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Graduatorie ATA 24 mesi 2026: obbligo CIAD, chi deve averla e quali certificazioni sono valide

Dal 28 aprile 2026 al 19 maggio 2026 sarà possibile presentare domanda di inserimento nelle graduatorie ATA 24 mesi, riservate al personale che ha maturato almeno 24 mesi di servizio nelle scuole statali.

Tra i requisiti da considerare con particolare attenzione c’è la CIAD, cioè la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.

La nota n. 10009 del 15 aprile 2026 ricorda infatti che, fatti salvi i requisiti di accesso previsti dall’OM 21/2009, l’Allegato A del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021, sottoscritto definitivamente il 18 gennaio 2024, ha introdotto la CIAD tra i titoli necessari per accedere ai profili professionali ATA.

L’obbligo riguarda tutti i profili ATA, con una sola eccezione: il Collaboratore scolastico.

Pertanto, per i profili diversi da Collaboratore scolastico, la CIAD è richiesta come requisito di accesso. Per il profilo di Collaboratore scolastico, invece, tale certificazione non è necessaria.

Il Ministero richiama inoltre quanto previsto dalla Dichiarazione Congiunta n. 5 allegata al CCNL del 18 gennaio 2024, invitando gli Uffici scolastici a prevedere questo requisito nei bandi di concorso, con riferimento ai soli nuovi inserimenti nelle graduatorie.

Quali certificazioni sono valide

Il CCNL fa riferimento alla “certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale”. La Dichiarazione Congiunta n. 5 precisa però quali caratteristiche deve avere la certificazione per essere considerata valida.

In particolare, la certificazione deve essere rilasciata da un organismo accreditato presso l’ente nazionale di accreditamento, cioè Accredia. Inoltre, la certificazione deve essere registrata presso il medesimo ente di accreditamento e deve risultare conforme ai framework europei, come DigComp ed e-CF.

Non basta, quindi, che la certificazione sia rilasciata da un ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ai fini della validità della CIAD, ciò che rileva è l’accreditamento presso Accredia e la registrazione della specifica certificazione presso lo stesso ente.

La certificazione deve inoltre essere in corso di validità al momento dell’iscrizione in graduatoria e deve attestare il superamento di un test finale relativo all’acquisizione delle competenze informatiche richieste.

Tra le competenze indicate rientrano la conoscenza dei sistemi operativi, dei programmi di videoscrittura, dei fogli elettronici e della gestione della posta elettronica.

Come verificare la validità della CIAD

La validità delle certificazioni può essere verificata attraverso le banche dati di Accredia, disponibili sul sito istituzionale.

In particolare, è possibile consultare l’elenco degli organismi accreditati per il rilascio di certificazioni conformi al framework DigComp 2.2, inserendo la parola “digcomp” nel campo “Scopo”.

È inoltre disponibile un motore di ricerca che consente di effettuare il controllo della singola certificazione, inserendo il codice fiscale del candidato oppure il numero della certificazione.

Questo strumento consente di verificare in modo puntuale la conformità e la validità della CIAD e sarà particolarmente utile anche per le segreterie scolastiche e per gli Uffici scolastici chiamati a valutare le domande.

In conclusione

Per le graduatorie ATA 24 mesi 2026, la CIAD è richiesta per i nuovi inserimenti in tutti i profili ATA diversi da Collaboratore scolastico.

Prima di presentare domanda, è quindi opportuno verificare non solo di possedere una certificazione informatica, ma anche che questa sia effettivamente valida ai fini della CIAD: deve essere rilasciata da un organismo accreditato Accredia, registrata presso Accredia, conforme ai framework europei, in corso di validità e basata sul superamento di un test finale.

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