Con una nota indirizzata a università e istituzioni AFAM, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha definito le indicazioni operative per l’accreditamento e la presentazione dell’offerta formativa relativa ai percorsi di formazione iniziale degli insegnanti delle scuole secondarie di I e II grado. Si tratta di un tassello fondamentale del sistema delineato dal D.P.C.M. 4 agosto 2023, che entrerà pienamente in vigore a partire dall’anno accademico 2025/2026.
Le tipologie di percorsi previste
Secondo quanto stabilito dal MUR, in accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), dovranno essere attivati i seguenti percorsi universitari e accademici abilitanti:
- 60 CFU/CFA: percorso completo di formazione iniziale per l’abilitazione (Allegato 1 del D.P.C.M.).
- 30 CFU/CFA per vincitori di concorso non abilitati, con almeno tre anni di servizio nelle scuole statali negli ultimi cinque (di cui uno nella classe di concorso specifica) (Allegato 2).
- 30 CFU/CFA per docenti con almeno tre anni di servizio nelle scuole statali o paritarie negli ultimi cinque anni (Allegato 2).
- 30 CFU/CFA di completamento, destinato ai docenti che hanno già conseguito i primi 30 crediti nella fase transitoria prorogata fino all’a.a. 2025/2026 (Allegato 4).
- 36 CFU/CFA di completamento, riservato ai vincitori di concorso che hanno partecipato con i 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022, nonché agli ITP vincitori di concorso non ancora abilitati (Allegato 5).
Questi percorsi, pur differenziati, convergono nell’obiettivo di garantire la formazione strutturata e qualificata dei futuri docenti, in un’ottica di continuità con la riforma del reclutamento scolastico.
Tempistiche e modalità di presentazione
Le università e le istituzioni AFAM potranno inserire la nuova offerta formativa – sia per corsi già accreditati sia per nuove proposte – esclusivamente tramite la banca dati CINECA RAD-SUA CdS, accessibile dal 6 al 24 ottobre 2025. La chiusura della procedura telematica costituirà trasmissione formale delle richieste di accreditamento.
Fondamentale sarà la programmazione coordinata con gli Uffici Scolastici Regionali (USR), al fine di calibrare i posti disponibili sulla base del fabbisogno nazionale per ciascuna classe di concorso. L’obiettivo è duplice: assicurare una copertura equilibrata di tutte le CDC e garantire la selettività delle procedure concorsuali.
Modalità didattiche e vincoli organizzativi
Come già previsto nei cicli precedenti, anche per l’a.a. 2025/2026 le attività formative potranno essere erogate fino al 50% in modalità telematica sincrona, con l’eccezione dei tirocini e dei laboratori, che dovranno svolgersi necessariamente in presenza.
Le Linee guida ANVUR del 26 settembre 2023 fissano inoltre precisi limiti organizzativi:
- ogni direttore di corso potrà dirigere al massimo 8 percorsi affini;
- ciascun docente potrà essere coinvolto in non più di 3 percorsi, con un tetto complessivo di 1.000 studenti iscritti.
Riserva di posti e categorie particolari
Una quota di riserva sarà garantita a:
- docenti con almeno tre anni di servizio nelle scuole statali o paritarie;
- candidati che hanno sostenuto la prova del concorso straordinario bis;
- titolari di contratti di docenza nei percorsi di istruzione e formazione professionale regionali.
Queste categorie avranno accesso prioritario ai percorsi abilitanti, nei limiti e secondo le modalità fissate dal MUR in accordo con il MIM.
Università con corsi in più regioni
Le Istituzioni che intendano avviare i percorsi di formazione docenti su sedi dislocate in più regioni dovranno inserire nell’apposita sezione della banca dati l’offerta formativa suddivisa su base regionale.
30 CFU art. 13
Si ricorda che nelle more di eventuali nuovi accreditamenti, i corsi di cui all’art. 13 del D.P.C.M. 4 agosto 2023 (conseguimento di ulteriori abilitazioni), possono essere erogati esclusivamente per i percorsi accreditati nei cicli precedenti.
Nuove classi di concorso e continuità normativa
La nota sottolinea la necessità di allineare i percorsi accreditati con le nuove classi di concorso introdotte dal DM 255/2023, che ridefinisce l’assetto ordinamentale delle CDC. Pertanto, anche i corsi già attivati negli anni precedenti dovranno essere nuovamente accreditati e ricondotti alle nuove denominazioni.
| Nuova C.d.C. | Ex Classi di Concorso | Denominazione |
|---|---|---|
| A-01 | A-01, A-17 | Disegno e storia dell’arte nell’istruzione secondaria di I e II grado |
| A-12 | A-12, A-22 | Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado |
| A-22 | A-24, A-25 | Lingue e culture straniere nell’istruzione secondaria di I e II grado |
| A-30 | A-29, A-30 | Musica nell’istruzione secondaria di I e II grado |
| A-48 | A-48, A-49 | Scienze motorie e sportive nell’istruzione secondaria di I e II grado |
| A-70 | A-70, A-72 | Italiano negli istituti di istruzione secondaria di I e II grado con lingua di insegnamento slovena o bilingui del Friuli-Venezia Giulia |
| A-71 | A-71, A-73 | Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di I e II grado con lingua di insegnamento slovena o bilingui del Friuli-Venezia Giulia |


