Nuclei di valutazione delle Istituzioni che propongono l’attivazione dei suddetti percorsi di formazione.

Con nota del 31 ottobre 2023, l’ANVUR ha ritenuto opportuno estendere al 22 novembre 2023 il termine entro il quale dovrà essere caricato in piattaforma il parere del Nucleo di Valutazione. La piattaforma consentirà a ciascun Nucleo di prendere visione delle proposte chiuse dall’ateneo e, conseguentemente, esprimere il proprio parere direttamente in una sezione dedicata della piattaforma.

ACCREDITAMENTO  UNITARIO
Le Linee Guida dell’ANVUR, pubblicate il 28 settembre, precisano che i requisiti sono dettati con riferimento ai percorsi da 60 CFU e che le istituzioni potranno erogare percorsi formativi da 30 o 36 CFU solo a seguito dell’accreditamento del relativo percorso formativo da 60 CFU.

In altri termini, questo significa che i centri (università e istituzioni AFAM) potranno chiedere (ed eventualmente ottenere) l’accreditamento solamente con riferimento ai percorsi da 60 CFU e che, sulla base di tale accreditamento, potranno eventualmente erogare anche i percorsi da 30 o 36 CFU.

Non sarà invece possibile richiedere e\o ottenere l’accreditamento per i soli percorsi da 30/36 CFU/CFA. Le Università e le Istituzioni AFAM potranno erogare percorsi formativi da 30 o 36 CFU/CFA solo nell’ambito dei percorsi formativi da 60 CFU/CFA accreditati.

FABBISOGNO
L’offerta formativa presentata dalle Università e dalle Istituzioni AFAM dovrà essere programmata alla luce del fabbisogno comunicato dal Ministero dell’istruzione e del merito in coordinamento con gli Uffici scolastici regionali, al fine di assicurare l’attivazione di percorsi che siano rispondenti al fabbisogno e adeguati a garantire la selettività delle procedure concorsuali con riferimento alle singole classi di concorso, avendo sempre come obiettivo la qualità dell’offerta formativa, che deve essere commisurata alla sostenibilità.

Al fine di garantire la selettività della procedura di reclutamento del personale docente, il fabbisogno di base stimato per i percorsi da attivare:

  • nell’anno accademico 2023/2024 è di circa n. 35.595 (che potrebbe essere incrementato a circa complessivi n. 40.000corrispondente al triplo del numero dei posti che verranno banditi per il concorso che il MIM ha intenzione di indire a febbraio 2024, stimati in n. 11.865 e distribuiti secondo il prospetto presente nella piattaforma CINECA.
  • per l’a.a. 2024/2025 è di circa n. 35.976, fabbisogno che il MIM dettaglierà per classe di concorso e su base regionale. 

Per un approfondimento sui posti disponibili si rimanda a questo articolo. 

VEDI IL PDF POSTI DISPONIBILI PER L’A.A. 2023/2024 

QUANDO SARANNO ATTIVATI I CORSI?
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM e l’emanazione delle Linee Guida, è partita ufficialmente la procedura di accreditamento dei centri (università ed istituzioni AFAM) e l’attivazione dei corsi. Molte università hanno già presentato istanza di accreditamento e altre potranno farlo entro il 10 novembre, anche in forma aggregata. 

La procedura di attivazione dei corsi prevede quindi degli adempimenti iniziali che richiedono un po’ di tempo. Lo stesso CSPI, nel parere espresso afferma che:

teme un possibile tardivo avvio dei percorsi. In considerazione delle tempistiche previste, infatti, detti percorsi potrebbero essere attivati presumibilmente entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto

Al di là dei tempi necessari per gli adempimenti iniziali, è difficile pensare che i corsi potranno partire prima della fine dell’anno, visto che le università dovranno attivare corsi diversificati, non sono in base alle varie tipologie di corsi (60 CFU, 30 CFU, 36 CFU, ecc.) ma anche in funzione delle varie classi di concorso con relativi docenti e sedi nonché con la disponibilità delle sedi necessarie allo svolgimento dei tirocini.

Una complessa macchina organizzativa che richiederà almeno qualche mese. Secondo il Sole 24 Ore, i primi corsi partiranno nel mese di Gennaio. Una tempistica che però stride con la conclusione dei percorsi, attualmente prevista per il 28 febbraio 2024 (per i percorsi da 30 CFU) e per il 31 maggio 2024 (per i percorsi da 60 CFU).

Di seguito alcuni avvisi delle Università.

Università degli studi del Molise
L’Università degli Studi del Molise – sulla base del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2023, “Definizione del percorso universitario e accademico di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado”, (in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n.224 del 25.09.2023), e a seguito dell’emanazione delle Linee Guida dell’Anvur – ha avviato l’iter per l’erogazione dei percorsi abilitanti di formazione iniziale (60 CFU, 36 CFU e 30 CFU).
VEDI AVVISO

Università di Firenze
L’Università di Firenze istituisce il Percorso di formazione iniziale e abilitazione dei docenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, finalizzato a sviluppare e accertare nei futuri docenti le competenze culturali, disciplinari, pedagogiche, psicopedagogiche, didattiche e metodologiche proprie della professione, e la capacità di progettare percorsi didattici flessibili.

Avviso di attivazione (di prossima pubblicazione)
VEDI AVVISO

Università di Genova
A seguito dell’emanazione del D.P.C.M. relativo alla “definizione del percorso universitario e accademico di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado” (G.U. 25-9-2023), l’Università di Genova si sta adoperando per definire un’offerta didattica strutturata e di qualità a partire dall’a.a. 24/25.

I tempi tecnici necessari per gli adempimenti di legge non consentono l’attivazione del percorso per l’a.a. 23/24.

VEDI L’AVVISO UNIGE

Università di Torino
Notizie importanti anche da parte dell’Università di Torino. L’università, tramite il proprio profilo Instagram “Formazione Insegnanti”, fa sapere che si proverà ad attivare fin da subito i percorsi da 60 CFU e alcuni dei percorsi da 30 CFU (pre-concorso). Questi ultimi dovrebbero concludersi entro il 28 febbraio. Invece, i percorsi da 36 CFU per chi ha già conseguito i 24 CFU e i percorsi da 30 CFU per chi deve conseguire un’altra abilitazione, non partiranno subito.

VEDI L’AVVISO UNITO

Università degli Studi dell’Aquila

60 CFU – Percorsi universitari di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado.

È stato pubblicato il DPCM del 4 agosto 2023 (Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2023) in merito alla definizione del percorso universitario e accademico di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’Università degli Studi dell’Aquila parteciperà ai processi di accreditamento di percorsi formativi abilitanti su diverse classi di concorso per la scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Siamo in attesa dell’esito dei processi di accreditamento per procedere all’istituzione dei percorsi e delle indicazioni operative da parte del Ministero.

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