HomeNote Ministeriali e DecretiContributi a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie per l’acquisto di...

Contributi a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste [Nota Ministeriale]

Si rende noto che in data 19 luglio 2022 sono stati emanati i bandi della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, con i quali si prevede l’erogazione di contributi a favore delle istituzioni scolastiche, consistenti in un importo pari al 90% delle spese sostenute nell’anno 2022 per l’acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Tali contributi sono concessi nell’ambito delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze, destinate agli interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri.

I bandi sono rivolti alle istituzioni scolastiche, sia statali che paritarie; in particolare, il bando di cui all’articolo 1, comma 389, della legge n. 160 del 2019 è destinato alle scuole di ogni grado d’istruzione, mentre il bando di cui al comma 390 è destinato alle sole scuole secondarie di primo grado.

Si riportano, di seguito, le principali informazioni riferite ai suddetti bandi della Presidenza del Consiglio dei ministri:

  • i bandi sono pubblicati all’indirizzo:
    https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/sostegno-alle-scuole-per-l-acquisto-diabbonamenti-ai-quotidiani-periodici-e-riviste-scientifiche-e-di-settore-in-aiuto-alla-didattica-edalla-promozione-della-lettura-critica-per-lanno-2022/;
  • la rilevazione verrà aperta il giorno 14 ottobre 2022 e sarà chiusa il giorno 13 gennaio 2023;
  • per accedere alla rilevazione, a partire dal 14 ottobre 2022, bisognerà entrare nell’area SIDI (https://www.istruzione.it/accesso-sidi/) e seguire il seguente percorso: Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Monitoraggio e rendicontazione → Rilevazioni → Contributo Editoria. All’interno del riquadro relativo alla rilevazione di interesse, sarà presente la guida operativa con le indicazioni per la compilazione e l’invio della domanda.
  • nel caso di istituto comprensivo, la domanda potrà essere presentata per entrambi i bandi, a condizione che le spese e le relative fatture siano esposte in modo da essere distintamente riferibili alle due diverse tipologie di contributi;
  • la domanda di contributo può essere presentata a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022 ed espressamente deliberate da parte del Collegio dei docenti; se la domanda è presentata per il bando di cui al comma 390, occorre indicare anche gli estremi della delibera di recepimento di programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, inseriti nel Piano Triennale per l’Offerta Formativa dell’istituto scolastico;
  • in relazione al bando di cui al comma 389, sarà riconosciuto il rimborso massimo, pari al 90% della spesa sostenuta, ove questa non superi il limite di 900 euro, mentre in relazione al bando di cui al comma 390, sarà riconosciuto il rimborso massimo, pari al 90% della spesa sostenuta, ove questa non superi il limite di 750 euro. Ove le spese sostenute e dichiarate superino tali limiti, in presenza di eventuali risorse residue, si procederà all’integrazione del contributo;
  • sono ammesse al contributo le spese per l’acquisto di abbonamenti a testate giornalistiche (quotidiani, periodici, riviste di settore e specializzate), anche riferiti alla stessa testata, edite sia in formato cartaceo che digitale, iscritte presso il competente Tribunale ovvero al Registro degli operatori di comunicazione, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. Tali prodotti editoriali devono essere stati individuati e riconosciuti utili ai fini didattici con delibera del Collegio dei docenti e, nell’ipotesi di richiesta di ammissione al contributo di cui al comma 390, devono rappresentare uno strumento per l’attuazione dei prescritti programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi.

Poiché la scelta del prodotto editoriale da acquistare è rimessa al Collegio dei docenti che – sulla base degli obiettivi didattici che intende perseguire e delle esigenze correlate al contesto in cui opera – valuta quali prodotti editoriali rispondano in modo più aderente alle finalità ed esigenze didattiche individuate e ne determina con espressa delibera l’acquisto, non è possibile fornire alcuna ipotesi di elenco di pubblicazioni acquistabili, che risulterebbe in ogni caso non esaustiva.

Si forniscono, tuttavia, di seguito alcune indicazioni di massima sulle tipologie di prodotti editoriali il cui acquisto dà diritto al contributo:

  • quotidiani nazionali e locali (SOLO per il contributo di cui al comma 390);
  • periodici nazionali e locali che trattino anche argomenti e tematiche riguardanti un particolare settore di studio o di attività, a fini di aggiornamento e approfondimento in diversi ambiti: letterario, scientifico, storico, artistico, ambientale, turistico, di attualità (per entrambi i contributi);
  • riviste specializzate e di settore legate alla didattica e alle attività di aggiornamento dei docenti (per entrambi i contributi).

Si specifica, ad ogni modo, che non rientrano tra le spese ammissibili, quelle riferite a:

  • riviste e periodici acquistati con finalità diverse da quelle precedentemente indicate (ad esempio, le riviste per la gestione delle segreterie scolastiche);
  • acquisto di libri;
  • giornali o riviste pubblicati all’estero;
  • servizi di “prestito digitale” di prodotti editoriali (vedi, ad esempio, Biblioteca digitale MLOL);

Si invita a voler dare ampia diffusione all’iniziativa, ricordando che, come indicato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, la misura è
entrata a regime a partire dal 2020, pertanto, le Istituzioni scolastiche potranno programmare gli
adempimenti necessari ad usufruire dei possibili contributi sulla base dei bandi annuali. 

VEDI LA NOTA

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Conferma in ruolo: niente cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari. Cosa cambia con il Decreto PA 2026

Importante novità per i docenti che superano positivamente il periodo di formazione e prova e risultano contemporaneamente inseriti nella graduatoria di merito di un...

Classe A-12: requisiti di accesso e chiarimenti sulla precedente A-22

A seguito della riforma delle classi di concorso introdotta dal DM 255/2023, entrato in vigore l’11 febbraio 2024, la precedente classe di concorso A-22...

Docenti all’estero, pubblicato il bando MAECI: domande fino al 31 agosto. Requisiti, classi di concorso e colloquio

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, IV Serie speciale “Concorsi ed esami” n. 58 del 31 luglio 2026, il bando per la selezione del...

Mini call veloce sostegno 2026/27, prorogata la scadenza: domande dal 14 al 19 agosto [NOTA]

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha modificato il calendario per la presentazione delle domande relative alla mini call veloce su posto di sostegno...

Mobilità, corsi biennali post-laurea: valgono 5 punti anche per chi è stato immesso in ruolo con il diploma? [Chiarimenti]

La tabella di valutazione dei titoli allegata al CCNI sulla mobilità prevede l’attribuzione di 5 punti per i diplomi di specializzazione conseguiti in corsi...

Immissioni in ruolo 2026/27: si può accettare una seconda proposta nello stesso anno scolastico? Cosa prevedono le istruzioni operative

Un docente che ha già accettato una proposta di assunzione può accettarne una seconda, ritenuta più favorevole, riferita al medesimo anno scolastico? La risposta è...