É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto PA contenente importanti misure per la scuola (art. 5).
Il decreto contiene importanti misure in merito ai titoli di abilitazione\specializzazione conseguiti all’estero.
In estrema sintesi:
- Per lo smaltimento delle tante pratiche di riconooscimento ancora pendenti (si stima siano oltre 11.000) il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) si avvarrà del Centro di informazione sulla mobilità e le equivalenze accademiche
- Coloro che sono in attesa di riconooscimento verranno inseriti in un apposito elenco aggiuntivo alla prima fascia GPS. Potranno sottoscrivere contratti a tempo determinato, con clausola risolutiva espressa, per il conferimento delle supplenze in subordine ai docenti inclusi a pieno titolo nella prima fascia o negli elenchi aggiuntivi delle graduatorie.
- Se il titolo conseguito all’estero è riconosciuto nel corso di vigenza del contratto sottoscritto, il medesimo contratto prosegue sino al termine della sua durata.
- Se nel corso della vigenza del contratto sottoscritto interviene il mancato riconoscimento del titolo, il contratto è immediatamente risolto.
- Tali soggetti (con titolo estero ma in attesa di riconoscimento) pur se utilmente collocati nelle graduatorie per i posti di sostegno in posizione utile per le nomine finalizzate al ruolo da GPS I fascia sostegno per l’a.s. 2023/2024, non potranno parteciparvi (perché ancora in attesa di riconoscimento).
- Tuttavia, nel caso di riconoscimento, sono immessi in ruolo sui posti di sostegno nella provincia della graduatoria di appartenenza a decorrere dall’anno scolastico successivo alla data di effettivo riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero, con priorità rispetto a ogni altra procedura di reclutamento prevista per il medesimo anno.


