fbpx
domenica, Agosto 14, 2022
HomePensioniPensioni: quota 102, opzione donna e APE social anche per le maestre...

Pensioni: quota 102, opzione donna e APE social anche per le maestre di scuola primaria [Legge di bilancio]

La legge di bilancio 2022 interviene significativamente anche sui trattamenti pensionistici, introducendo nuovi requisiti per il pensionamento anticipato in sostituzione della Quota 100 che non è stata prorogata.

QUOTA 102
Al posto di quota 100 (in scadenza quest’anno) viene approvata quota 102. La misura che permetterà ai soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2022, di andare in pensione con:

  • 64 anni di età anagrafica da compiere entro il 31/12/2022
  • 38 anni di anzianità contributiva da maturare entro il 31/12/2022

Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente alle predette date. 

Le domande si potranno presentare entro il 28 febbraio 2022 tramite Istanze on line. A tal fine il ministero emanerà apposita nota.

APE SOCIALE
La manovra prevede anche l’estensione della durata dell’APE Sociale fino al 31 dicembre 2022 e l’estensione a ulteriori categorie. 

L’allegato A indica tra le professioni coinvolte anche i professori di scuola primaria, pre–primaria (infanzia) e professioni assimilate.

Possono accedere all’APE sociale i lavoratori dipendenti con 36 anni di contributi versati, che abbiano svolto un lavoro  pesante o usurante da almeno 7 anni negli ultimi dieci ovvero almeno da almeno sei anni negli ultimi sette. Con la manovra viene quindi estesa la platea di lavori pesanti o usuranti ricomprendendovi anche le maestre della scuola primaria (oltre quelle della scuola dell’infanzia, per le quali era già prevista la possibilità di usufruire dell’APE Social).

Inoltre, possono usufruire dell’APE Social, a prescindere dal grado\ordine di scuola:

  1. Personale della scuola che assiste, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, a condizione di possedere un’anzianità contributiva di almeno 30 anni.
  2. Personale della scuola con riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74% e sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni.

OPZIONE DONNA
Viene confermata l’Opzione donna. Potranno andare in pensione le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2021 hanno maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e un’età pari o superiore a 60 anni per le lavoratrici dipendenti e a 61 anni per le lavoratrici autonome.

Le domande si potranno presentare entro il 28 febbraio 2022 tramite Istanze on line. A tal fine il ministero emanerà apposita nota.

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI