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domenica, Aprile 14, 2024
Homenormativa scolasticaProcedure concorsuali straordinarie insegnanti di religione cattolica: parere positivo del CSPI

Procedure concorsuali straordinarie insegnanti di religione cattolica: parere positivo del CSPI

Il CSPI, nella seduta plenaria n. 119 dell’08/01/2024, ha emanato parare positivo sullo schema di decreto che disciplina le modalità di espletamento delle procedure concorsuali straordinarie riservate agli insegnanti di religione cattolica per l’accesso ai ruoli regionali, articolati per ambiti territoriali corrispondenti alle diocesi, della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado. 

Pur esprimendo parere favorevole sullo schema di Decreto in oggetto, il  CSPI auspica l’accoglimento dei suggerimenti indicati.

Il CSPI: 

  • giudica positivamente l’attivazione di una fase di reclutamento relativa ad un settore in relazione al quale le procedure concorsuali sono state bloccate per ben venti anni. Come per le altre figure presenti all’interno del sistema scolastico nazionale, infatti, anche per i docenti di religione cattolica nella scuola dell’infanzia e primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado, la stabilità degli organici rappresenta un valore aggiunto rispetto alla continuità didattica e all’implementazione di preziose sinergie professionali all’interno degli organi collegiali delle scuole a partire dai Consigli di Classe.
  • In relazione a quanto previsto dai criteri di valutazione della prova orale, il CSPI riscontra alcune incongruenze, rispetto ad altre procedure concorsuali, per quanto riguarda le tabelle di valutazione dei titoli allegate alla bozza di decreto. In particolare:
    • L’impostazione complessiva tradisce, a parere del CSPI, un’idea di scuola centrata sulla didattica dei contenuti, per cui, ad esempio, alla progettazione pedagogico/didattica è attribuito un peso inversamente proporzionale al grado di scuola e alle competenze specifiche relative ai contenuti.
    • Il CSPI chiede di rendere i criteri di valutazione maggiormente coerenti tra loro in relazione a quanto indicato dai diversi allegati.
    • In relazione all’”Allegato H – Tabella di valutazione dell’anzianità di servizio e dei titoli di qualificazione professionale”, il CSPI rileva un’eccessiva articolazione della tabella rispetto a quelle previste dalle altre procedure concorsuali, che solitamente attribuiscono un range di punti in base alla votazione conseguita per il titolo di accesso e un punteggio predefinito rispetto ai titoli aggiuntivi. Trattandosi di max 50 punti, si rischia di attribuire il punteggio massimo tanto a chi ha un solo titolo con una votazione elevata, quanto a chi ha conseguito un maggiore numero di titoli valutabili, con un’evidente differenza di trattamento rispetto ai candidati delle altre procedure concorsuali.
  • Il CSPI propone, in analogia a quanto già previsto per le altre tabelle di valutazione dei titoli allegate ai bandi di concorso per l’accesso al ruolo docente, il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo nel caso di inserimento nella graduatoria di merito di una precedente procedura concorsuale per la stessa tipologia di posto.

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