Homenormativa scolasticaValorizzazione del personale docente: incentivo per favorire la continuità didattica ]

Valorizzazione del personale docente: incentivo per favorire la continuità didattica [Legge 79/2022]]

Con voto di fiducia alla Camera è stato definitivamente approvato il DL 36/2022. La legge di conversione – Legge 79 del 29 giugno 2022 – è già pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

L’art. 45 introduce disposizioni tese a valorizzare il personale docente che garantisca la continuità didattica.

Si prevede un incentivo per il personale docente che garantisca continuità didattica ai propri alunni e studenti e anche per quei docenti che prestano servizio in zone caratterizzate da disagio sociale, rischio di spopolamento e dispersione scolastica.

In particolare, la norma interviene in due direzioni.

Innanzitutto, si aggiunge un nuovo criterio e indirizzo cui la contrattazione (anche mediante eventuali integrazioni al CCNL) deve attenersi nell’impiegare le risorse iscritte nella specifica sezione del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FOM), appositamente dedicata a valorizzare la professionalità dei docenti delle istituzioni scolastiche statali. Tale criterio e indirizzo è, per l’appunto, la valorizzazione del personale docente che garantisca l’interesse dei propri alunni e studenti alla continuità didattica.

In secondo luogo, al fine di assicurare la pronta attuazione della disciplina, si prevede che in sede di prima applicazione e nelle more dell’aggiornamento contrattuale alla nuova finalità sia destinata una quota pari al 10% dello stanziamento annuale previsto per l’apposita sezione del fondo destinato alla valorizzazione docenti.

In sostanza l’obiettivo è quello di “premiare” gli anni di permanenza dei docenti nella stessa istituzione scolastica, incentivandoli a non presentare domanda di mobilità.

Con decreto del Ministro dell’Istruzione, sono stabiliti i criteri per l’attribuzione delle suddette risorse, che tengono conto almeno degli anni di permanenza del docente nella stessa istituzione scolastica e della residenza o domicilio abituale distinti da quello dell’istituzione scolastica.

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI

Educazione al rispetto e alla parità di genere: al via il progetto nazionale per tutte le scuole

Promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e della parità di genere fin dai banchi di scuola: è questo l’obiettivo del nuovo progetto nazionale di...

Premio Abbado, Premio Abbiati per la Scuola e Premio Luigi Berlinguer – Trinity College London: scadenza 1° giugno [NOTA]

Sono stati ufficialmente indetti, per l’anno scolastico 2025/2026, i seguenti concorsi nazionali dedicati alla promozione dell’educazione musicale nelle scuole: Premio Abbado: “Far musica insieme”...

GPS 2026, motoria alla primaria: il servizio su sostegno senza titolo di accesso su posto comune non è valutabile [NOTA MIM]

Con la nota n. 8082 del 30 marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fornito indicazioni ai fini di una corretta e...

Organici docenti 2026/27, negli istituti tecnici cattedre possibili anche da 15 ore per evitare esuberi [Nota MIM]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha inviato agli USR la nota n. 10164 del 16 Aprile 2026 relativa dotazioni alle organiche del...

Graduatorie di istituto I fascia: istanze dal 27 aprile all’11 maggio per gli aspiranti inseriti nelle GAE

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato la nota n. 9931 del 15 aprile 2026 con la quale vengono fornite indicazioni operative...

Graduatorie ATA 24 mesi: istanze dal 28 aprile al 19 maggio; entro il 21 aprile la pubblicazione dei bandi degli USR [NOTA]

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), ha emanato l'annuale nota con cui si invitano gli Uffici Scolastici Regionali, ad esclusione, come è noto,...